Anonimo
Anonimo ha chiesto in Scienze socialiPsicologia · 1 decennio fa

Inquietudine che mi impedisce di andare a letto,come vincerla?

prima di andare a letto sono sempre presa da una grande forma di insoddisfazione...che si delinea come assenza di qualcosa...come ansia...come paura...come analisi di quello che nella mia vita non va...come bisogno di ciò che non ho...come preoccupazione...

di conseguenza anzichè andare a dormire mi trovo a vagare su internet,cercando qualcosa che sia di risposta alle mie domande...perdendomi in pensieri e ricordi...alle volte in sogni e vagheggiamenti...

poi si fa sempre più tardi...alle volte anche l'allba..e sono costretta ad andare a dormire...magari rileggo l'ultima pagina di un libro...o svolgo qualche compito che non avevo svolto durante la giornata...

ma l'inquietudine non va del tutto via...solo che devo andare a dormire...e così quando sono sfinita dal sonno metto fine a tutto ciò...

mi sveglio l'indomani alle volte con molta voglia di fare...altre volte priva di energia e confusa sul da farsi...sulle troppe cose da fare...cose ke alle volte faccio....cose ke alle volte non riesco a portare a termine...

non so più cosa è prioritario per me..in cosa trovare l'energia...

in cosa o in chi trovare il mio porto sicuro

fondamentalmente mi sento sola...perchè nessuno può prestare attenzione a me...anche le persone che amo hanno bisogno di me e sono in difficoltà e io dovrei prestargli aiuto piuttosto ke chiederlo a loro...anche se ne avrei bisogno...ma quando chiedo loro sostegno li metto in difficoltà

ho divagato sulla domanda...lo so...

scusate lo sfogo...

cosa posso fare?

vi capita mai niente di simile?

che soluzione mi proponete??

avevo bisogno di scrivere questo di getto...spero che qualcuno legga e possa scrivermi qualcosa che mi aiuti a riflettere o a trovare una soluzione...o comunque anche un messaggio di risposta è ben gradito in questo momento

grazie

10 risposte

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  • Risposta preferita

    ciao e buongiorno..beh che dire ti capisco perfettamente perchè succede spessissimo anche a me..

    però ultimamente ho capito una cosa..mettersi sempre all'ombra degl'altri ci danneggia..ogni tanto dobbiamo sentire anche noi il sole sulla pelle..mi spiego meglio..io ho sempre pensato di non dover pesare su nessuno perchè i problemi altrui erano prioritari,perchè se fossero stati più sereni gli altri lo sarei stata anche io di conseguenza..ma credimi..non è affatto così..si arriva ad un punto in cui si inizia a "detestare" le persone che ti caricano di negatività o di responsabilità, inizi a pensare che nessuno ti capisce o ti "sente" , che tu presti attenzione a tutto e a tutti e nessuno la presta a te, piano piano, inizia tutto a scivolarti di dosso..l'egoismo in alcuni versi prende il sopravvento e questo ti distrugge e ti devasta ancora di più..emerge il senso di colpa per aver forse abbandonato le persone che avevano bisogno di te, inizi a pensare che per qualche tuo capriccio (perchè a questo punto pensi che i tuoi problemi sono solo futili capricci) hai creduto di valere più di altri... riassumendo è un vortice infinito che porta solo a tanta sofferenza...

    non te lo dico per spaventarti sia chiaro... la soluzione??? beh io ancora la cerco però.. inizio a pensare un pò più a me stessa..a prendermi i miei spazi ogni tanto..all'inizio pensavo che non avevo il diritto di pensare a me finchè le persone a me care fossero state in difficoltà , ora penso che non voglio portare rancore e che se sono cari a me lo sono anche io a loro..penso che posso appoggiarmi io e possono appoggiarsi loro..penso che rendendoli un pò partecipi del mio "malessere" aiuto me stessa e aiuto loro ..perchè se sto meglio io sono anche un sostegno più sstabile.. mi sono dilungata mi spiace cmq se hai bisogno di parlare scrivimi pure senza problemi..ciao :)

  • 1 decennio fa

    Capita anche a me, anche se di rado, e quasi mai per tutto quel tempo: per me vale la regola che succede quando ho paura di affrontare la giornata di domani, e non andare a dormire è un sistema per "rimandare" la sveglia del mattino. La botta di inquietudine grossa mi capita invece, anche quella per fortuna di rado negli ultimi tempi, di solito verso il tramonto, e d' improvviso sento una sensazione tipo "la vita sta finendo, il tempo è passato ed io ho perso tutte le occasioni, di fronte ho un tunnel di giorni grigi e freddi", e sento di dover scappare, solo che non c'è nessun posto dove andare.

    Le soluzioni dipendono molto dalle ragioni ultime della tua inquietudine: se, come me, temi il giorno di domani, puoi provare a definire qualche cosa da fare o obbiettivo da raggiungere (ragionevole), in modo da sentire che hai in mano la situazione e che non sei ferma e impotente e in balia della situazione.

    Per affrontare il nucleo della questione, sentirsi soli, non ho ricette sicure da dare; ma propongo (anche a me stesso) un' idea. Tu dici che nessuno può prestarti attenzione, ma lo puoi fare tu stessa. Prova a considerarti come fossi una tua amica che è giù: cosa potresti fare per distrarla? Non c'è bisogno di fare grandi cose o stranezze: basta, che so io, in una notte serena uscire a guardare le stelle, anche dal balcone, o fermarsi mezz'ora in un parco, questa primavera, a vedere i bambini giocare; quello che conta è farlo come un regalo, come un piacere nei confronti di te stessa, qualcosa che ti doni perché sai che ti farà piacere.

    Spero di averti aiutato...

  • Ofelia
    Lv 5
    1 decennio fa

    capita anche a me ,e posso dirti per certo che il rimedio a questa inquietitudine lo possiamo trovare solo in noi stessi -ho fatto varie esperienze e posso dirti che nessuno si è mai dato pensiero di aiutarmi a risolvere i miei problemi ,anzi quando cautamente ne ho fatto cenno mi sono vista trattata come una poco sana di mente .allora ho sviscerato l'argomento ed ho trovato il rimedio che a me è giovato e mi ha consentito sonni più tranquille e sopratutto rispetto di me stessa e delle mie priorità. ho tagliati i rami secchi che si aggrappavano a me impedendomi di rifiorire -ho rinunciato a sentirmi necessaria a chi ne aveva bisogno .non era così c'era chi mi usava perchè ero sempre disponibile e non sapevo rifiutare un favore , ho ripreso in mano la mia vita ho imparato a dire di no,io sono importante a me stessa io mi amo e apprezzo moralmente ,mi sono rivalutata mi sono posta al centro delle mie attenzioni e divenendo visibile a me stessa ho costretto gli altri a capire che esisto .avrei da raccontarti mille cose in merito però è tutto nel personale e potresti scocciarti .spero soltanto di esserti stata utile e di averti indicato la possibile causa del tuo stato ansioso magari riuscirai a dormire un poco in più se non altro per ritrovare la valvola di scarico di ogni tensione tanti splendidi sogni.oltre tutto ogni tanto concediti qualche cosa strana e mai fatta ,anche da sola prendi un treno e vai alla città più vicina a trascorrere qualche ora in un luogo diverso non costa poi tanto e a sera tornando a casa sentirai meno le tue angosce

    ciao---

  • 1 decennio fa

    Probabilmente sei soggetta ad una sindrome ansiosa e sicuramente nel Tuo inconscio profondo, anche se non ne sei perfettamente consapevole c'è qualche cosa che non va: qualche mancanza, insoddisfazione, carenza affettiva, ecc. Ti consiglio un corso di training autogeno, è una tecnica che consente di rilassare corpo e mente e regolarizza la respirazione, vedrai che ne trarrai giovamento,

    Ciaoo!

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  • 1 decennio fa

    Penso proprio che presto incomincerai a svegliarti, il mattino seguente, sempre più stanca, con questi ritmi...

    Io non saprei proprio cosa consigliarti, però mi vengono in mente 2 cose, la prima è che quando hai bisogno di un attenzione devi chiederla e prenderti magari quell'abbraccio con lo stesso spirito di una bambina, e dimenticare, almeno per un pò che dovresti essere forte e dare tu conforto. Del resto, non siamo delle macchine che sono in grado di dare e dare all'infinito, noi non andiamo avanti con carburante, ma noi esseri umani, abbiamo bisogno anche di tanto affetto!

    E il secondo consiglio, potresti andare a letto con lo stereo acceso, mettere un pò di musica di sottofondo...magari una di quelle canzoni da orchestra, che, se riesci a rilassarti e a farti prendere da quella musica ti danno modo di sognare ad occhi aperti...

  • 1 decennio fa

    Quello che hai descritto è l'atteggiamento tipico di chi è insicura di se stessa, che non trova in sé quello che vuole. Purtroppo non siamo persone perfette e soprattutto non siamo ciò che vorremmo essere. Per il fatto che non dormi e che ti senti senza energie, secondo me, è perché non ti poni dei traguardi, sei, sempre a mio parere, una persona che vive nemmeno alla giornata, ma al momento. Invece, è giusto fare progetti, anche se a breve termine (massimo un giorno) per avere degli obiettivi, raggiungerli e sentirsi sia realizzati sia con un obiettivo, uno scopo, un senso. Questo ovviamente ti farà sentire soddisfatta, piena di energie e senza ansie. Tutto questo coniugherà il sonno e ti permetterà di non sentirti insoddisfatta.

  • 1 decennio fa

    Non so risponderti ma ti sono vicino.. anchio ho sempre questa tua stessa inquietudine.. x esempio io adesso sono su internet e ancora non ho dormito.. ho sonno ma non voglio addormentarmi

  • 1 decennio fa

    E' solo un periodo difficile, siamo adulti e questo accade, non è facile gestire tutto, a volte ci prendiamo delle pause, ci blocchiamo abbiamo bisogno di rimanere da soli con noi stessi per riflettere e fare il punto della situazione. Mi capita anche a me di star così con il desiderio di recuperare e fare mille cose e poi angosciata, la depressione. Ti manca sicuramente qualcosa... Lavori, studi?

  • 1 decennio fa

    E GIA TI MANCA IL MASCHIO :-) IL TUO ANTIDOTO

  • 1 decennio fa

    ma un bel vibratore no???io da quando lo uso nnn ho di questi problemi

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