SaveMe ha chiesto in Scienze socialiPsicologia · 1 decennio fa

Quali forme può assumere l'autolesionismo e quali sone le cure più adatte?

Ad esempio, la mancanza di appetito, l'abuso di alcool e di psicofarmaci possono essere considerati una forma di autolesionismo?

7 risposte

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  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Bisognerebbe parlarne con uno psicologo che aiuti a individuare la cause di questo comportamento: nel mio caso, mi tagliavo o mi infilzavo con una spilla (comunque mai niente che non potesse guarire in uno-due giorni) per fermare gli attacchi di ansia, perchè il dolore era considerato dalla mia mente più "grave" dell'ansia e quindi si concentrava su quello. Nel mio caso, guarita l'ansia e gli attacchi di panico è scomparso anche il comportamento autolesionistico.

    Credo che l'abuso di sostanze dannose possano, in certi casi, essere considerate forme di autolesionismo

    Fonte/i: esperienza personale
  • 1 decennio fa

    La mancanza di appetito.. mm.. dipende.

    Gli altri e due possono esserlo.

    La mancanza di appetito può derivare da tante cose.. Insomma, non per forza per farsi del male.

    Non mangiare è farsi del male. Perchè è privarsi del cibo pur sapendo che.. noi necessitiamo d'esso per andare avanti.

    Non mangiare ''molto'' perchè si ha lo stomaco chiuso.. è gia' diverso.

    L'abuso di alcool è auto distruzione, e psicofarmaci anche! Fanno molto male.. molto veramente.

    Se il mondo non è perfetto.. non dobbiamo prenderci le colpe degli altri.

    Se sei piena di rabbia (non so se.. la domanda era per te stessa..) .. se lo sei, be sfoga in altri modi, l'alcool fa molto male.. Il cibo è necessario, per la sopravvivenza(:

    Dai.. c'è un gran sole oggi, e domani se lo vorrai anche il tuo cuore sarà pieno di luce!

    Fonte/i: Io sono auto lesionista. A prescindere dal fatto.. che mi taglio . A prescindere dal fatto che sono stata bulimica ed anoressica.. Io lo faccio perchè purtroppo non so amarmi, ergo .. mi distruggo. So di cosa parli. Io vado da una psicologa, però sappi che la forza piu' grande.. l'unica in grado di guarirti, SEI TE STESSA. Puoi andare dagli psicologi piu' bravi.. puoi avere mille persone accanto che ti ricaricano, ma.. se tu non vuoi reagire, non reagirai. Comincia da te.. Concentrati su te stessa. Amati. Accettati. Con la speranza.. tutto diventa piu' facile, puoi farcela bellezza!
  • Anonimo
    1 decennio fa

    si ti fa del male torno a ripeterti. ti assicuro che non ne esci non trovi via d'uscita, non è curabile con farmaci e psicanalisi, devi incazzarti con te stessa e desiderare di uscirne, vai in erboriseria prendi qualche pillola di iperico e litio, evita farmaci chimici che creano dipendenza e... cerca Dio.

    Per rispondere al tuo commento sulla mia miglior risposta, ricorda che l'autolesionismo non è una soluzione. Se ti dico accetta Dio fidati.. è una medicina potentissima, batte tutto qualsiasi psicofarmaco o psicanalista è una cosa davvero incredibile. Provare per credere. Forse è l'ultima cosa che faresti ma fidati.. ti riempie di una forza che ti sconquassa dentro.

    Le hai provate tutte no? e allora prova pure questa vedrai che soropresa ti regala..

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Si secondo me si, quando sono portati avanti con intenzione autolesionistica.

    Devi cercare di trovare la tua serenità.

    Le forme cmq sono molto diverse e variano da persona a persona, io ti consiglio di cercare uno psicologo se vuoi risolvere e soprattutto se pensi di essere in pericolo.

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  • Tempo fa avevo letto che anche mangiarsi le unghie era considerato autolesionismo.

    Automutilazione grave (molto rara), che produce un danno irreversibile ad un parte del proprio corpo, ad esempio uno sfregio permanente in viso.

    Automutilazione leggera (la più diffusa) che si manifesta col tagliarsi, bruciarsi, strapparsi i capelli, fratturarsi un osso, urtare, ed ogni altro metodo usato per ferirsi.

    Automutilazione latente (la più subdola) perchè si nasconde in determinate forme di dipendenza e disagio come la tossicodipendenza, la bulimia, l'attività fisica eccessiva. Esse possono considerarsi forme poco manifeste, ma molto insidiose.

    Le cure più adatte? Non lo so. Secondo me è difficile uscirne anche con l'aiuto di uno psicologo... Ma non ci ho mai provato.

    Forse le cure potrebbe dirtele solo uno psicologo

    -------

    @Pettyaug: E' per colpa della gente come te che ho paura a parlare del mio problema con gli altri.

    Un malato di mente... Dio non ho parole

  • 1 decennio fa

    Non penso che abuso di alcool o di fumo siano da considerare gesti di auto-lesionismo. Sono soltanto un modo di vivere un po' fuori dalle regole comuni e convenzionali, un modo di trasgredire e di vivere la vita con anti-conformismo... che male c'è andare la sera in birreria con gli amici e farsi 4-5 birre)! Penso che per esempio sia più un atto autolesionista l'anoressia (mancanza di appetito).

    Ciaooo!!

  • 1 decennio fa

    Un autolesionista è senza dubbio un malato di mente. E' uno sconvolgimento della mente. Ha senza dubbio necessità di uno psichiatra.

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