....... ha chiesto in Scienze socialiPsicologia · 10 anni fa

(S)coprire la morte...?

come copriamo i cadaveri esposti alla pubblica visione (in strada ad esempio):

(per rispetto a quello che fu vivo

o per nostro "fastidio"?) così trattiamo le parti mentali che non ci appartengono più o che pensiamo non ci appartengono più "sotterrandole" sotto un lenzuolo bianco?

le nascondiamo per non vederle o per rispettarle?

Ringrazio Nuanda che mi ha aiutato a dare forma sensata e comunicativa ad un mio pensiero oltremodo confuso.

Buon pomeriggio a tutti!

8 risposte

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  • 10 anni fa
    Migliore risposta

    Che discussioni interessanti. Posso consigliarvi per il tempo libero, giusto per farvi divertire un po', un saggio sull'antropologia della morte ? ;-)

    Comunque, il discorso è un po' complesso. La morte è evento noto all'essere umano, evento del quale è perfettamente cosciente, tranne per il quando. L'uomo sa che deve morire prima o poi. E ciò incide in senso profondo nella vita di un essere umano, e incide tanto più forte quanto più ci si avvicina a quel momento. E' noto che uomini, in vicinanza del presunto momento fatale, abbiano cambiato modo di vivere, quasi a scusarsi di come hanno vissuto. Quindi la paura della morte ci è intrinseca. Per cui ritengo che coprire un defunto non è tanto (o non solo) un modo per rispettare il defunto, quanto più un modo per allontanare da noi la paura della morte, che però ci segue sempre. Nascondiamo alla nostra vista ciò che un giorno sappiamo che saremo anche noi. Ovvio, c'è anche un senso di rispetto per il defunto, per lo più se si tratta di persona conosciuta in vita, ma penso non sia preponderante tale elemento, in quanto in molti casi si vedono persone che vivono tranquillamente in presenza di defunti scoperti. E' accaduto di recente su una spiaggia italiana, un morto per annegamento (se non sbaglio) è rimasto esposto mentre tutte le persone presenti continuavano non curanti la propria vita. Questo è indice che oggi si ha meno paura della morte, probabilmente perchè si da alla vita stessa meno valore.

    Per la seconda parte della domanda, non sono sicuro di aver capito bene, ma ritengo che l'atteggiamento psicologico sia molto simile. Ovviamente il lenzuolo bianco è metaforico (credo!), ma allo stesso modo copriamo parti di noi, della nostra psicologia, per non doverne avere paura, per non mostrare a noi stessi quelli che siamo (o che saremo). La verità è che la quasi totalità degli esseri umani (tranne casi patologici) ha una opinione di sé migliore di come siamo in realtà (e per quello forse che fatichiamo a trovare qualcuno che ci apprezzi per quello che crediamo di essere, e lo troviamo solo negli innamorati, visto che l'amore è "cieco"!). Questo vuol dire che molti di noi nascondono a se stessi alcuni aspetti della nostra personalità. E anche abbastanza ovvio, a nessuno fa piacere ammettere di essere qualcosa di negativo, per cui ci illudiamo sempre, ci giustifichiamo sempre, ci diamo a posteriori delle giustificazioni che valgano per dei comportamenti non proprio edificanti.

    Esempio classico: Caia smette di amare Tizio, e lo tradisce, ma per non sentirsi in colpa si convince che sia stato Tizio a tradire per primo, prendendo per buono il primo indizio non concludente che gli capiti sotto il naso. Così potrà dirsi: "io sono il buono, lui il cattivo!". E la coscienza è a posto.

    Ehm... vale anche a parti inverse, Caio che tradisce ecc.....

  • Anonimo
    10 anni fa

    i volontari del pronto soccorso non ci capiscono niente di medicina ! toccano il cadavere , sentono che è gelato , pensano che abbia freddo e lo coprono per non fargli prendere l influenza !

    ringrazio l ecstasy assunta da ragazzo , che mi ha aiutato a sembrare piu idiota di cio che sono !

  • Anonimo
    10 anni fa

    la morte è sempre dignitosa, purtroppo in qualsiasi modo avvenga....ma per una questione di rispetto il lenzuolo che tu vedi altro non è che un cercare di far "vivere" a chi nn c'è più o ai loro cari un momento di dolore nel modo più decoroso possibile. purtroppo cara non è un lenzuolo che sotterra questo spettro di cui gli uomini hanno paura fin dalla notte dei tempi...gli uomini hanno trovato mille escamotage per esorcizzarla...sfociando così in tante nevrosi. perchè tu saprai che tutto ciò che rimuoviamo per nostra convenienza , sfocia nelle nevrosi. bisognerebbe mettersi a nudo invece e non sotterrare nulla dei nostri schemi mentali, per provare a garantirci, almeno, una vita equilibrata o compensata...perchè sai gli scompensi li abbiamo tutti. per quanto riguarda i lenzuoli...nn ci pensare...pensa che l'anima che gravita ancora intorno al proprio corpo è ben contenta di stare in penombra nascosta al calduccio, spesso al riparo da folle di curiosi.

  • Anonimo
    10 anni fa

    Ma te e Nuanda ve fate de crack?

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  • Anonimo
    10 anni fa

    Per quanto mi riguarda le nascondo per non vederle, fatica di accettarle?

    Hmmm, non saprei, se le copro è sicuro che non mi piacciono

    Buon week end

  • 10 anni fa

    non avremmo la forza di vedere veramente il "passaggio" corro subito a comprare un extasi :((((( non volevo essere serio!!!!!!!!!!!!!!!!

  • 10 anni fa

    In realtà copriamo i cadaveri per non vederli e non farli vedere giustificando ciò con scuse astratte: i bambini....; le donne incinte.....; Ecc.Ecc. ciao ciao. Anche se i Media al contrario... ...

  • 10 anni fa

    Più che altro li nascondiamo per non doverci disintossicare dall'ecstasy...ops sono sulla continuazione di Derox e Gringo..

    Risposta seria

    Non credo che per rispettare vecchie memorie le si debba coprire, stendiamo quel lenzuolo solo per paure di vederle

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