Anonimo
Anonimo ha chiesto in Scuola ed educazioneCompiti · 1 decennio fa

Help, compito di storia per domaniiiii?

Sono in 5 superiore e quella sventurata c ha lasciato qst compito: La belle epoque trae il suo nome dal fatto che negli ultimi decenni dell'800 e il primo 900 l' Europa visse un periodo di pace e di prosperità. Questa euforia nascondeva però forti tensioni sociali e grandi rivalità che mettevano in pericolo la pace tra le nazioni. Illustra i momenti salienti del conflitto sociale nelle nazioni ed esponi le ragioni per cui l' equilibrio politico internazionale poteva considerarsi precario...

Non so proprio ke scrivere sul foglio se magari mi evidenziate i punti da scrivere poi io me li svolgo col libro davanti o magari mi dite in parole povere cosa scrivere sul tema xkè io nn lo capito!!!!

grazie a ki da una risp attinente alla domanda!! spero ke qualcuno mi salvi

1 risposta

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  • Norma
    Lv 4
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    LA BELLE EPOQUE.

    All’inizio del 900 l’Europa aveva raggiunto un livello di benessere e di civiltà mai raggiunti prima. La crescita economica era dovuta a diversi fattori: la crescita demografica, l’emigrazione di uomini e di capitali oltreoceano, la diffusione dell’industria meccanica, lo sviluppo di una rete bancaria e di assicurazioni. All’interno dell’Europa solo 3 paesi contribuivano per 7/10 alla produzione industriale e cioè Francia, Inghilterra e Germania. L’unico stato oltreoceano che poteva competere con loro erano gli Stati Uniti. Gli stati europei poi avevano posto le basi di quello che poi si chiamerà Welfare State, ovvero un governo che garantisse una serie di prestazioni ritenute importanti a tutti i cittadini (diritto all’igiene, diritto alla salute..). le noemi spese invece furono affrontate con un nuovo sistema fiscale che si basava sulla tassazione sui redditi e sui patrimoni ereditari, in modo da colpire le fasce più alte della popolazione. Nacque un nuovo ceto medio accanto a quello della piccolo-medio borghesia che aveva una ricchezza media tra il ceto basso e quello medio e una cultura assai elevata. Crebbero i consumi grazie anche alla diffusione dei grandi magazzini e della vendita rateale. Si diffusero i giornali permettendo di creare un’opinione pubblica. Nacquero molte competizioni sportive come la coppa Davids e la coppa del mondo per il calcio, le olimpiadi moderne, il tour de France, il giro d’Italia. Si diffuse la moda di andare in vacanza al mare, dove le località balneari più gettonate erano la Riviera Ligure e la Costa Azzurra. Nacquero il cinema e la fotografia che permisero di far conoscere posti lontani. C’erano i treni, le navi che ormai collegavano tutti i continenti. Le automobili erano sempre più veloci. Insomma questa epoca è detta Belle Epoque proprio perché è un periodo roseo.

    I PROBLEMI NASCOSTI: LA DECADENZA DI TRE GRANDI IMPERI.

    In Europa c’era un grande equilibrio perché da un lato c’erano i paesi orientali che erano conservatori, e dall’altro c’erano i paesi occidentali che invece erano stati in cui ormai erano già nate istituzioni repubblicane o democratiche. I 3 imperi conservatori erano: Russia, Austria e Turchia.

    IMPERO AUSTRO-UNGARICO.

    Dal punto di vista interno: Al capo dell’impero austro-ungarico c’era l’imperatore Francesco Giuseppe. Questo era un impero in cui c’erano tanti miscugli di nazionalità. In particolare le minoranze etniche provavano dei rancori verso l’aristocrazia che aveva emanato una legge elettorale riconosceva il predominio della cultura tedesca sulle altre e ciò rappresentava un problema per la nomina delle cariche pubbliche.

    Dal punto di vista estero: l’Austria aveva dichiarato l’annessione della Bosnia Erzegovina sotto il suo protettorato e nel farlo aveva chiesto l’appoggio dello zar Nicola II di Russia in cambio dell’accesso sullo stretto dei Dardanelli. Ma a questa promessa fatta dall’Austria alla Russia si impose l’Inghilterra che impedì tutto. Allora la Russia si schierò al fianco della Serbia, che non voleva riconoscere il fatto compiuto a Vienna. Allora l’Austria si preparò alla guerra. A questo punto intervenne la Germania che minacciò la Serbia che se fosse entrata in guerra contro l’Austria la Germania si sarebbe schierata al fianco dell’Austria. A questo punto la Russia si arrese e costrinse anche la Serbia a farlo.

    L’IMPERO RUSSO.

    Dal punto di vista interno: anche nell’impero russo c’era un miscuglio di etnie e a ciò si aggiungevano anche dei problemi interni: l’agricoltura era arretrata, i contadini vivevano in condizioni pessime. Questi erano rappresentati dal partito socialista rivoluzionario. Mentre i contadini erano rappresentati dal partito socialdemocratico che era diviso in due fazioni: i menscevichi che volevano una politica di riforme; e i bolscevichi che invece volevano portare direttamente il popolo al potere con una guerra. Poi la Russia entrò in guerra con il Giappone per mantenere le sue basi navali in Manciuria, ma da questo venne sconfitto. La sconfitta provocò delle rivoluzioni interne tanto che lo zar Nicola II per calmare la situazione fu costretto a fare delle concessioni come la libertà di stampa, di associazione e la Duma che è un’assemblea elettiva.

    Dal punto di vista estero: la Russia fece importanti conquiste: conquistò la Siberia; estese i sui confini in Asia fino alla Cina; aveva il controllo della Polonia e dell’Ungheria; e aveva stretto un’amicizia con i paesi Balcani in particolare la Siberia. Aveva importanti giacimenti carboniferi in Ungheria e metalliferi nella valle del Don.

    L’IMPERO TURCO OTTOMANO.

    Dal punto di vista interno: Dopo il congresso di Berlino che aveva riconosciuto l’indipendenza della Serbia, del Montenegro, della Bosnia-Erzegovina, e della Bulgaria, nell’impero turco il sultano abrogò la costituzione e instaurò un regime assoluto. Per questo m

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