Anonimo
Anonimo ha chiesto in Matematica e scienzeMedicina · 1 decennio fa

Ammettendo di poter fare un trapianto di cervello,le conoscenze acquisite dal donatore verrebbero trasferite?

Aggiornamento:

Il cervello contiene informazioni,ma se scollegato queste vengono mantenute?

Da quanto ho potuto leggere si tratta di dati non "incisi" come se fosse un hard disk,ma un effetto dovuto a qualcosa di piu volatile,una sorta di RAM,sempre per riferirsi ad un computer.

I dati contenuti rimarrebbero?

8 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Proprio a voler essere ottimisti non sarebbe mai fatto il trapianto del cervello di un essere umano proprio per non creare problematiche caratteriali del cervello che ha in SE tanti dati somatici che fanno parte dell' individuo che lo potrebbe donare per un trapianto.A quel punto anche per lo studio del cervello dovrebbero creare un vero e proprio cervello artificiale.Se in futuro gli scienziati riusciranno a creare un cervello artificiale anche di un materiale più resistente del cervello e quindi che può essere maneggiato senza problemi si potranno fare anche studi migliori sul cervello.Un cervello artificiale pero dovrebbe essere collegato ad un cuore artificiale con arterie artificiali si potrebbe studiare meglio gli impulsi del sangue sul cervello.Quello che smuove il cervello e lo mantiene in vita è l' erogazione sanguigna.Il sangue VA ad irrorare il cervello e lo mantiene vitale erogando sangue anche se le arterie cerebrali non sono molto grandi ma sono arterie quasi microscopiche ed il cervello comunque per sua natura esaminato al microscopio è costituito di materia molle tessuto molle.Chi studia anatomia può vedere anche il cervello nel suo interno ma per capirne il funzionamento bisognerebbe creare un cervello anche aperto bene ma artificiale e possibilmente di un tessuto più resistente.Certo dopo aver inventato un cervello artificiale ed averlo riprodotto esattamente uguale o una copia perfetta copiata di un cervello vero allora si potrebbe iniziare la ricerca scientifica sul cervello.Non sarebbe una cosa impossibile perché già il cuore artificiale composto perlopiu in titanio già esiste ed è usato nei trapianti.La differenza tra un cuore vero ed uno in titanio in quanto a funzionamento non cambia nulla ma dato che il cuore vero in poco tempo se non mantenuto protetto in una apposita scatola termica va in putrefazione il cuore artificiale in titanio rimane integro perché in titanio.Fare esperimenti sul cervello o creare un cervello artificiale?Questa cosa ha sempre spaventato molte persone ed anche alcuni scienziati ma con un cervello artificiale collegato ad un monitor si potrebbero inquadrare perfino i pensieri del cervello e stabilirne l' origine e la causa.Certamente l' uomo arriverà ad inventare il cervello artificiale e saranno fatti molti studi anche con monitor che possano riuscire a capire meglio il funzionamento del cervello umano.Per ora sembra fantascienza ma dico che in pochi anni dal cuore artificiale in titanio si arriverà al cervello artificiale in altro materiale.Unendo insieme il cuore artificiale ed il cervello artificiale capiremo l' origine e la causa dei pensieri e molte cose sul sistema nervoso centrale,sul dolore,e sulle sensazioni.Non è un impresa impossibile.Collegando il cervello ad un monitor potremo pure capire l' origine dei sogni e tantissime altre cose.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    non è il corpo che cambia il cervello, ma il cervello che cambia corpo!

    detto breve...

  • 1 decennio fa

    Ammettendo di poter fare un trapianto di cervello, chi ne gioverebbe sarebbe il donatore stesso, perchè tutto ciò "che lui è" verrebbe messo in un'altra forma fisica.

    Della serie cambia la forma ma non la sostanza, se intendiamo come "sostanza" il nostro cervello, ovvero ciò che siamo.

    Fonte/i: studente di medicina
  • Fato
    Lv 6
    1 decennio fa

    Ammesso e non concesso che si possa fare senza il minimo danno al cervello, si, le conoscenze risulterebbero trasferite in quanto esse sono immagazzinate dal cervello tramite l'"indurimento" di alcune sinapsi (collegamenti tra neuroni), quindi risulterebbero trasferite (almeno a livello teorico).

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  • 1 decennio fa

    Probabilmente si, dato che non vi sono altre sedi deputate alla memoria.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    bella domanda; in teoria sarebbe kosì vistp ke il cervello è di un altra persona.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    se non arriva ossigeno per non so quanti secondi i "dati" si dovrebbero cancellare.

    ma se si potesse trapiantare il cervello, resterebbero i ricordi (carattere, tutto...) del padrone del cervello, come se avesse cambiato corpo. almeno penso...

  • 1 decennio fa

    Mah.. il donatore dovrebbe tenersi le sue conoscenze e trasferirsi lui in un altro corpo.. partiamo dal presupposto che non interrompiamo mai l'alimentazione e lo si tenga sempre acceso. Perchè nel caso si immagini di spegnerlo e poi riaccenderlo, potrebbe anche resettare tutto..

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