Anonimo
Anonimo ha chiesto in Politica e governoForze dell'ordine · 10 anni fa

Potete spiegarmi la differenza tra "sbirro" buono e "sbirro" cattivo?

Sono stato in carcere ed ho visto tornare dall'isolamento ragazzi massacrati dalla squadretta di turno, per un semplice insulto o discussione con un agente o brigadiere

C'erano agenti che facevano bene il loro "lavoro" , rendendosi disponibili in caso di malore ed altro e so benissimo che questi non userebbero mai violenza su di un detenuto indifeso, ma mi chiedo:

Come ho visto io questi ragazzi tumefatti, non lo hanno visto loro?

Perchè fanno finta di niente e negherebbero l'operato dei loro colleghi, se credono in una giustizia, come vorrebbero darcela a bere?

Quindi essendo complici , dove sta la differenza dai massacratori attivi, a quelli passivi?

Se io uccido una persona e con me c'è un amico, io mi prenderò 30 anni ed il mio amico 15, perchè non vale per la divisa?

Ecco perchè per me gli "sbirri" sono tutti uguali e tutti marci

MDC

14 risposte

Classificazione
  • 10 anni fa
    Migliore risposta

    Quello buono, prima di sfasciarti il setto nasale ti tira un bacetto.

    Ritengo che, nell'esatto momento in cui una persona sceglie di indossare un certo qual tipo di divisa, finisca la sua dimensione di uomo e incominci quella di "servo dello stato".

    Se sei un servo, devi obbedire agli ordini.

    Se gli ordini sono quelli di intimorire il detenuto tramite pestaggio, lo devi fare.

    Al massimo, puoi rifiutarti di essere l'esecutore materiale del gesto, e declinare il compito ad altri.

    Di sicuro, non puoi metterti a contestare questo tipo di pratiche, anche perchè non avresti voce in capitolo: non hai scelto di "pensare", hai scelto di obbedire agli ordini.

    Ciò non ti rende certo una "brava persona".

    Al massimo, ti rende un "complice", un "favoreggiatore", un "palo", anzichè un esecutore materiale. La differenza è più sottile di quanto possa sembrare.

    Se scegli di essere un "servo dello stato", non puoi concederti il lusso di scegliere se essere "servo buono" o "servo cattivo". Sei un servo e basta, obbedisci a ciò che ti dicono di fare, annichilisci la tua etica e la tua individualità.

    Si annienta la possibilità di essere "brave persone" nell'esatto momento in cui si decide di diventare servi.

    Almeno, secondo il mio parere.

    Fonte/i: "Certo bisogna farne di strada da una ginnastica d'obbedienza fino ad un gesto molto più umano che ti dia il senso della violenza, però bisogna farne altrettanta per diventare così ******** da non riuscire più a capire che non ci sono poteri buoni..." (F. De Andrè- La mia ora di Libertà)
  • Anonimo
    10 anni fa

    Helena è il nome di un gruppo musicale e vuol dire millions of dead cops

    @ roberto sei la dimostrazione di come sono le guardie

    Prenderei a manganellate ecc ecc

    Non fai altro che confermare gli assassini della polizia

    Se sei veramente uno sbirro di quale caserma fai parte?

    Alice e il paese delle meraviglie, con le questure di marzapane?

  • design
    Lv 4
    10 anni fa

    ma dai fare domande cosi serie in questa sezione e' solo una perdita di tempo intanto ti rispondono ragazzini senza neanche peli nel culò

  • Anonimo
    10 anni fa

    Punto numero uno non si chiamano sbirri, ma poliziotti o tutori dell'ordine, come preferisci.

    inoltre non crederò mai che tu hai visto quello che hai detto di vedere. Intanto perché ammesso che sia vero non li espongono in pubblico come premio, e in secondo luogo perchè i pestaggi sono una realtà minima nei nostri carceri. E inoltre non riesco a capacitarmi del perchè tutto cio che c'è di negativo nelle forze dell'ordine lo vedete voi. Il carabiniere risponde male a Voi, il vigile tampona a voi, il poliziotto insulta a voi, insomma, voi che odiate le forze dell'ordine incappate in tutte ste cose!! Che coincidenza!

    Ad ogno modo visto che tui sei un cittadino modello, perchè nn li denunciavi tu? oppure è la solita omertà? Anche tu sei responsabile dell'impunità di quei poliziotti, dunque non scarichiamo le colpe sugli altri, tu sei responsabile tanto quanto loro, tu e tutti quelli che hanno visto o assistito alla scena.

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  • 10 anni fa

    E' la premessa che è sbagliata: la cultura di base, secondo me è da modificare(si vede dall'utilizzo della parola "sbirri", in senso dispregiativo. In una cultura "sana", "sbirri" dovrebbe rappresentare una cosa positiva...).

    In carcere (sociologicamente parlando), non è possibile poter pensare di avere un rapporto "paritario" con la guardia: lui traccia una linea per terra, tu(ipotetico "recluso") non la devi superare. E ci sono diversi modi per fartelo capire.

    Già è difficile educare un bambino, pensa a come è difficile RI-educare degli adulti, che probabilmente nella loro vita, ne hanno viste "di tutti i colori". Come fa la mamma con il bambino: dice di fare una cosa, una volta. Il bambino non rispetta le regole. La seconda volta, viene sgridato. Ci sono mamme e mamme. Ci sono modi e modi, a seconda del bambino...

    Detto ciò: mi è capitato di entrare in diverse carceri e sì, è vero! Alcuni Agenti si comportano effettivamente come secondini: stupidi, spacconi, "bulletti" e secondini. Però ho visto anche che gli viene fatto notare e vengono ripresi(naturalmente non davanti ai detenuti..).

    Il complice di un omicidio è effettivamente complice invece.

    Poi è difficile comunque che avvengano episodi che descrivi tu, secondo me. Non si rischiano carriera/lavoro/carcere(hli ex componenti delle ffoo in carcere, oltretutto, vengono messe nel circutito "alta sicurezza", appunto per evitare le ritorsioni fisiche che altri "colleghi", potrebbero usare contro di loro...quindi non è una passeggiata), per fare un po' "lo spaccone".

    Ciao*

    ps: cosa vuol dire "MDC"?

  • Anonimo
    10 anni fa

    Gli "sbirri" non si denunciano tra loro, omertà...

    i detenuti non possono denunciare,non vengono creduti o picchiati di più per tacere...

    Solo andando in tv ci si riesce a smuovere qualcosa,anche se comunque tutto finisce sempre a loro favore.

    Cosa ne pensi di uno "sbirro" grande e grosso che prende a schiaffi una ragazzina di 10 anni davati a tanti "colleghi" e nessuno che abbia reagito, vorrei vedere se ci fosse stata una delle loro figlie di sicuro non le avrebbero torto un capello!

  • Anonimo
    10 anni fa

    Per essere educato ho chiamato "sbirri" tra la virgolette

    Non farei tanto quello che cade dalle nuvole, Genova g8 ti ricorda niente Mario Placanica?

    Ti ricorda niente il massacro della macelleria Diaz?

    Non fare tanto lo spiritoso richiedendoi di essere chiamato tutore dell'ordine, ah ah ah, fai ridere

    Forse dovresti leggere appese ai muri le nostre denuncie, o in siti come indimedia, non troverai mai una denuncia ad un tutore dell'ordine, bisognerebbe essere scemi, prendersi le botte e poi anche essere denunciati per calunnia

    Ecco, funziona così, ed ecco perchè dovreste farlo voi sbirri buoni !

    Allo Sbirro sopra

    Senti un po' bell'imbusto lavoratore

    Le fandonie e a giro a braccetto con le guardie e sezioni infame ci andrai tu, pensa a rispondere alla domanda, altrimenti se non hai competenze , togliti di mezzo dalla mia domanda

  • Anonimo
    10 anni fa

    IL NOSTRO STILE RIPORTATO OVUNQUE ANDIAM

    PER MANTENERE ALTO IL NOSTRO IDEAL

    LA NOSTRA FEDE TU COL CAXXO FERMERAI

    NOI NON COLLABORIAM

    CHI NON SALTA E' UNO SBIRRO

    CHI NON SALTA E' UNO SBIRRO

    CHI NON SALTA E' UNO SBIRRO

    NOI NON COLLABORIAM

    OHOHOHOH

    NOI NON COLLOBORIAM

    CHI NON SALTA E' UNO SBIRRO

    CHI NON SALTA E' UNO SBIRRO

    CHI NON SALTA E' UNO SBIRRO

    NOI NON COLLABORIAM

    OHOHOHOH

    NOI NON COLLABORIAM

    http://www.youtube.com/watch?v=VhTATEvpgww

    Youtube thumbnail

    Fonte/i: Sconvolts Cagliari 1987
  • 3 anni fa

    Rousseau afferma che ogni uomo nasce buono e giusto, e se diventa ingiusto la causa è da ricercare nella società che ne corrompe l'originario stato di purezza. L' ambiente da sempre condiziona l' uomo. Studi pedagodici dimostrano infatti che un bambino messo in una stanza piena di colori e disegni sarà stimolato molto più creativamente rispetto ad uno messo in una stanza spoglia. Allo stesso modo una società può condizionare l' uomo con le sue regole o le sue non regole.

  • Sara
    Lv 4
    10 anni fa

    E' la stessa differenza che c'è fra operaio buono e uno cattivo, professore buono e uno cattivo, architetto buono e uno cattivo, imprenditore buono e uno cattivo...poi "salendo" diventano pressochè tutti "cattivi" :-D

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