Anonimo
Anonimo ha chiesto in Scienze socialiAntropologia · 1 decennio fa

Belli si nasce, o si diventa?

Ero al primo anno dell’ università. Fino a poco prima, i miei compagni di classe a liceo ed io, essendo stati quelli dell’ ultimo anno, venivamo quotati bene e godevamo dei tutti i privilegi da grandi; l’ immancabile pacchetto di cicche in tasca, bene in vista, la considerazione delle femminucce, ed il papà che accompagnandoti alla scuola ti faceva venire al volante, anche se solo per gli ultimi due cento metri…

Ad improvviso però, al primo anno dell’ università, venivi chiamato da quelli maggiori “ Anno Zero “! Nemmeno primo,,,, Zero!! Così, come delle cenerentole dopo mezza notte, giravamo a testa bassa per corridoi, le femmine ci superavano come se fossimo invisibili, riscaldavamo le panchine ai più grandi durante le partite – tanto non ci facevano mai entrare in campo – e ci radevamo tre, quattro volte al giorno per vedere se quei benedetti barba e baffi si sarebbero cresciuti un po’ più in fretta.

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Fu proprio in quel periodo che una sera mi chiamò la mamma;

<< Senti, ti volevo parlare, non so come dirtelo…. Sono incinta, da circa due mesi!! Tuo padre ed io ne abbiamo parlato, essendo ormai troppo avanti con gli anni abbiamo paura di dare vita a questa bimba,,, se poi non ce la facessimo a crescerla (?!) A meno che tu accettassi questo impegno, molto seriamente, come se fosse la tua figlia. Ci stai? >>

Le risposi di sì, anzi, sììììììììììììì…. Con tanto entusiasmo, anche perché il mio complesso d’inferiorità da Anno Zeriano tutto ad un tratto si sarebbe sparito; insomma, stavo per (quasi) diventare papà!!!

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La chiamai Sana,,,,, ( permettete le virgolette), che in italiano significherebbe “ l’inchiostro di bellezza”. Nome insolito, significato passabile da noi, ma m’ immagino che qualcuno di voi già si sta storcendo la bocca! Dalla serie; ma che è nata in cartoleria?!! Oppure che questa di sicuro macchiava i pannolini prima ancora di metterseli!

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Crescendo, la mia figliastra (sorellina) un giorno mi domandò; ma perché mi hai chiamato così? Non facevi prima a chiamarmi Bella? Le risposi: amore mio, la tua bellezza te la devi scrivere e comporre da te, ecco perché ti ho dato l’ inchiostro!

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Ora, qualcuno di voi direbbe di sicuro, “troppo lungo”, mi fa fatica leggerti,,, qualche prof di turno si metterà a correggermi l’ italiano, e qualcun’ altro sperò mi risponda cosa ne pensa, se belli si nasce, o si diventa?

Aggiornamento:

@Eva,,, è facile sembrare belli negli occhi di chi vuole vederti bello, ma questo dà l’idea d’un contentino,,, meglio significare la bellezza che sembrar la. E’ questo, quello che vuoi dire. Grazie

@Stella,,, tu sì che di cartoleria t’intendi ;) sono sicuro che sei bellissima, o almeno, con la gommina in mano, ci riuscirai senz’altro. Grazie

@Folaghe,,, ora però mi hai proprio incuriosito,,, come sarebbe stato la versione sarcastica della tua risposta (?!) ehh, magari la prossima puntata ce lo darai ;)

@Ὀδύσσεια ,, hai colto nel segno, è vero, la bellezza interiore dipinto sul viso. Grazie per le attenzioni che mi riservi sempre, e l’ articolo su f.b.

Aggiornamento 2:

@pesciolina,,il piacere è reciproco,,, hai ragione, è di tirare fuori il meglio di sé che si tratta.

Grazie @ivar, @Barbie (già bella di sua ;) @Fatima (già, la copertina spesso è corta ;) @beba (grazie, ma la mimosa te la dovevo offrire io;) @ Staurno (già, la bellezza va coltivata, come l’ amore, come pace…) @gio_gio, considerati mia sorellina, per me sarebbe un onore, ora vedo di mandarti il flacone d’ inchiostro. Nel kit troverai pure un ramo di mimosa ;)

@marmotta incartata,,, le vie di mezzo esistono invece; è lì che spendiamo la maggior parte della nostra esistenza fuggendo il nero, cercando il bianco,,, e non c’è niente di male, basta colorare il percorso…

Aggiornamento 3:

@Robbè,,, indifferentemente dal racconto toccante, tu come al solito non rispondi, ma aggiungi domande,,, e mi domando, ti dispiace spenderci cinque punti (?) o che? Ah ah ah,,,,

13 risposte

Classificazione
  • Robbè
    Lv 4
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Eravamo al fiume,tiravamo pietre; distanti dai più grandi che catturavano rane e con violenza le facevano a pezzi schiacciandole con forza con dei massi, così da far esplodere le loro viscere e la propria rabbia;ricordo di Salvatore di 4 anni più grande,sempre pieno di lividi per mano di quella bottiglia di vino che il padre svuotava ogni sera,lo picchiava sempre soprattutto se la madre si ritirava tardi dalla campagna. Quel giorno di 26 anni fa non c'era Pasquale,non eravamo grandi amici allora, ma stavamo nella stessa compagnia. Massimo, il suo vicino, lo aveva visto d’avanti casa, dopo la scuola, poi non vedendolo arrivare si era incamminato da solo con Nicolino,ci aspettavano le solite sfide a salvare il mondo sulle sponde di quel fiume Faraone. Ci incamminammo prima che facesse buio per non essere costretti a camminare nelle ombre per quelle strade piene di insidie e di fantasmi , o almeno ne erano colmi i racconti dei nostri nonni; Arrivammo sulla strada,sull'imbrunire,mio zio che parlava, 'poverino' ma come sta adesso?Lo hanno portato con urgenza con l’elicottero a Napoli,dovranno amputargli la gamba,forse tutte eddue, certo finire sotto le lame di un motozappa,poteva morire,c@zzo ma come ha fatto il padre a perderne il controllo ed investirlo?

    Passavamo di striscio ad ascoltare questo discorso da grandi, eravamo solo curiosi,infondo perché doveva interessarci?Mio zio Ciccio mi guarda 'sei nei guai,tua mamma è preoccupata’ infondo solo un anno prima ero finito, insieme a mio fratello, con il motorino sotto ad un autocarro rompendomi tibia e perone;il suo amico alticcio e barcollante, si sforzava di essere sobrio, “non avete sentito che Pasquale è in fin di vita?” Ricordo un brivido, è stata forse la prima volta mi sono avvicinato a capire il senso della parola morte!Dopo decine di operazioni alla gamba che gli riuscirono a salvare, e con un pezzo di gommapiuma dura al posto dell’altra venne a scuola,eravamo alle medie e tutti,dico tutti avevano attenzioni e un occhio di riguardo, così piccolo così sfortunato,per lui chiunque era pronto a prendergli la penna, portargli lo zaino, i libri, gli insegnati non lo sgridavano, anzi erano sempre bendisposti a chiudere anche entrambi gli occhi per questo povero Handicappato;non avemmo mai modo di frequentarci, stessa scuola stessa età ma sezioni diverse fino a quando alle superiori ci trovammo nello stesso banco di scuola, il primo di fronte alla cattedra!

    “Scusa Robbè, mi prendi quella penna” – No che c@zzo, prenditela da solo; Lui si alza e se la prende – Scusa Robbè, mi passeresti quel libro sul banco di Vittoria? – No c@zzo vuoi? Vattelo a prendere!Ce la fai ad alzarti no!?Lui si alza, zitto e se lo va a prendere!

    Pioveva, io avevo fatto seg@ a scuola, lui mai una volta sempre preciso e "onesto", lo incontrai sotto ad un balcone mentre si incamminava verso la direzione opposta alla fermata del nostro pulman!C@zzo fai qua?Dove vai, il pulman è dall’altra parte- io sotto al mio ombrello!Domani parto per Bologna alla clinica per la visita semestrale di controllo e devo andare a ritirare delle analisi alla clinica “cammarosano” – lo avevo visto zoppicare da qualche giorno, era cresciuto lui, la protesi no e doveva oramai sostituirla!Ok tieni l’ombrello, ci vado io – Gli lascio l’ombrello e sotto l’acqua vado a ritirare le analisi!Stesso banco, stessa scuola, persi un anno, lui all’università, sempre uniti – Fratelli!

    Mentre piangeva, oramai prossimo all’esame che lo avrebbe iscritto all’albo degli avvocati,mi raccontava della sua appena ex ragazza Daniela che lo aveva tradito;In silenzio parlava di lei e di come prima di lei era sempre stato con ragazze come lui,ragazze alle quali mancava un pezzo, ragazze che non lo avrebbero fatto sentire diverso. “Ho iniziato ad innamorami di lei sai perché? Proprio di lei, la prima ragazza "sana"!Una volta dopo aver fatto l’amore,mentre mi baciava le chiedevo perché mi accarezzasse il moncone, e lei mi disse “perché fa parte di te” Quella è stata la seconda volta che qualcuno non mi ha fatto sentire veramente un Handicappato!La seconda?Dico io, come la seconda? accendendomi la solita sigaretta che puntualmente gli scroccavo!Da ragazzini tutti si alzavano a prendermi le penne,tutti disposti ad aiutare l’Handicappato, quando non ha bisogno sul serio, ma quando ho avuto bisogno veramente non c’era nessuno, a parte te, quel giorno che sotto l’acqua di sei fatto più di un kilometro per me;

    Allora ho sorriso Duca,come ho sorriso leggendo la tua domanda!Come posso rispondere AoB!Potrebbe esistere l’oro se non esisterebbe qualcuno che ne apprezzi il suo valore?Ora so solo che sto vomitando lacrime da tre giorni,non me lo perdonerò lo so, lei non se lo meritava;ma se vuoi una risposta se sono nato bello o lo sono diventato, chiedi a C.M. lei ti dirà che ora sono la persona più brutta del mondo.

  • 1 decennio fa

    Ero entrato solo per rispondere con un po’ del mio solito sarcasmo, poi mi sono messo a leggere quello che hai scritto davvero bello… riflessivo, coinvolgente e stimolante..

    ora andiamo al nocciolo, penso che belli si diventa, prima però bisogna dire cosa si intende per bellezza. La bellezza è il modo di atteggiarsi, lo sguardo che ci fa capire se sei incerti timidi o insicuri, il modo in cui si parla che ci fa capire se si è sinceri presuntosi o umili, il modo in sui si ascolta se si è propensi al dialogo o alla comunicazione… quindi il carattere e l’animo legati coi tratti fisici di un individuo costituiscono la bellezza. Nn si nasce già יprontiי ma si cresce grazie ai rapporti interpersonali e l’ambiente esterno, ma anche la genetica fa il suo corso…

    in definitiva belli יautenticiי si diventa ..

  • 1 decennio fa

    mammamia se scrivi bene.. non riuscivo a togliere lo sguardo dalle tue parole.

    E' commuovente il modo in quale ti hanno detto che avrai una sorellina, il nome che hai scelto è bellissimo.

    Bellezza?? Io credo che la bellezza stà negli occhi di chi guarda, a me piace ciò che io "vedo" bello

    che magari per un altro non è niente di particolare.. per farti un esempio semplice a me piace Nicola Cage e Brad Pitt non mi dice proprio nulla.. ognuno ha suoi gusti di bellezza come Estetica.

    Ma la bellezza non è appunto la bellezza Esterna o Estetica ed è qui che volevo arrivare, anche se nn ho la tua maestria di mettere in ordine buono le parole..

    La bellezza secondo me è prima di tutto l'anima.

    Tutti nasciamo belli ma poi non tutti rimaniamo belli.. anzi, con la perdita della spensieratezza, quando finisce l'essere bambini.. la vera bellezza la perdiamo.. e quindi inizia un'altra epoca dovè la bellezza bisogna riacquistarla, quindi alcuni diventano belli altri meno..

    Tuttavia, anche se per me la bellezza è quella "interna", non posso non ammirare anche quella esterna che però la vedo a se stante e sparisce se quella persona bella esteticamente nel conoscerla scopro una persona superficiale o crudele o ignorante di anima.. così come conosco molte persone con anima e carattere incredibilmente belli che nel tempo , io gli vedo bellissimi anche fuori.

    Se voglio bene ad una persona e la apprezzo tanto non riesco a non vederla bellissima (anche "fuori")

    La Bellezza la facciamo (la scriviamo come dici tu)

    in parte noi, sì, concordo.. un pò come con il Destino..

    senza nulla togliere.. anzi, bisogna riconoscere anche il valore della bellezza tramite DNA :)

    Duca.. vedi che m'hai messo soggezione, giuro che di mio solito articolo meglio mie risposte

    ma tu hai scritto così bene tua domanda che .. spero che qualcosa di sensato io sia riuscita a

    trasmettere con mia risposta :)

    Ciao carissimo e buona Domenica Sera

  • 1 decennio fa

    Il brutto anatroccolo insegna caro Duca che belli si diventa!

    Ma è anche vero che si nasce con una predisposizione ad esserlo.. ricordi il suo animo sensibile e gentile? Fugge, passa il tempo e specchiandosi nell' acqua scopre di esser diventato anche lui un magnifico cigno.

    Ah ma le fiabe non sono realtà, mi scordo sempre.. Credevo di raccontare anche io una storiella di vita come te e Robbè e invece!!

    Allora in questo mondo si nasce brutti (dentro, ma pure fuori) e si peggiora! eggià è così e allora?

    O è bianco o nero..

    Le vie di mezzo non mi convincono..

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  • 1 decennio fa

    Quando ho letto questa domanda ho pensato subito a una foto fatta presa per i documenti o ad un ritratto fatto da una mano ispirata .

    Colui che guarda e ammira riesce a esprimere la bellezza , di fatto poi una cosa molto soggettiva .

    Aggiungo che l ' adolescenza per i maschietti resta una cosa a se .

    A riguardo mi ricordo i miei fratelli all' età di 13 anni , quando spuntavano i primi peli accompagnati da acne e una voce gracchiante , incrocio tra bambino e adulto e detto tra di noi errano orribili !!

    Penso che ognuno di noi abbia il proprio momento di gloria in fatto di bellezza e la sicurezza che si acquista con gli anni diventa sicuramente una ottima terapia . Il sorriso resta indispensabile per coronare il tutto .

    Personalmente ho dovuto attendere parecchi anni prima di accettare i miei capelli rossi e le lentiggini ... pesce fuori acqua per tantissimi anni di scuola .

    Adesso con i capelli bianchi sorrido a tante stupidate e mi rendo conto che belli si diventa , ma che la natura mette anche del suo , come in tutte le cose , ma se non è generosa , molta auto stima aiuta a tirare fuori il meglio di se stessi e forse quando è troppo generosa ci si siede nel trono troppo in fretta .

    Mi è capitato di incontrare un compagno o compagna di classe dopo tanti anni domandomi come il brutto anatroccolo ha potuto trasformi in un cigno o viceversa !

    Per risponderti : la bellezza che si acquista con gli anni è sicuramente duratura perché ci sono voluti anni per dare le forme giuste e sono il risultato di una vita portata avanti con la voglia di migliorare e imparare giorno dopo giorno .

    ciao duca è un piacere leggere le tue " storie "

  • 1 decennio fa

    Un racconto, uno spaccato di vita semplice e poetico.

    Il nome è stupendo e il significato che gli hai attribuito e che hai spiegato alla tua sorellina è saggio.

    Sarei orgogliosa di chiamarmi così.

    La bellezza è qualcosa di soggettivo, legato ai tempi, ai gusti... ma la vera bellezza, il fascino che emana dall'interiorità di una persona e si dipinge sul suo viso, bisogna saperlo scrivere, hai ragione tu.

    Fonte/i: Potrei riportare il tuo racconto sul mio fb, citando ovviamente la fonte? Fammi sapere se mi concedi il permesso. Grazie :)
  • Anonimo
    1 decennio fa

    Belli si nasce

    ma nulla è per sempre

    la bellezza occorre mantenerla

    al di la delle ingiustizie della stessa

    vita occupando tutto il tempo del tempo

    senza mai cambiare la propria "belezza"

  • 1 decennio fa

    Belli si nasce ..ma belli dentro si diventa..la bellezza esteriore non sempre paga se non si ha un animo altrettanto bello...Ci sono molte persone come l' immagine del mio avatar ( Brutta)..di cui ti innamori per la serenità che ti trasmette e la bontà dell' anima...Hai dato il giusto nome a tua sorella non poteva essere nome migliore...Adesso sta a lei oltre la sua bellezza fisica dimostrare di quanto sia bella nel cuore...

    Ciao..

  • dipende, di quale bellezza stimo parlando? ovviamente c'è la bellezza esteriore che conta qualcosa ma senza la bontà l' intelligenza e altre virtù quella bellezza non è altro che una copertina! un esempio e il ritratto di dorian gray, ma se voui sapere il mio parere belle si diventa e non si nasce!!!!!!!!

  • 1 decennio fa

    Spero lo si diventi.....

    Disegnando la vita, tracciando linee e punti con la matita e la gomma in mano, sempre pronta a cancellare e alla fine sigillare quello che ci è venuto meglio con l'inchiostro delle esperienze

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