Vanessa! ha chiesto in Gravidanza e genitoriAdolescenza · 1 decennio fa

ma come diamine ha fatto Hitler....?

ciao ragazzi, in questi giorni ho visto molti documentari e film sugli ebrei e su i campi di concentramento, ho letto 2 libri ambientati nell' epoca di Hitler e devo dire che ci sono rimasta sul serio, perché questo dimostra fino a che punto l' ignoranza e l' odio delle persone possano arrivare...comunque ho una domanda che mi tormenta! perché, se pur una parte del popolo tedesco non accettò il razzismo di Hitler, la stragrande maggioranza lo fece, odiò gli ebrei e vide Hitler, invece che come un mostro, come un uomo mandato da Dio! Io vi chiedo come diamine abbia fatto Hitler a convincere l' intera Germania che gli ebrei fossero inferiori, a convincere la Germania a fare tutte quelle cose atroci nei campi di concentramento...come si fa? è letteralmente impossibile! magari sapete dirmi qualche frase che diceva Hitler particolarmente convincente? perché sul serio io non me lo so spiegare....immaginate che un uomo politico venga qui e dica x esempio che i protestanti siano esseri inferiori..cioè!! non penso che la maggioranza degli italiani, ovvero i cattolici, consenta al pazzo di sterminare i protestanti! di farci lampade con la loro pelle e di immergerli nella' acqua bollente x stupidi esperimenti come fece Hitler con gli ebrei! quindi come ha fatto Hitler? grz mille!

13 risposte

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  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    io credo che il motivo sia che in quel periodo tt gli impieghi + reditizi li avessero sotto controllo gli ebrei, (banchieri, tagliatori di diamanti...) e dato che in germania stavano diventando + diffusi e potenti (economicamente) gli ebrei dei tedeschi stessi, nn è stato difficile convincere tt che la razza ariana era superiore poichè il fine era solo quello riprendere il potere nel proprio territorio, sterminando queste persone che in realtà erano temute economicamente ! insomma era un fine comune .. stavano spodestando i tedeschi nel loro territorio ..

    poi la situazione ha preso piede e le conseguenze le conosciamo tt !

    Hitler si è dimostrato un grande comandante capace di risolvere questa situazione di disagio nel proprio paese secondo me ..

  • Elisa
    Lv 5
    1 decennio fa

    la teoria della "razza ariana" deriva dalla scienza positivistica,secondo cui l'umanità era divisa in razze determinate,biologicamente inferiori o superiori...appunto,la razza ariana era la razza per eccellenza,la razza non solo dei germani,ma di tutti i popoli nordici...quindi,anche gli italiani facevano parte delle razze inferiori da sottomettere...ma per questo fu inventata la razza italica,assimilabile a quella ariana...in ogni caso,un po' tutto parte dalla prima guerra mondiale,e precisamente dalla fine...la grnde guerra non era terminata bene per la germania,anzi...era stata veramente presa a calci,diciamo...e,nel paese,cresceva il rimorso per questa sconfitta,a cui si aggiungeva la pesante crisi economica,dovuta al crollo della borsa di new york nel 1929,sia alle sanzioni che la germania doveva pagare,in quanto ritenuta responsabile dello scoppio del conflitto...così,accrescendosi il rancore verso gli altri paesi,cresceva anche il nazionalismo,cioé il sentimento patriottico,che si ricollega,appunto alla teoria positivistica delle razze...hitler,in realtà,fu un abilissimo oratore e un genio,perché seppe sfruttare questo nazionalismo e questo rancore verso le altre nazioni e,più in particolare,verso gli ebrei,che incarnavano,per lui,il nemico per eccellenza,in quanto erano il simbolo del bolscevismo,del capitalismo,della crisi economica (in quanto gli ebrei erano sempre stati ottimi commercianti,a discapito dei tedeschi),della decadenza morale,creatori di un complotto antitedesco...pensa...quando un popolo é offeso,impoverito,sconfitto,vinto,che fa?cerca qualcuno con cui prendersela,verso cui dirigere tutto questo rancore...arebbe andato bene chiunque,in quel momento...hitler non fece altro,con la sua eccezionale oratoria e capacità di trascinare le masse (non a caso c'era il culto del capo),che dirigere questo rancore verso gli ebrei (anche se,in realtà,non erano solo loro,a essere perseguiti...c'erano anche i disabili,gli zingari,gli omosessuali...)...ma veramente,non certo tutti i tedeschi condividevano queste teorie,ma provaci tu,a metterti contro un esercito intero...chi difendeva gli ebrei,era a sua volta un nemico della nazione da eliminare...e poi...non é che tutto il popolo tedesco fosse realmente a conoscenza di cosa accadesse nei lager nazisti...non lo sapevano neanche gli ebrei...l'uomo scoprì cosa accadeva realmente là solo quando gli alleati (americani e inglesi) aprirono i cancelli dei campi...insomma,sono molti i fattori che hanno portato a questo massacro:il desiderio di rivincita unita al nazionalismo,la personalità affascinante di hitler,la crisi economica,anche l'ignoranza (perché solo a quel tempo si poteva credere che l'umanità fosse divisa in razze,mentre oggi sappiamo che l'umanità si divide in gruppi e sottogruppi etnici,non certo in razze più o meno forti e superiori alle altre)...

  • BIO
    Lv 5
    1 decennio fa

    in realtà l'odio non è scoppiato all'improvviso nel popolo tedesco ma è stato coltivato per anni....anni di propaganda e di istigazione all'odio....i ragazzini ricevevano un'istruzione a scuola incentrata sull'odio raziale e sulla supremazia della razza germanica! questi ragazzini una volta cresciuti sono entrati a far parte prima della gioventù hitleriana poi direttamente nelle spietate SS. per loro combattere gli ebrei era la stessa cosa per noi che combattere gli alieni cattivi che vogliono distruggere il mondo! considera inoltre che ciò che è successo in germania contemporaneamente ma per fortuna in maniera molto più mitigata è successa anche in Italia....

  • Anonimo
    1 decennio fa

    la risposta a tutte le domande è.... o lo uccidi o ti uccidono(io anche se è possibile)

    infliggendo punizioni esemplari si può fare tt!!!

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    Come faceva Hitler a convincere le persone ad adorarlo e ad odiare gli ebrei?ti sembrerà assurdo ma grazie ai mass media,propinava alle persone certi tipi di argomenti,nei giornali si leggevano solo notizie effimere e disinformatiche,con gli anni grazie al lavaggio del cervello che ti fanno questi mezzi di informazione le persone arrivano a credere e a ritenere giusto qualsiasi cosa,anche la violenza...praticamente la stessa cosa che sta succedendo oggi,la dittatura non avviene in un periodo di tempo corto,ma ci vogliono anni è un procedimento che ha la sua psicologia e non è da sottovalutare...come si fà oggi ad esempio a votare Berlusoni pur sapendo quello che ha fatto e chi frequenta?semplice,è un uomo di potere con doti di comunicazione elevatissimi,possiede le tv i giornali(anche quelli scandalistici)ha amici a loro volta potenti addentrati nel mondo della mafia,camorra,n'drangheta.La sua filosofia è la concretezza delle cose,fare e non dire...mentalità che rispecchia la maggior parte degli italiani,stufi delle parole dei politici ben pensanti che non riescono ad essere incisivi e concreti...proprio come vuol far vedere lui,facendo vedere solo i suoi meriti,deformando le notizie(dato che i mezzi di comunicazione li possiede lui).Persone come Berlusconi non sono da sottovalutare.Rispecchia la mentalità dittatoriale e fascista,anche se fa parte di un partito di destra moderata...per questo se non dobbiamo cadere in un'altra dittatura e non far succedere un altro abominio tipo l'olocausto,bisogna guardare le cose che passano tramite questi mezzi di informazione con criterio e critica,andare a sentire diverse"campane" e poi cosa importante non dare mai per scontata la libertà,perchè quando arriverà il giorno in cui noi non possiamo più interagire e dire quello che pensiamo(cosa che sta succedendo adesso,stanno provando in tutti i modi grazie a delle leggi a censurare internet,unico mezzo d'informazione alternativa e democratica) allora saranno dolori!

    Fonte/i: Vidi un documentario anni fà che parlava di come puo' nascere una dittatura,il titolo non me lo ricordo,ma mi rimase impresso
  • Lore
    Lv 6
    1 decennio fa

    inanzitutto devi considerare che hitler era considerato come un eroe di guerra, e questo ha sempre reso favorevoli le masse verso una persona.

    inoltre in quel periodo la germania viveva un periodo di forte depressione, e le idee di adolf erano così promettenti riguardo una ricrescita del popolo germanico che era difficile non dargli ascolto.

    fece quello che sta un pò facendo il nostro governo con gli immigrati: trovò un nemico comune, diede a lui tutte le colpe, come se gli ebrei venissero in germania a derubarli per ottenere dell'oro(fin dal medioevo gli ebrei erano visti di cattivo occhio, e come degli avari, in quanto erano gli unici banchieri medioevali, dato che la religione vietava i lavori con il denaro ai cristiani).

    fece odiare gli ebrei dalle masse, e fu aiutato dal fatto che già erano un pò odiati(se lggi ivanhoe capisci come già nell 800 gli ebrei fossero odiati, sempre se la storia è modificata da scott, altrimenti l'odio apparirebbe già intorno al 1100).

    In più non disse di colpo di ucciderli tutti, ma iniziò col negargli poco per volta la libertà.

    spero che abbia capito, anche se potrei continuare a parlartene per ore.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Hitler, instaurò una dittatura in Germania. Come poi fece Mussolini in Italia.

    In una dittatura, come ora in Cina, se una persona è contraria al regime e lo rivendica con molte "azioni", sa per certo che andrà a morire.. Ecco questo secondo me era il punto di vista dei Tedeschi: di sicuro vi erano tedeschi che non apprezzavano il regime (come tra l'altro tutti quelli che hanno aiutato gli ebrei a nascondersi..) però se lo tenevano per sè per non essere condannati.

    Ti ripeto, questo accade in ogni dittatura, pure all'Italia di Mussolini..

  • 1 decennio fa

    Allora la Germania negli anni dopo la prima guerra mondiale era afflitta da problemi molto gravi. Infatti doveva pagare i debiti di guerra alla Francia. E per questo che c'erano molti francesi che cercavano di fare pressione occupando le fabbriche tedesche e quindi facendo registrare un calo della produzione.

    A questo si susseguì naturalmente l'aumento del tasso di disoccupazione e lo svalutamento della moneta. Basta pensare che per comprare un pezzo di pane occorreva una valiga piena di Franchi.

    Quindi il contorno della situazione non era dei migliori e se a questo aggiungiamo che le cariche finanziarie più importanti erano in mano agli ebrei, ecco spiegato il tutto. Hitler sapeva bene cosa voleva la Germania, e perchè era arrivata sull'orlo della disperazione.

    Come dissi già un' altra volta il popolo tedesco non poteva vivere in quelle condizioni e quindi aveva bisogno di una "purga" e questa si chiamava Hitler.

  • Alien
    Lv 6
    1 decennio fa

    beh prima di tutto è stato uno tra i più grandi oratori del secolo scorso, sapeva bene come scegliere le parole e i loro effetti; seconda cosa, molto più materiale, ha fatto si che la Germania non pagasse i debiti del Diktat e che la colpa della crisi degli anni 20-30 ricadesse sugli ebrei, che godevano di una vita abbastanza agiata

  • A parte che non c'era poi tutta questa grande scelta all'interno della stessa Germania.

    E comunque in quegli anni era talmente forte il sentimento nazionalista, degenerato poi in nazismo..che Hitler prese solo le redini di quel pensiero e lo esasperò fino a trasformarlo in un genocidio. Sì, erano ignoranti.

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