Anonimo
Anonimo ha chiesto in AmbienteAmbiente - Altro · 10 anni fa

ciao a tutti vorrei chiedere delle sorgenti d acqua?

io nel mio paese so dove ho una sorente d acqua,e vorrei farla sfruttare per imbottiliare lacqua della sorgente,so che devo analizarla dalla scentifica,ma poi non so quali sono i costi per fare tutto e come devo fare, mi potete dare una mano????' grazie

1 risposta

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  • 10 anni fa
    Migliore risposta

    Il ciclo produttivo deve prevedere l’incanalamento dell’acqua naturale dalla sua fonte allo

    stabilimento mediante tubazioni (preferibilmente in acciaio inox). Il passaggio deve avvenire in

    tempi rapidi per consentire l’imbottigliamento immediato affinché l’acqua conservi le proprie

    caratteristiche originarie. L’igiene e la sicurezza del processo produttivo, dal soffiaggio delle

    bottiglie fino al confezionamento, sono garantiti dalla scelta di opportune e moderne apparecchiature.

    L’imbottigliamento può prevedere l’auto produzione della bottiglia partendo dal preformato. La

    preforma, viene riscaldata mediante lampada a infrarossi per essere deformabile e passa quindi

    alla soffiatrice. La bottiglia soffiata e stirata viene portata direttamente al riempimento al fine di

    evitare contaminazioni (nel rispetto delle norme vigenti in materia). Seguono la fase dell’etichettatura,

    con l’indicazione per il consumatore delle caratteristiche chimico-fisiche del prodotto, e del

    confezionamento dei fardelli di acqua minerale.

    Investimenti

    L’investimento richiede, oltre all’acquisto del terreno e alla realizzazione di opere edili ed impianti

    generali, la linea completa di imbottigliamento, un impianto acque reflue, attrezzature e mobili

    per ufficio, per un ammontare complessivo di circa ¤ 2.500.000,00.

    Competenze

    L’organico richiesto per l’attività è di circa 12 unità, con un responsabile del ciclo produttivo ed

    un responsabile amministrativo e commerciale.

    Vincoli

    Sulle acque minerali naturali sono consentite le seguenti operazioni:

    • captazione, canalizzazione, elevazione meccanica, approvvigionamento in vasche o serbatoi;

    • separazione degli elementi instabili, quali i composti del ferro e dello zolfo, mediante filtrazione

    o decantazione, eventualmente preceduta da ossigenazione, a condizione che tale trattamento non

    comporti una modifica della composizione di tali acque in quei componenti essenziali che conferisconoloro le proprietà peculiari;

    • eliminazione totale o parziale dell'anidride carbonica libera mediante procedimenti esclusivamente

    fisici, nonché incorporazione o reincorporazione di anidride carbonica (D.Lgs.n.25.1.1992 art. 7).

    • E' consentita l'aggiunta di anidride carbonica, ma sono vietati i trattamenti di potabilizzazione,

    l'aggiunta di sostanze battericide o batteriostatiche e qualsiasi altro trattamento suscettibile di

    modificare il microbismo dell'acqua minerale naturale (D.Lgs.n.25.1.1992 art. 8).

    • Tutte le operazioni di imbottigliamento dell'acqua devono svolgersi in ottemperanza al Sistema

    di Gestione dell'Igiene (norme HACCP) e nel pieno rispetto delle caratteristiche originarie dell'acqua

    stessa (chimicamente l’acqua deve presentare un residuo fisso - sali disciolti - compreso fra 70 e

    500 mg per litro e non contenere ammoniaca, nitriti, grandi quantità di nitrati, fosfati, cloruri e metalli

    pericolosi per la salute).

    Dal punto di vista batteriologico l’acqua non deve contenere alcun germe patogeno e i materiali

    che si utilizzano per l’imbottigliamento devono impedire qualsiasi modifica chimico-fisica o batteriologica

    dell’acqua.

    Sulle etichette o sui recipienti delle acque minerali devono essere riportate le seguenti indicazioni:

    • "acqua minerale naturale";

    • la denominazione dell'acqua minerale ed il nome della località dove questa viene captata;

    • i risultati delle analisi chimica e fisico-chimica, i quali devono essere integrati con le seguenti

    indicazioni:

    • "totalmente degassata", se l'anidride carbonica libera presente alla sorgente è stata totalmente

    eliminata;

    • "parzialmente degassata", se l'anidride carbonica libera presente alla sorgente è stata parzialmente

    eliminata;

    • "rinforzata col gas della sorgente", se il tenore di anidride carbonica libera proveniente dalla

    stessa falda o giacimento, è superiore a quello della sorgente;

    • "addizionata di anidride carbonica", se all'acqua minerale è stata aggiunta anidride carbonica non

    prelevata dalla stessa falda o giacimento;

    • la data in cui sono state effettuate le analisi ed il laboratorio presso il quale dette analisi sono

    state effettuate (aggiornate almeno ogni 5 anni);

    • il termine minimo di conservazione;

    • il contenuto nominale;

    • il titolare del provvedimento di autorizzazione alla utilizzazione;

    • La dicitura di identificazione del lotto.

    ADEMPIMENTI

    Costituzione di società, apertura di partita IVA, iscrizione al Registro delle Imprese presso la

    C.C.I.A.A. e autorizzazione del Ministero della Salute alla captazione ed imbottigliamento.

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