Manuela<3 ha chiesto in Scuola ed educazioneCitazioni · 1 decennio fa

che cosa significa salute?

8 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Salute, significa:

    - Stato di benessere fisico e psichico dell'organismo umano derivante dal buon funzionamento di tutti gli organi: essere in –s; essere pieno di –s; avere una salute di ferro; sembrare, essere il ritratto della salute | Bere alla salute di qlcu., in suo onore; SIN. Sanità. 2 (gener.) Complesso delle condizioni fisiche in cui si trova un organismo umano: chiedere notizie della salute di qlcu.; essere preoccupato della salute di qlcu. 3 (lett.) Salvezza, salvamento: la salute pubblica | Salute eterna, la salvazione dell'anima, il Paradiso. 4 (est.) Ciò che contribuisce a mantenere buone le condizioni fisiche di un organismo: l'aria del mare è tanta salute | (disus., eufem.) Casa di –s, clinica psichiatrica. B in funzione di interiez. Si usa come espressione augurale spec. nei brindisi o a chi starnuta: salute e figli maschi!

    Fonte/i: spero di averti aiutata, l'ho vista dal vocabolario di Encarta
  • 7 anni fa

    stare con se stessi!

  • 7 anni fa

    Bhoo

  • 7 anni fa

    stato dell'organismo non affetto da malattie

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  • 1 decennio fa

    Quando si parla di salute (o sanità), è opportuno fare riferimento alla Costituzione dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), agenzia dell'ONU istituita nel 1948 con l'obiettivo di operare per far raggiungere a tutte le popolazioni il livello di salute più elevato possibile. La salute, definita nella Costituzione dell' OMS, come "stato di completo benessere fisico, psichico e sociale e non semplice assenza di malattia", viene considerata un diritto e come tale si pone alla base di tutti gli altri diritti fondamentali che spettano alle persone. Questo principio assegna agli Stati e alle loro articolazioni compiti che vanno ben al di là della semplice gestione di un sistema sanitario. Essi dovrebbero farsi carico di individuare e cercare, tramite opportune alleanze, di modificare quei fattori che influiscono negativamente sulla salute collettiva, promuovendo al contempo quelli favorevoli.

    In tale contesto, la salute viene considerata più un mezzo che un fine e può essere definita come una risorsa di vita quotidiana che consente alle persone di condurre una vita produttiva a livello individuale, sociale ed economico.

    La definizione di salute proposta dall'OMS è molto impegnativa; infatti la sua traduzione in termini operativi e soprattutto in azioni, ha sempre suscitato riflessioni, dubbi, discussioni.

    Il carattere "utopistico" di tale definizione è molto chiaro e condivisibile in quanto descrive una situazione di completa soddisfazione e felicità che forse non può essere mai raggiunta, ciononostante costituisce un punto di riferimento verso il quale orientare i propri sforzi.

    La traduzione di dichiarazioni di principio in strategie operative costituisce da sempre un processo complesso e difficile soprattutto quando le implicazioni per l'azione richiedono il cambiamento del nostro modo di pensare e di agire. In questo senso per dare un impulso significativo al perseguimento della salute da parte dei governi, ai diversi livelli, l'OMS ha cercato di rendere operative, a partire dagli anni ottanta, due strategie che vanno sotto il nome, rispettivamente, di "promozione della salute" e di "strategia della salute per tutti". Ciò soprattutto nella consapevolezza che la salute è il risultato di una serie di determinanti di tipo sociale, ambientale, economico e genetico e non il semplice prodotto di una organizzazione sanitaria.

    Nel tempo, sul concetto di salute e sulla sua definizione, si è sviluppato un dibattito internazionale e sono state formulate alcune proposte di definizione alternativa. Fino ad ora però hanno avuto poco successo e quindi la definizione dell'OMS rimane ancora un punto di partenza e di riferimento.

    La tradizione popolare ritiene sano chi non ha dolori, febbre o duraturi altri disagi, tanto da impedirgli di svolgere le proprie funzioni. Le "funzioni" dipendono (sempre secondo la tradizione popolare) maggiormente dall'età e dai ruoli sociali. Questa definizione ha il vantaggio di essere di "buon senso" e lo svantaggio di essere poco quantificabile.

  • ilenia
    Lv 4
    1 decennio fa

    non è ho idea

  • 1 decennio fa
  • 1 decennio fa

    salvezza

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