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Ilenia M ha chiesto in Scuola ed educazioneCompiti · 1 decennio fa

mi fate il riassunto su l'ordine dorico ionico e corinzio?

x favore fatelo e importante e x domani

1 risposta

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    L'ordine architettonico si basa su rapporti proporzionali: si basa su un sistema di regole (canoni) che stabilisce i rapporti proporzionali tra ogni singola parte del tempio greco con ogni altra singola parte del tempio. Questi rapporti proporzionali si basano sul modulo che è dato dal diametro della colonna preso all'imoscapo (punto più basso della colonna). Gli ordini architettonici, liberi (con colonne o pilastri) o addossati ad una parete (con semicolonne o lesene), sono costituiti da elementi di sostegno verticali (p.e. colonna) e da un elemento orizzontale (trabeazione).

    A sua volta la colonna si compone di diversi elementi: (capitello, fusto, base), e così anche la trabeazione (cornice, fregio, architrave).

    A seconda principalmente del tipo di capitello, gli ordini si distinguono in: dorico, ionico e corinzio, in Grecia, con l'aggiunta del tuscanico e del composito a Roma.

    Sono stati infatti sviluppati nell'architettura greca:il dorico e lo ionico a partire dalle sue origini, al momento delle prime realizzazioni in pietra, e si diffondono già dal VI secolo a.C., con una prevalenza del dorico nella Grecia continentale e nelle colonie della Magna Grecia e dello ionico e eolico (raro, per esempio il tempio di Neandria e il tempio di Larissa) nelle città greche dell'Asia Minore, odierna Turchia.

    Il primo esempio di capitello corinzio risale al IV secolo a.C. nel tempio di Apollo a Bassae. Secondo la tradizione l'inventore fu l'architetto Callimaco, che passeggiando vide un cesto depositato come offerta votiva su una tomba di una giovane e coperto da una lastra quadrangolare, intorno al quale era cresciuta una pianta di acanto, dal quale prese ispirazione per lo schema decorativo del nuovo capitello.

    Il tuscanico rappresenta invece una variante locale italica del dorico e l'ordine composito, fu invece una creazione romana dell'epoca di Augusto mescolando gli stili ionico e corinzio insieme.

    Elementi

    architettonici

    Abaco

    Abbaino

    Architrave

    Arco

    Arco a sesto acuto

    Arco rampante

    Atrio

    Attacco a terra

    Base attica

    Base ionica

    Capitello

    Cariatide

    Claristorio

    Colonna

    Contrafforte

    Copertura

    Cornice

    Costolone

    Cuore allungato

    Cupola

    Echino

    Facciata

    Fondazione

    Fregio

    Frontone

    Facciata

    Metopa

    Pilastro

    Pilastro a fascio

    Ponte

    Pulpito

    Metopa

    Rosone

    Scena

    Telamone

    Timpano

    Trabeazione

    Trave

    Triglifo

    Volta

    Volta a crociera

    Ordini architettonici

    Non solo il capitello, ma anche gli altri elementi dell'ordine sono differenti sulla base di questa medesima suddivisione: tuttavia va rilevato che nell'architettura romana è tutt'altro che raro trovare mescolati elementi di ordini diversi, un uso iniziato in epoca ellenistica.

    Queste sono sinteticamente le caratteristiche dei diversi ordini (per la descrizione in particolare dei capitelli, v. la voce Capitello):

    Ordine dorico

    Base mancante: il fusto della colonna poggia direttamente sulla parte di pavimento chiamata stilobate (l'ultimo dei tre gradini).

    Fusto scanalato dorico: le scanalature si incontrano formando un angolo vivo, invece che essere separate da listelli.

    Capitello dorico formato da abaco più echino

    Architrave non suddiviso in fasce e con guttae, ossia piccoli elementi a forma di tronco di cono, al di sotto della fascia sporgente che funge da coronamento (taenia).

    Fregio suddiviso in metope, riquadri piani decorati a pittura o a rilievo, e triglifi, elementi più sporgenti solcati da scanalature (in teoria tre, da cui il nome tri-glifo).

    Cornice con una parte superiore più sporgente, decorata sulla superficie inferiore (soffitto) con basse tavolette (mutuli) ornate da più file di guttae. Priva di dentelli nella parte inferiore.

    Ordine tuscanico

    Base presente: il tipo propriamente tuscanico è costituito da un semplice toro, o modanatura con profilo a semicerchio convesso.

    Fusto come nell'ordine dorico, oppure liscio. Tuttavia molti dei fusti che oggi sembrano lisci avevano in realtà in origine un rivestimento in stucco che riproduceva le scanalature, oggi scomparso.

    Capitello tuscanico

    Architrave teoricamente come nell'ordine dorico.

    Fregio teoricamente come nell'ordine dorico.

    Cornice teoricamente come nell'ordine dorico.

    Ordine ionico

    Base presente.

    Fusto scanalato con le scanalature separate da listelli e non a spigolo vivo.

    Capitello ionico

    Architrave suddiviso in fasce, ciascuna leggermente sporgente rispetto a quella inferiore, e coronato superiormente da modanature.

    Fregio continuo.

    Cornice decorata con dentelli.

    Ordine corinzio

    Base presente.

    Fusto scanalato come nell'ordine ionico.

    Capitello corinzio.

    Architrave come nell'ordine ionico.

    Fregio continuo come nell'ordine ionico.

    Cornice come nell'ordine ionico.

    Ordine composito

    Base presente.

    Fusto scanalato come nell'ordine ionico.

    Capitello composito

    Architrave come nell'ordine ionico.

    Fr

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