Anonimo
Anonimo ha chiesto in Politica e governoPolitica e governo - Altro · 1 decennio fa

cosa ne pensate del film "l'onda"?

è un film bellissimo. aldilà del finale esagerato (che deve esserlo, perchè un film per essere apprezzato deve stupire lo spettatore) mi piace molto l'ideale di unità dell'onda.

fa parte dell'animo umano il voler identificarsi in un gruppo (cosa che succede continuamente, se pensate ai vari emo, metallari, ultras ecc.) ed il voler mettere in piedi un movimento del genere non potrebbe far altro che bene ad una società marcia e divisa come la nostra.

che ne pensate?

Aggiornamento:

non è detto che un movimento di stampo autoritario debba essere per forza repressivo o debba annullare l'individuo. e non è una questione di orientamento politico, ma un dato di fatto: se questo movimento avesse come principio fondanti la nonviolenza? o il rifiuto per la droga? questo film è bello proprio perchè tira fuori un qualcosa che sta fuori da tutti gli schemi: ragazzi di religione, razza e ceto sociale diverso che riescono a raggiungere un equilibrio con se stessi e con gli altri militando in questo gruppo. forse sono il solo a pensarla cosi, ma sono sicuro che una gruppo del genere aiuterebbe a coltivare la propria diversità grazie all'incontro con gli altri, non la distruggerebbe

7 risposte

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  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Domanda interessante:è possibile vederlo da due diversi punti di vista

    Lo spettatore medio si schiera dalla parte dell'onda(io compreso)poichè hanno un affiatamento e un aiuto reciproco che al giorno d'oggi manca e servirebbe.Anch'io credo che non potrebbe far altro che bene ma ora arriva il secondo punto di vista:lo ho guardato durante un'assemblea di istituto quindi ne abbiamo parlato tra compagni e con la prof e...è saltato fuori che l'onda è negativa,poichè annula l'individualità dei singoli e promuove l'identità di massa:non sei accettato perchè te stesso,ma perchè membro del gruppo,io ho provato a spiegare che oggi è una cosa positiva identificarsi in un gruppo e che non viene annullata l'individualità ma vengono cancellate le differenze sociali che oggi caratterizzano eccessivamente la nostra società.Karo e la sua amica non hanno i giusti principi fin dalle prime scene(e su questo credo non ci siano dubbi),ma poi concordo con il resto della classe e con te sul fatto che poi il finale sia esagerato perchè va bene che la situazione era sfuggita di mano al prof,ma come in ogni cosa ci sono i difetti,Tim e altri erano andati oltre e il prof non era perfetto come all'inizio poteva sembrare,ma anche se non si fosse formata l'onda quei tipi erano sbandati.

    CONCLUSIUONI:l'onda di per sè era positiva ma qualcuno l'ha interpretata male(non come dice il prof:una nuova dittatura),anche i miei compagni l'hanno interpretata male e qundo ho provato a spiegarglielo non c'è stato verso nemmeno con la prof che si esprimeva come se fosse lei la regista.

    La classe mi ha detto che quelle sono idee fasciste e dittaturiali,ma poi mi sono ricordato di essere in uno dei licei scientifici più di sinistra,ecco spiegate le loro idee(io sono di destra ma non credo voglia dire perchè ho cercato di essere il più obbiettivo possibile.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Mi è piaciuto un sacco, fa capire che un regime totalitario può instaurarsi ovunque abbastanza facilmente, basta solo lasciar crescere i germogli dell'intolleranza...

    Quanti di voi sapevano che si ispira a fatti realmente accaduti?

  • 1 decennio fa

    Anche se capisco che nei ragazzi adolescenti è normale cercare la propria identita' in un gruppo, trovo preoccupante il fatto che tu ed altri abbiate interpretato il film nel senso che dici tu. La tesi del film, che io trovo corretta, era quella di evidenziare i pericoli e le possibili deviazioni del senso di appartenenza.

  • 1 decennio fa

    Bah... come film mi è piaciuto, tuttavia non apprezzo la massificazione e l'annullamento dell'individuo nel gruppo. L'individuo è il fulcro della società, la società è un insieme di singoli individui. Quando l'individuo annulla sé stesso per il gruppo, è la fine della società civile.

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  • ilx
    Lv 5
    1 decennio fa

    si il finale è esagerato ma è interessante come film perchè ti fa vedere come nascono i movimenti totalitari. non sono d'accordo con te sul fatto che potrebbe far bene a una società come la nostra. è vero che la divisione in gruppi diversi,come hai detto tu,porta al conflitto,ma il totalitarismo è peggio perchè obbliga tutti a seguire la maggioranza ed è sempre repressivo.niente libertà di espressione,di opinione,di parola. " o con noi o contro di noi"... un esempio di stato totalitario è stata l'Italia fascista o la dittatura di Mao,dove l'unica forma di "credo" era legata al "libretto rosso" delle regole di Mao...

    è meglio a questo punto,lasciare alle persone la libertà di identificarsi in un gruppo,cercando tuttavia di instaurare un ideale comune cioè: è meglio lasciar perdere le rivalità che ci sono tra le fazioni e iniziare a prendercela coi politici,perchè i problemi che ci sono ai piani bassi sono quasi sempre alimentati dalla classe politica,che ha bisogno di un capro espiatorio a cui dare la colpa per i propri misfatti. è interessante vedere come ogni giorno,alla tv,cercano di evidenziare le nostre differenze per metterci l'uno contro l'altro (esempio: gay,comunista,negro,musulmano eccetera eccetera). queste differenze rendono impossibile l'esistenza di uno stato totalitario "buono",perchè ci sarà sempre qualcuno che si ribella e quel qualcuno verrà eliminato....

  • 1 decennio fa

    veramente bello...

    la collaborazione che ai giorni d'oggi manca...

  • Anonimo
    1 decennio fa

    mai sentito nominare

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