Anonimo
Anonimo ha chiesto in Scuola ed educazioneScuole primarie e secondarie · 1 decennio fa

qualche informazione sul romanticismo?

grazie in anticipo :)

4 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Il termine "romanticismo" indica il momento umano in cui il sentimento prevale sul ragionamento. Il movimento romantico nasce, in opposizione al neoclassicismo, come manifestazione d'individualità contro la bellezza astratta di tradizione greco-romana, esplicandosi in senso soggettivo come manifestazione del sentimento dell'artista e in senso oggettivo come rappresentazione del <>. Il romanticismo riconosce la continuità tra arte e vita, e vede quindi l'artista impegnato nelle lotte nazionali: l'artista romantico vive intensamente tutte le vicende della sua epoca, anche quelle politiche. Poiché l'opera d'arte non è soggetta a regole, quelle regole che si apprendono dalla scuola, ciò significa che artisti si nasce, non si diventa attraverso lo studio. E poiché la scuola impone proprio quelle regole, obbligando a un solo modo di esprimersi e reprimendo ogni tentativo di affermazione individuale, bisogna combattere contro di essa, che è la morte della libertà dell'artista. Essendo l'opera d'arte l'espressione del <> ne consegue che essa non è frutto della razionalità, ma dell'intuito, del <>. Solo il genio, dotato di facoltà superiori, è capace di creare dal nulla, perpetuando con l'opera il suo pensiero. I temi romantici non sono tratti dal mito, ma, per lo più, dal medioevo. Ciò spiega perché, più che in Italia, il cui passato è legato alla civiltà romana, queste idee sono sostenute in Germania, in Inghilterra, in Francia. E spiega anche l'origine della parola romantic che, in Inghilterra, fin dal XVII sec., significava <> e, nel secolo successivo, diviene sinonimo di medievale o gotico. Il romanticismo, trae origine dalle teorie estetiche illuministiche, infatti è il Settecento che sostiene la poetica che culmina, fra il 1770 e il 1780, nel movimento culturale tedesco detto Sturm un Drang (tempesta e impeto) contraddistinto da un'esplosione di passionalità, di individualismo, di irrazionalità e di riaccostamento all'arte medievale.

    Caratteri generali e differenze con il neoclassicismo

    Il romanticismo è un movimento artistico dai contorni meno definiti rispetto al neoclassicismo. Benché si affermi in Europa dopo che il neoclassicismo ha esaurito la sua vitalità, ossia intorno al 1830, in realtà era nato molto prima. Le prime tematiche che lo preannunciavano sorsero già verso la metà del XVIII secolo. Esse, tuttavia, rimasero in incubazione durante tutto lo sviluppo del neoclassicismo, per riapparire e consolidarsi solo nei primi decenni dell'Ottocento. Il romanticismo ha poi cominciato ad affievolirsi verso la metà del XIX secolo, anche se alcune sue suggestioni e propaggini giungono fino alla fine del secolo. Il romanticismo è un movimento che si definisce bene proprio confrontandolo con il neoclassicismo. In sostanza, mentre il neoclassicismo dà importanza alla razionalità umana, il romanticismo rivaluta la sfera del sentimento, della passione ed anche della irrazionalità. Il neoclassicismo è profondamente laico e persino ateo; per contro il romanticismo è un movimento di grandi suggestioni religiose. Il neoclassicismo aveva preso come riferimento la storia classica; il romanticismo, invece, guarda alla storia del medioevo, rivalutando questo periodo che, fino ad allora, era stato considerato buio e barbarico. Infine, mentre il neoclassicismo impostava la pratica artistica sulle regole e sul metodo, il romanticismo rivalutava l'ispirazione ed il genio individuale. È da considerare, inoltre che, mentre il neoclassicismo è uno stile internazionale, ed in ciò rifiuta le espressioni locali considerandole folkloristiche, ossia di livello inferiore, il romanticismo si presenta con caratteristiche differenziate da nazione a nazione. Così, di fatto, risultano differenti il romanticismo inglese da quello francese, o il romanticismo italiano da quello tedesco, e così via. Il romanticismo, in realtà, a differenza del neoclassicismo, non è uno stile, in quanto non si fonda su dei princìpi formali definiti. Esso può essere invece considerato una poetica, in quanto, più che alla omogeneità stilistica, tende alla omogeneità dei contenuti. Questi contenuti della poetica romantica sono sintetizzabili in quattro grandi categorie:

    1. l'armonia dell'uomo nella natura

    2. il sentimento della religione

    3. la rivalutazione dei caratteri nazionali dei popoli

    4. il riferimento alle storie del medioevo.

    Le nuove categorie estetiche: il pittoresco e il sublime

    La categoria estetica del neoclassicismo è stata sempre e solo una: il bello. Il bello è qualcosa che deve ispirare sensazioni estetiche piacevoli, gradevoli, e per far ciò deve nascere dalla perfezione delle forme, dalla loro armonia, regolarità, equilibrio, eccetera. Il bello, già dalle sue prime formulazioni teoriche presso gli antichi greci, conserva al suo fondo una regolarità geometrica che è il frutto della capacità umana di immaginare e realizzare forme perfette. Pertanto, nella concezione propriamente neoclassica, il bello è la qualità specifica dell'op

  • *LOL*
    Lv 7
    1 decennio fa

    E' un perodo lunghissimo! Ti faccio una breve scheda coi punti essenziali:

    * La parola Romanticismo proviene dall'Inghilterra del 1600 e indica ciò che era falso, assurdo e fantastico nei romanzi pastorali e cavallereschi. Nel 1700, con l'avvento dell'Illuminismo, indica "ciò che è atto a dilettare l'immaginazione".

    * Il Romanticismo vede una prevalenza di tematiche negative come l'infelicità individuale che diventerà cosmica, come in Leopardi; il tedio; la sofferenza; il piacere dell'orrore, del male, della morte.

    * Alcune tematiche romantiche erano presenti anche in Foscolo ma soprattutto in Manzoni che, rifiutando le unità aristoteliche, vuole dar libero arbitrio all'immaginazione.

    * In questo clima culturale si possono notare tre rivoluzioni particolari:

    - R. Politica: crollano gli Stati Assoluti (iniziando dalla Francia...)

    - R. Economica: 1750 Prima Rivoluzione Industriale; 1870 Seconda Rivoluzione Industriale (anche se questo conincide col Positivismo)

    - R. Sociale: rivolte dei ceti operai (ricorda il fenomeno del luddismo, assalti alle macchine stesse).

    * Il Romanticismo è caratterizzato dal RIFIUTO per la realtà tanto che gli intelletuali erano messi da parte perchè improduttivi ed inutili. Cercano altri lavori, come insegnanti e bibliotecari, oppure scrivono per una cerchia ristretta di amici.

    * Si tende all'infinito per poi sprofondare negli abissi del proprio io anche se si resta continuamente insoddisfatti. (A questo puoi collegarti a Leopardi!)

    * Nascono le editorie nel Nord Italia come quella di Fortunato Stella col quale aveva collaborato Manzoni e Leopardi. Si sviluppa sempre più il giornalismo e la cultura cerca di orientarsi verso il potere (come oggi...).

    * Il pubblico è borghese, ama i romanzi (vedi il successo dei "Promessi Sposi").

    * La lingua nazionale non è stata ancora raggiunta a causa della divisione dell'Italia in piccoli staterelli.

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    Ho studiato quest'anno il Romanticismo e a me è piaciuto molto! Non so a te! Se ti piace, sicuramente adorerai Leopardi! Se non capisci qualcosa chiedimi pure,

    ciao!

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Il Romanticismo è stato un movimento artistico, culturale e letterario sviluppatosi in Germania (Romantik) preannunciato in alcuni dei suoi temi dal movimento pre-romantico dello Sturm und Drang, al termine del XVIII secolo e poi diffusosi in tutta Europa nel secolo seguente.

    Il termine "romanticismo" viene dall’inglese romantic che nella metà del XVII secolo usava questo termine riferendolo a ciò che rappresentava non la realtà ma quello che veniva descritto in termini "romanzeschi" in certa letteratura come quella dei romanzi cavallereschi. Accanto a questo primo significato si sviluppò e alla fine prevalse nel XVIII secolo quello di "pittoresco" riferito non solo a ciò che veniva artisticamente raffigurato ma soprattutto al sentimento che ne veniva suscitato.

    il Romanticismo contrappone la spiritualità, l’emotività, la fantasia, l’immaginazione, e soprattutto l’affermazione dei caratteri individuali d’ogni artista.

    Il termine "romanticismo" venne applicato per primo da Friedrich von Schlegel (1772) alla letteratura da lui considerata "moderna" e contrapposta a quella "classica".

  • 1 decennio fa

    il Romanticismo, sorto in Europa verso la fine del 700, fu un movimento che segnò l'arte,la letteratura,la filosofia, la storia, il modo di essere e il modo di pensare di un secolo. si sviluppò in un periodo storico travagliato e ne interpretò il senso di inquietudine, la passione politica, la visione della storia, il desiderio di cambiamneto. si possono individuare alcuni aspetti ricorrenti del romanticismo europeo:

    1)la sfiducia nella ragione, in contrapposizione con l'illuminismo che secondo i romantici aveva portato alla Rivoluzione e al Terrore

    2) la rivalutazione del sentimento. nella pittura, nella musica e nella letteratura dominano la nostalgia e la malinconia,accanto alla passione e all'esaltazione per ideali come la patria,la libertà, la gloria, l'amore, la bellezza. il fatto stesso che le mete che si pongono i romantici siano spesso irrangiungibili, fa si che i sentimenti di passione si affianchino al pessimismo e all'inquietudine. Tipicamente romantici sono:

    1) il culto della propria patria e il sentimento nazionale

    2)l'attrazione per l'esotico,il misterioso,l'inspiegabile

    3)un rapporto ambiguo con la storia.

    Fonte/i: cervello xD
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