Perchè le donne vanno in bagno in coppia?

Sarà forse perchè le amiche si vedono nel momento del bisogno?

Non ditemi per tenere chiusa la porta.....Vamooos

5 risposte

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  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Ti rispondo con questo ;)

    Il grande segreto di tutte le donne rispetto ai bagni è che da bambina tua

    mamma ti portava in bagno, puliva la tavolozza, ne ricopriva il perimetro

    con la carta igienica e poi ti spiegava: 'MAI, MAI appoggiarsi sul

    gabinetto' e poi ti mostrava 'la posizione' che consiste nel bilanciarsi

    sulla tazza facendo come per sedersi ma senza che il corpo venga a contatto

    con la tavolozza.

    'La posizione' è una delle prime lezioni di vita di una bambina,

    importantissima e necessaria, deve accompagnarci per il resto della vita. Ma

    ancora oggi, da adulte, 'la posizione' è terribilmente difficile da

    mantenere quando hai la vescica che sta per esplodere.

    Quando 'devi andare' in un bagno pubblico, ti ritrovi con una coda di donne

    che ti fa pensare che dentro ci sia Brad Pitt. Allora ti metti buona ad

    aspettare, sorridendo amabilmente alle altre che aspettano anche loro con le

    gambe e le braccia incrociate. È la posizione ufficiale di 'me la sto

    facendo addosso'.

    Finalmente tocca a te, ma arriva sempre la mamma con 'la bambina piccola che

    non può più trattenersi' e ne approfittano per passare avanti tutte e due!

    A quel punto controlli sotto le porte per vedere se ci sono gambe. Sono

    tutti occupati. Finalmente se ne apre uno e ti butti addosso alla persona

    che esce. Entri e ti accorgi che non c'è la chiave (non c'è mai); non

    importa...

    Appendi la borsa a un gancio sulla porta, e se non c'è (non c'è mai),

    ispezioni la zona, il pavimento è pieno di liquidi non ben definiti e non

    osi poggiarla lì, per cui te la appendi al collo ed è pesantissima, piena

    com'è di cose che ci hai messo dentro, la maggior parte delle quali non usi

    ma le tieni perché non si sa mai. Tornando alla porta... dato che non c'è la

    chiave, devi tenerla con una mano, mentre con l'altra ti abbassi i pantaloni

    e assumi 'la posizione'... AAhhhhhh... finalmente...

    A questo punto cominciano a tremarti le gambe... perché sei sospesa in aria,

    con le ginocchia piegate, i pantaloni abbassati che ti bloccano la

    circolazione, il braccio teso che fa forza contro la porta e una borsa di 5

    chili appesa al collo. Vorresti sederti, ma non hai avuto il tempo di pulire

    la tazza né di coprirla con la carta, dentro di te pensi che non

    succederebbe nulla ma la voce di tua madre ti risuona in testa 'non sederti

    mai su un gabinetto pubblico!', così rimani nella 'posizione', ma per un

    errore di calcolo un piccolo zampillo ti schizza sulle calze!!! Sei

    fortunata se non ti bagni le scarpe.

    Mantenere 'la posizione' richiede grande concentrazione. Per allontanare

    dalla mente questa disgrazia, cerchi il rotolo di carta igienica maaa,

    cavolo...! non ce n'è...! (mai). Allora preghi il cielo che tra quei 5 chili

    di cianfrusaglie che hai in borsa ci sia un misero kleenex, ma per cercarlo

    devi lasciare andare la porta, ci pensi su un attimo, ma non hai scelta. E

    non appena lasci la porta, qualcuno la spinge e devi frenarla con un

    movimento brusco, altrimenti tutti ti vedranno semiseduta in aria con i

    pantaloni abbassati. NO!! Allora urli 'O-CCU-PA-TOOO!!!', continuando a

    spengere la porta con la mano libera, e a quel punto dai per scontato che

    tutte quelle che aspettano fuori abbiano sentito e adesso puoi lasciare la

    porta senza paura, nessuno oserà aprirla di nuovo (in questo noi donne ci

    rispettiamo molto) e ti rimetti a cercare il keenex, vorresti usarne un paio

    ma sai quanto possono tornare utili in > casi come questi e ti accontenti di

    uno, non si sa mai. In questo preciso momento si spegne la luce automatica,

    ma in un cubicolo così minuscolo non sarà tanto difficile trovare

    l'interruttore! Riaccendi la luce con la mano del kleenex, perché l'altra

    sostiene i pantaloni, conti i secondi che ti restano per uscire di lì,

    sudando perché hai su il cappotto che non avevi dove appendere e perché in

    questi posti fa sempre un caldo terribile.

    Senza contare il bernoccolo causato dal colpo di porta, il dolore al collo

    per la borsa, il sudore che ti scorre sulla fronte, lo schizzo sulle

    calze... il ricordo di tua mamma che sarebbe vergognatissima se ti vedesse

    così; perché il suo **** non ha mai toccato la tavolozza di un bagno

    pubblico, perché davvero 'non sai quante malattie potresti prenderti qui'.

    Ma la debacle non è finita... sei esausta, quando ti metti in piedi non

    senti più le gambe, ti rivesti velocemente e soprattutto tiri lo sciacquone!

    Se non funziona preferiresti non uscire più da quel bagno, che vergogna!

    Finalmente vai al lavandino. È tutto pieno di acqua e non puoi appoggiare la

    borsa, te la appendi alla spalla, non capisci come funziona il rubinetto con

    i sensori automatici e tocchi tutto finché riesci finalmente a lavarti le

    mani in una posizione da gobbo di Notredame per non far cadere la borsa nel

    lavandino; l'asciugamani è così scarso che finisci per asciugarti le mani

    nei pantaloni, perché non vuoi sprecare un altro kleenex per questo! Esci

    passando accanto a tutte le altre donne che ancora aspettano con le gambe

    incrociate e in quei momenti non riesci a sorridere spontaneamente,

    cosciente del fatto che hai passato un'eternità là dentro. Sei fortunata se

    non esci con un pezzo di carta igienica attaccato alla scarpa o peggio

    ancora con la cerniera abbassata!

    Esci e vedi il tuo ragazzo che è già uscito dal bagno da un pezzo e gli è

    rimasto perfino il tempo di leggere Guerra e Pace mentre ti aspettava.

    'Perché ci hai messo tanto?' ti chiede irritato. 'C'era molta coda' ti

    limiti a rispondere.

    E questo è il motivo per cui noi donne andiamo in bagno in gruppo, per

    solidarietà, perché una ti tiene la borsa e il cappotto, l'altra ti tiene la

    porta e l'altra ti passa il kleenex da sotto la porta; così è molto più

    semplice e veloce perché tu devi concentrarti solo nel mantenere 'la

    posizione'. E la dignità.

    Fonte/i: vecchia e-mail
  • no,per tenirci a bursetta che senno non sanno dove metterla soprattutto se è molto custosa...mica a lasciamo per terra duve ce stanno lachi di piscia...

  • 1 decennio fa

    Ci tngo a dire che ho 13, io ci sono sempre andata con la mia migliore amica, oppure anche con altre amiche, quell più strette, oltre xk ti tengono la borsa ecc ma xk potresti metterci un pò, nn immaginare i bagni pieni di fila del cinama, immagina a casa tua,io ci metto un secolo e visto che ne io ne lei siamo tipe skizzignose nn ci vergognamo e continuiamo a parlare e a skerzare là dentro, noi ci facciamo anche i compiti. Sembra skifoso, ma è un gesto di amicizia.

    e cmq nn avevi mai pensato di scrivere un libro??? no xk sei bravissima, davvero! (rifertio alla ragazza ke ha scritto tutta quella cosa sul bagno e della fila xdxd)

  • gino c
    Lv 4
    1 decennio fa

    beh... non immagini due donne nude, isolate dall'esterno, e con particolari bisogni, cosa fanno?

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    Semplicemente perchè possono..

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