Anonimo
Anonimo ha chiesto in Scienze socialiPsicologia · 1 decennio fa

Essere single a 40 anni(sia per uomini che per donne)significa necessariamente essere frustrato,asociale?

e infelice?Un uomo o donna single di 40 anni,possono essere felici lo stesso,o automaticamente saranno dei depressi,alcolizzati,frustrati infelici e soprattutto asociali,senza vita sociale,insomma senza nulla e nessuno?Al contrario di chi invece è sposato e felice,torna la sera a casa si infila le pantofole e gioca coi bambini?

22 risposte

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  • Risposta preferita

    senti, io sono single e ho quasi 44 anni.

    Cosa devo dire? io sto bene così.

    Se ne è parlato spesso di questi argomenti.

    Ho avuto fidanzate, e poi, se capita, mi rifidanzerò con qualcuna, tentando una relazione che non necessariamente, dovrebbe terminare per colpa mia (stò prevenendo i pensieri delle donne....)

    ma spesso e molto volentieri, è terminata per loro "confusione" e cripticità che mi fa veramente paura.

    Dario Cassini, noto cabarettista, ha detto che in Italia ci sono 8 milioni di single.

    Ci pensi?

    La somma degli abitanti di Roma, Milano e Napoli che non si sposa.

    Io non mi faccio eccessivi problemi.

    Meglio solo, che accompagnato da una che magari mi ci sono sposato per ripiego solo per non farmi vedere single.

    Io mi trovo bene in questa situazione.

    Non devo render conto a nessuna.

    Se dovessi sciogliermi il cuore per qualcuna, allora si rivedrà la mia condizione di single.

    Ma per adesso, sono free come uccel di bosco.

    ciao!

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Non trovo terribile essere single a 40 anni, assolutamente non è da sfigati.

    Il vero sfigato è colui che si sposa e vive da infelice il resto della sua vita, ovviamente se uno sposato è felice il discorso è diverso ma dato che molti sono infelici.......

    Ciao!

  • 1 decennio fa

    Dipende sempre da ciò che una persona vuole: puoi essere libero e felice senza una famiglia perchè era ciò che volevi così come avere una moglie, dei figli, un cane, sky, un lavoro, ma essere uno sfigato perchè non ti senti appagato dalle tue scelte. E' un discorso di SCELTE: la solitudine NON è NECESSARIAMENTE una cosa negativa, anzi: se la sai gestire e sei una persona piena, che ha i suoi spazi, i suoi ritmi di vita, le sue abitudini, i suoi spazi ricchi di interesse e sta bene così non vedo come possa essere un frustrato. Come sempre non conta il cosa ma il COME. Se la sera torni a casa e sei felice, non importa se hai le pantofole o sei scalzo, se hai una moglie o sei solo, se hai tutto o nulla; l importante è che vivi nel modo in cui vuoi. E' questa la differenza tra lo sfigato e il non sfigato: lo sfigato fa ciò che si DEVE FARE, la persona che VIVE fa ciò che VUOLE FARE.

  • 1 decennio fa

    ma che frustrato!!! ma va..

    quelle sono le persone che stanno veramente bene

    ho letto che qualcuno ha detto che l uomo è fatto per amare, e quindi questa situazione è triste,

    io dico si è fatto per amare se stesso!! e se a 40 uno o una sono soli, meglio! che si godano ancora la vita, al posto di stare dietro a obblighi e divieti famigliari.

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    Dipende da quello che vuoi tu singolo.Ci sono single soddisfatti e single frustrati.

    Chi è convivente-sposato non è detto che tornando casa trovi tanta allegria....

  • 1 decennio fa

    Mah, non saprei. I miei zii stanno sulla quarantina, sono sposati e sono le persone più depresse, alcolizzate e frustrate che io conosca.

    Non assocerei con troppa disinvoltura il concetto di "felicità" a quello di "vita di coppia/matrimonio".

  • sono come tu le vedi: se vivi il tuo stato di single come una condanna difficilmente diventerà uno stato ricco di opportunità ( e non mi riferisco solo agli incontri con persone nuove!) tutto è nelle nostre mani: ci sono momenti in cui stiamo bene con una persona, ce ne sono altri in cui anche il solo interesse di un uomo che magari ci piace, possono dare fastidio.

    quando arriverà qualcosa di serio, non fari nemmeno in tempo a rendertene conto che ti ci ritroverai dentro...quindi goditi questa fase e vivila cogliendo il buono

  • ♥♥
    Lv 6
    1 decennio fa

    .....è anche una questione di "scelte"....chi decide e sceglie di essere e restare single non vedo perchè debba venire considerato frustrato, asociale eccetera eccetera.....

    diverso è se si è single (a qualsiasi età) per scelta.....altrui....

    buona giornata...

    ...yyy...

  • Anonimo
    1 decennio fa

    penso che nella maggior parte dei casi si...l'essere umano è fatto per amare ed essere amato.

  • 4 anni fa

    Ci sono tante persone sposate e con figli oppressi dalla vita quotidiana,dalle bollette da pagare e dalla passione che non c'è più. Per cui uno a 40 anni può benissimo avere moltissime relazioni sociali e non essere frustrato dal non essere in coppia

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