maripoxina ha chiesto in Arte e culturaLibri ed autori · 1 decennio fa

Il libro che avete amato e il libro che avete odiato..........................................................?

Il libro che più ho odiato e che mi ha tediato in maniera impressionante è Madame Bovary, quello che più mi è piaciuto (sarà anche xkè è uno degli ultimi che ho letto) è la Biblioteca dei morti?

E i vostri? ciao lettori :)

Aggiornamento:

Mi dispiace Slam, Madame Bovary è stato un peso sullo stomaco x me, mi ha incuriosito invece l'autore che hai scritto, proverò a leggerlo..

Lighviolet bellissimo Cent'anni si solitudine, l'ho letto

29 risposte

Classificazione
  • Eva
    Lv 4
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Il libro che ho amato di più "I Buddenbrook" di Thomas Mann, perchè mi ha troppo appassionata e quando l' ho finito per giorni e giorni ripensavo ai protagonisti e mi reinventavo con la mia fantasia altre situazioni e come sarebbe potuta andare a finire diversamente.

    I libri che in un certo senso ho odiato sono due: "Bel Ami" di De Maupassant e "Madame Bovary" di Flaubert.

    Anche se sono dei grandi romanzi scritti in maniera eccellente da grandi autori, li ho odiati perchè odiavo i protagonisti ed il loro modo di comportarsi. Li avrei presi a fucilate in certi momenti!!

  • Nooooo!! "Madame Bovary" è bellissimo!!! Noooo!! O___O

    Comunque, il libro che odio di più è... Umm.. In realtà sono parecchi. Per non scadere nel banale non dirò "Twilight" (che tanto è odiato da molti, per il folle successo che ha avuto. Immeritato, oltretutto) ma i libri di Moccia (ok, sono ancora banale in effetti). Boh, non mi riesco a capacitare come riesca ad avere questo successo. Considero una grande ingiustizia il suo essere pubblicato. Le storie sono prive di un qualsivoglia spessore, i personaggi sono talmente stereotipati che una storia scritta da un bambino di 6 anni avrebbe più impatto sui lettori e soprattutto,. Moccia non sa scrivere! (Manco a dire: vabbè, dai, la scrittura è mediocre, ma la storia è favolosa.. NO!!!). Il suo uso dei tempi verbali è disgustoso.

    Il libro che amo di più è sempre lui, "La notte e il giorno" di Wally Lamb (che è anche il mio scrittore preferito, guarda caso :D). La storia è bellissima, il personaggio fantastico (io mi sono innamorata di lui dopo sei righe u.u) e lo stile di Lamb meraviglioso. Un libro che tutti dovrebbero leggere, ecco u.u

  • Gift
    Lv 6
    1 decennio fa

    Guarda, cito i primi due che mi vengono in mente perché non saprei fare una graduatoria; non saprei dire qual è (imparate discepoli, qual è senza apostrofo) quello che ho più amato o più odiato.

    I fisici - Du:renmatt

    Dovevo leggerlo in tedesco (e già qui..) per obblighi scolastici (i soliti) che sono notoriamente pesantissimi e soffocanti, quindi non avevo nessuna voglia. Pensavo fosse uno di quei mattoni psicologici sui grandi temi sociali, quelli che ti fanno venir voglia di morire alla terza riga. Anyway, lo so, non è un capolavoro. Il genere è cervellotico quanto basta perché possa piacermi...e...ehm, beh, mi è piaciuto un sacco, l'ho amato fin da subito perché era diverso. Stupendo. :D

    I malavoglia - Verga

    Sarò limitata, ma proprio non riesco a leggere Verga con quel suo linguaggio incomprensibile. E' stata una sofferenza finirlo; ho quasi esalato l'anima. Non ne potevo più !!

    Il simbolo perduto - Dan Brown

    Ora. Dan Brown è un buffone, diciamocelo. Scrive male, le sue storie sono banali, scontate, ripetitive, noiose fino allo sfinimento. Il codice da vinci fa eccezione, ma non è un capolavoro neanche lui. Ma il simbolo perduto è una pacchianata, osceno, assurdo fino all'inverosimile. Ma perchè lo pubblicano ?!

    Madame Bovary è stupendo !! -.-

  • Sunday
    Lv 7
    1 decennio fa

    il più bello per me uccelli di rovo;

    il piu noioso la saga di Twilight

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  • 1 decennio fa

    AMATO:

    Jane Eyre - C. Bronte

    Anna Karenina - L. Tolstoj

    ODIATO:

    Eragon - Paolini

  • 1 decennio fa

    Ne ho amati molti di libri, per un motivo o per un' altro ho sempre trovato qualcosa in essi che mi ha poi accompagnato. rendendomeli cari, che sia un sogno, una frase o una riflessione ... Trai tanti sicuramente c'è Il ritratto di Dorian Gray - Siddharta - Avere o essere - Maya e veramente tanti, tantissimi altri; il libro... non che ho odiato, ma che sono riuscita a finire nonostante lo considero un' emerita cavolata è senza dubbio "Viaggio al termine di una stanza" Di Tibor Fischer... me lo avevano spacciato per bellissimo, filosofico (?!?!?!) con una sessualità sfrontata ( Ti dico solo che la protagonista chiama tale atto "Stantuffare" ahahaha! ) Thriller (?!?!?!?!) insomma.... mi ha fatto rivalutare la persona più che il libro! :P e su questo autore ho messo una bella croce ... si salva solo una pagina, la 51 con due riflessioni a cuore aperto ... ma puoi capire che non mi basta per amarlo... ma solo per leggerlo fino in fondo...

  • 1 decennio fa

    Quello che più ho odiato è stato Farfalle nere,di Tara B. Smith.Brutta trama,brutti personaggi,brutte descrizioni e una grande confusione.

    Quelli che mi sono piaciuti di più (perdonami,ma non posso scegliere tra i due) sono Le tre pietre,di Flavia Bujor e Angel,di Dorotea De Spirito.Il primo mi ha insegnato consa sono la Morte e la speranza.Il secondo perché..Non so,forse perché non piangevo per un libro da anni.

  • 1 decennio fa

    Ho prima molto odiato, per mesi non riuscivo ad andare oltre le prime 3 righe, ma poi tanto amato Cent'anni di solitudine.

  • 1 decennio fa

    il libro ke mi ha più tediato per colpa della mia ex insegnante al liceo è stato "i promessi sposi"poi me ne sono piaciuti tanti come il gabbiano jhonathan livingston o il sorriso dell'anima...

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Non posso dire di aver odiato nessun libro, però devo ammettere che "i promessi sposi" proprio non li digerisco!!!però ne ho amato più di uno, come "la nausea", "martin eden", "la morte a Venezia", "la ragazza dagli occhi d'oro"...

  • 1 decennio fa

    sono tanti i libri di cui mi sono innamorato ma se dovessi scegliererne un direi "Uno, nessuno e centomila" di Pirandello, è (per quanto ricordi) il primo libro che ho letto in assoluto e che mi ha trasmesso l'amore per la letteratura.

    il libro odiato è "Il giorno della civetta" di Sciscia. Pur essendo un bel libro, scritto da un grande autore, che tratta di un tema importante devo confessare che non riuscivo a leggerlo, mi fermavo sempre alle prime pagine senza riuscire a proseguire.

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