Anonimo
Anonimo ha chiesto in Casa e giardinoFai-da-te · 1 decennio fa

Come devono essere trattate le inferriate per le finestre per durare nel tempo?

Devo installare le inferriate a finestre e portefinestre. Vorrei sapere se è meglio farle zincate, aspettare (quanto?) e poi dipingerle? oppure non zincarle e dipingerle direttamente con prodotti come Owatrol ap60 (vantaggi?) oppure Hammerite (vantaggi?).

Grazie!!

Italo

3 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Massima durata in acciaio inox della serie martensitica AISI 421 più economica, ragionevolmente saldabile, costi ragionevolmente superiori all'acciaio zincato, un 20-30% in più.

    Durata: indefinita in ambiente cittadino, superiore ai 60 anni.

    Per l'acciaio zincato escludere i tubolari perchè la corrosione parte dalla faccia non protetta interna.

    Il tubolare resiste i 15-20 anni in ambiente cittadino, il pieno resiste per 30-40 anni con pochissima manutenzione (spazzolatura e ritocchi zincante spray nei ristagni o dove il decapaggio non ha pulito alla perfezione le saldature) e anche più se l'acciaio è di qualità e è stato sabbiato sulle saldature prima del decapaggio che precede la zincatura.

    Orientandosi sull'acciaio tradizionale, scegliere un acciaio FE430 da costruzione che si differenzia notevolmente per la resistenza alla corrosione dall'acciaio senza qualificazione. Ecellente l'acciaio navale.

    Per la protezione dell'acciaio è consolidata in Italia da 40 anni esperienza industriale sui cicli di pitturazione del massiccio con vernici bicomponenti.

    I prodotti convertitori della ruggine o che inglobano la ruggine sono specifici per ferri già ammalorati.

    Sono specifici per ferri arrugginiti, comunque da sovrapitturare per evitare l'esposizione all'umido e all'ossigeno e per la finitura estetica.

    Sul nuovo fai una buona sabbiatura almeno SA 2 1/2 (ideale per l'aggrappo di un antiruggine), una mano di antiruggine attivo poco poroso a basso contenuto di solvente epoxy zincante da 40-60 micron, seconda mano epoxy ad alto spessore 80-120 micron, ultima mano 40-60 micron poliuretanica se non vuoi più ritoccare o epossivinilica (50-80 micron) per successive pitturazioni quando perderà la brillantezza. Tutti cicli che si possono dare a pennello, (airless non conveniente su inferrite) su superfici sgrassate e asciutte già in officina.

    Sono cicli di verniciatura che resistono per la decina di anni in ambiente marino e inalterati i 30 anni in ambiente cittadino. I costi, nel campo industriale sono piuttoso contenuti (un 30% rispetto ai prodotti alla distribuzione) e certificati a livello internazionale.

    Sinceramente mi orienterei sull'acciaio inossidabile appoggiandomi ad una azienda che abbia la tecnologia industriale di taglio e saldatura dell'inox, le inferriate farebbero bella figura estetica e non ci penserei più per quattro generazioni.

    Fonte/i: Know how di grandi aziende industrali europee; esaminato uno stupendo grande albergo con tutte le finiture esterne ed interne, curatissime, in inox.
  • 1 decennio fa

    io feci fare la zincatura. e non ho avuto piu problemi

  • 1 decennio fa

    si bravo zincata è la migliore io ho fatto l'inferriata del negozio cosi... il cancello. se no puoi utilizzare un antiruggine ma ti consiglio zincarla e dargli una passata di tinta di quelle antiruggine

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