Anonimo
Anonimo ha chiesto in Politica e governoEsercito · 1 decennio fa

Trappola a filo e granate: è realmente possibile realizzare questa trappola come si vede nei film?

se la risposta è si, qualcuno mi spiega come fanno a far scattare la sicura di una granata mediante l'incampo in un filo?

Aggiornamento:

ad Abuelo: molto interessante, ma se uno fissa a un albero una granata e lega all'anello di sicurezza un filo robusto, e poi lo lega a un albero, dici che uno che ci inciampa ha la forza di far staccare l'anello o no? ho dei dubbi, visto che ho sentito che per toglierlo bisogna esercitare una forza di almeno 5 kg

3 risposte

Classificazione
  • abuelo
    Lv 7
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Si potevano allestire trappole esplosive solo con alcuni tipi di granate, ad esempio non con quelle dotate di innesco inerziale (che esplodono all'impatto), tipo le nostre vecchie oto, o con le srcm, o le vecchie bombe all'orsini.

    In pratica le trappole venivano preparate con le granate dotate di innesco a tempo, che di solito avevano una cucchiaia di sicurezza, o con quelle a sfregamento.

    Con le granate a sfregamento (come le vecchie stielhandgrenade tedesche: alla base del manico svitavi un cappellozzo, usciva un cordino, lo tiravi e la granata si innescava come un fiammifero) una volta tirato il cordino dell'innesco a sfregamento, che si collegava a un filo posto in un passaggio, dopo alcuni secondi, da cinque a sette, c'era l'esplosione. I tedeschi avevano a disposizione dei detonatori a "0 secondi" per preparare trappole con le loro granate, bastava smontarle e sostituirlo a quello originale.

    Con le granate dotate di cucchiaia di sicurezza, se guardi una classica granata tipo "ananas", per intenderci, come le Mk2 o la M67, o come la famosa bomba "mills", hanno (1) un anello di sicurezza e (2) una cucchiaia, o una leva, aderente al corpo.

    La leva è bloccata dalla sicurezza a spillo, che puoi estrarre tirando l'anello: quando lo fai, tenendola impugnata, finché tieni bloccata la cucchiaia la granata non esplode. Nel momento in cui la lanci, la cucchiaia/leva scatta verso l'alto, il percussore interno parte e percuote l'innesco, che incendia un "fuse" di materiale interno che brucia entro alcuni secondi. Cioé, finché tieni la cucchiaia premuta non succede niente.

    Le trappole potevano essere preparate in diversi modi

    - ad esempio infilando la granata in una lattina metallica posta a terra in orizzontale, in modo che stando all'interno tenesse ferma la cucchiaia, e collegando il filo a strappo al corpo: estraendo l'anello di sicurezza si armava la trappola, e chiunque fosse inciampato nel filo avrebbe provocato la fuoriuscita della granata dalla lattina, l'apertura della cucchiaia e l'esplosione. Oppure la granata poteva essere posta in terra sotto a un sasso, o a una cassetta di munizioni, o a un'arma, o a un cadavere, sotto a un peso insomma, in modo che sollevando l'oggetto (che serviva da esca) la cucchiaia si sollevasse provocando l'innesco e quindi l'esplosione.

    Un altro metodo era usato per eliminare i veicoli: con del nastro adesivo si fermava la cucchiaia al corpo della granata, e la si infilava nel serbatoio di carburante (di solito i mezzi militari sono o erano a benzina); esso con il tempo scioglieva il nastro, la cucchiaia si sollevava e la granata esplodeva nel serbatoio o nel fusto di carburante.

    Nota: non sto insegnando né a te né a nessun altro a preparare trappole: del resto, le granate a mano non si trovano al mercato. Queste informazioni si trovano su qualsiasi libro di storia. Del resto oggi le mine antiuomo sono più economiche e pericolose delle trappole.

    Fonte/i: @@ certamente, 5 kg non sono molti.. tieni presente che è più o meno la stessa forza-peso necessaria per tirare il grilletto di un revolver o un'automatica in doppia azione! una gamba che cammina esercita una forza anche maggiore. Poi, senz'altro veniva posizionata convenientemente, in modo che il filo esercitasse la trazione sullo spillo di sicurezza nel senso di uscita e non trasversalmente.. PS una mk2 sta giusta dentro a una lattina di coca-cola.. bisognava solo aprirla da un lato con un apriscatole. ---- però attento, potevano sempre legare la granata a un albero e il filo all'anello, come dici tu, ma io ho detto una cosa diversa: infilando la granata in una lattina, con il filo che la tira fuori, la sicurezza viene tolta prima. Cioé lo sforzo è solo quello per estrarre la granata dalla lattina, che uscendo libera la cucchiaia ed esplode. E serve molto meno forza per farlo.
  • 1 decennio fa

    Semplicissimo annodi il filo (resistente) alla sicura di una granata da un lato e di una granata dall'altro in una misura precisa in modo che quando fissi le granate sui due lati ad esempio di una porta il filo sia perfettamente teso; quando qualcuno con il piede inciampa nel filo tira la sicura di entrambe le granate e il resto lo puoi immaginare! Comunque esperimento da non provare a casa xD

  • 1 decennio fa

    e possibile...per attivare un certo tipo di granata bisogna tirar via uno spinotto..semplicemente leghi lo spinotto a un filo teso e quando lo pestano lo tolgono dalla granata

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