- ha chiesto in Società e cultureReligione e spiritualità · 1 decennio fa

Il “dare le chiavi” interpretato in senso Biblico, cioè –Alla luce delle precedenti sacre scitture—....?

Leggiamo attentamente queste 2 frasi e confrontiamole:

------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Isaia(22, 22)

Gli porrò sulla spalla la chiave della casa di Davide,

se egli apre nessuno chiuderà, se Egli chiude nessuno potrà aprire.

Matteo (16, 19)

A te darò le chiavi del regno dei cieli ,

tutto ciò che avrai legato sulla terra sarà legato anche nel cielo, e tutto ciò che tu avrai sciolto sulla terra sarà sciolto anche nei cieli.

---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Qui Eliakim viene posto maggiordomo di israele.

Ora questi 2 brani sono ESATTAMENTE IDENTICI

NON E’ UN CASO.

E’ UN ESPLICITA INTENZIONE DI RICALCARE UN BRANO BIBLICO CONOSCIUTO E POSTERIORE.

Perciò QUANDO GESU’ PRONONCIO’ QUELLA FRASE TUTTI SENTIRONO RISUONARE NELLE ORECCHIE IL BRANO --CONOSCIUTO-- DI ELIAKIM.

Ora

----chi pronuncia questa frase è Gesù che ha una conoscenza PERFETTA di TUTTA la sacra scrittura---

perciò NON E’ INCONSAPEVOLMENTE che lo fa.

--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Di fatto o si ammette che Gesù sia INCONSAPEVOLE di ricalcare quel brano, oppure se è un gesto VOLUTO allora veicola un significato, un’ intenzione.

--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Attenzione:

Non solo non è la prima volte che --DIO-- DICE A QUALCUNO: “A te darò le chiavi di… cio che tu……”

Ma I 2 brani citati sono gli --UNICI-- in tutta la Bibbia in cui –DIO—“consegna le chiavi” a qualcuno.

C’ è quell’ UNICO precedente.

Ora dobbiamo chiederci :

_____________________________________________________________________________________

CHE EFFETTO HA AVUTO IN QUEL CASO questa frase? Quest’ espressione a cui Gesù si è richiamato?

Risposta:

Ad Eliakim venne data PIENA AUTORITA’ sulla casa di di Davide, su Israele, egli ne fu il “MAGGIOR DOMO”

“il VICARIO”, “il GOVERNANTE”.

(nel capitolo 22 infatti Dio toglie il potere al MAGGIORDMO Sebnà e da questa carica a Eliakim)

_____________________________________________________________________________________

Dunque l’ esplicito richiamarsi di Gesù a QUELLA PRECISA FORMULA è un voler dare con le sue parole LO STESSO EFFETTO.

Un’ altra cosa

Sappiamo che DOPO RISORTO quindi quando non era più materialmente in mezzo a loro,

Gesù compare nel cenacolo e

SOLO A PIETRO

PER BEN 3 VOLTE dice:

mi ami tu?

PASCI le i --MIEI—agnelli

PASCI le –MIE—pecorelle.

Cioè TUTTO IL MIO GREGGE.

Adesso qui Gesù

-segna una differenza tra IL PADRONE del gregge, che è LUI.

E il PASTORE del gregge che è Pietro.

E infatti c’ erano gli altri e 12, ma si rivolge solo a lui.

Usa il verbo PASCERE ebbene --->> E’ IL PASTORE CHE PASCE.

Dunque quando dice “ho altre pecore , un giorno si uniranno a queste e formeranno un solo gregge con un UNICO pastore, si può benissimo vedere Pietro .

Gesù è il buon pastore, ci guida col suo spirito, ma è LUI STESSO che sente il bisogno di dire a Pietro di pascere MATERIALMENTE dunque ne fa pastore del suo gregge.

ATTENZIONE pascere è diverso da predicare il vangelo, pascere è GUIDARE le pecore.

NELL’ ANTICO TESTAMENTO PASCERE E’ DARE AUTORITA’,

“quando misi i giudici a pascere il mio popolo Israele”.

E’ IN QUEL CASO COME IN QUESTO ---DIO--- CHE DA A QUALCUNO FACOLTA’ DI PASCERE IL GREGGE.

_____________________________________________________________________

FAR RIPETERE PER 3 VOLTE NELL’ USO EBRAICO SIGNIFICA –FAR GIURARE SOLENNEMENTE—

_____________________________________________________________________

Se il padrone di un gregge dice a uno dei suoi aiutanti : “GIURAMI CHE MI SEI FEDELE ” e quello giura e poi gli dice TI AFFISO IL MIO GREGGE e se ne va.

Chi ha il diritto sul gregge al suo posto?

Da notare che anche Gesù ripete 3 volte, compie quindi l’ atto del giuramento.

Aggiornamento:

Ora c’ è un aspetto comune nei 2 episodi. Che è questo

________________________________________

In tutti e due i casi c’ erano tutti e 12 i discepoli

________________________________________

Perché Gesù fa giurare solo a Pietro di pascere il gregge?

Anzi Non solo fa giurare solo lui rispetto agli altri, ma far giurare solo lui ---DAVANTI AGLI ALTRI---.

---PERCHE’ GLI ALTRI UDISSERO---.

Udissero a chi era stato affidato il gregge.

_______________________________________________________________

Ripeto Gesù ripete 3 volte, e i discepoli EBREI , SANNO BENE CHE SIGNIFICA.

_______________________________________________________________

Infine i vangeli negli elenchi degli apostoli mettono sempre Pietro per primo, ma COSA PIU’ IMPORTANTE in un caso è detto esplicitamente: “Primo, Pietro”.

[Matteo 10,2]

I nomi dei dodici apostoli sono: primo, Simone, chiamato Pietro, e Andrea, suo fratello;

Che significa Primo Pietro ? Primo in che senso ?

Non è stato il primo ad essere chiamato.

Aggiornamento 2:

Allora a che si riferisce quel primo?

ALLORA COS’ E’ QUESTO PRIMATO CHE SI ATTRIBUISCE LUI??.

Se lo SPIRITO SANTO HA DECISO DI VOLERERLO INSERITO quel pezzo, quel “PRIMO PIETRO” un significato dovrà pure averlo.

E allora uno dobbiamo darglielo per forza.

--Tu sei UNA PIETRA (kefa, petros) e SU QUESTA PIETRA fonderò le generazioni future della chiesa.

(e non statemi a dire che petros non significa pietra, non costringetemi a copiare le voci dei dizionari)

--A te darò le chiavi ecc. ricalcando fedelmente un brano di Isaia .

Aggiornamento 3:

--Fa giurare fedeltà e con formula solenne SOLO A LUI davanti a tutti affida il gregge

--E’ sempre per primo negli elenchi degli apostoli e in un caso LO SPIRITO SANTO GLI ATTRIBUISCE esplicitamente UN “ESSERE PRIMO” cioè UN PRIMATO

--Al concilio di Gerusalemme tutti discutono,

alla fine lui si alza prende la parola e DECRETA , e SI COMPORTA COME CHI HA L’ AUTORITA’ ULTIMA e infatti ciò che dice Lui si fa, il suo intervento chiude la discussione.

Atti 15,7

________________________________

Dopo lunga discussione, Pietro si alzò e disse:

________________________________

«Fratelli, voi sapete .........Per questo IO RITENGO CHE... non si debba importunare...

Quando lo sostevano Paolo Barnaba e altri ci fu accesissima discussione come dice la Bibbia,

dopo questo intervento di pietro tutti accettano questa linea.

Aggiornamento 4:

--Ancora Gesù dice a Pietro “CONFERMA I TUOI FRATELLI”, “confermare” vuol dire togliere un dubbio rendere fermo.

Vuol dire essere il sostegno degli altri.

Dare la conferma significa dire “si è così” “no non è così”.

Sicuri --in coscienza-- che la Bibbia non ci dice del primato di Pietro con formule antico testamentario e frasi esplicite?

Aggiornamento 5:

---------------------------------------

CONSEGNARE LE CHIAVI,

IN SENSO BIBLICO (ed ebraico)

HA UN SIGNIFICATO PRECISO.

Aggiornamento 6:

RICORDO IN ULTIMO CHE QUELLI

------SONO GLI UNICI 2 BRANI IN CUI

DIO CONSEGNA LE CHIAVI A QUALCUNO

Aggiornamento 7:

---------------------------------------------

@Samanta e anonimo.

ho copiato i vostri interventi,

li leggerò con cura e spero domani (se faccio in tempo a passare qui risponderò)

ciao.

Aggiornamento 8:

.

_ _ __ _ _ _ _ _ _ _ _ __ _ _ _ _ __ _ _ _

Aggiornamento 9:

REPLICO INNANZITUTTO A QUELLO CHE HO TROVATO PIU' INCREDIBILE DEL TUO INTERVENTO

"non solo Pietro é stato costituito pastore e non aveva niente di che"

SOLTANTO PIETRO HA RICEVUTO

1)DA GESU' IN PERSONA

2)----LA TOTALITA' PIENA E COMPLETA---- DEL GREGGE ,

Che cosaintendo dire con TOTALITA' ?

"pasci le mie pecore , pasci i miei agnelli"

INTENDO che ----CHIUNQUE--- é "pecora" o "agnello" di Cristo deve accettare lui come suo pastore.

--COMPRESI GLI ALTRI APOSTOLI--.

Gesu' lo ha costituito PASTORE di --OGNI-- membro del gregge.

----In caso contrario farebbe atto di disobbedienza esplicita a Cristo.------

SOLTANTO PIETRO PUO' VANTARE UN DIRITTO sulla --totalità-- del gregge. NESSUN ALTRO PUO' FARLO.

Il pastore é colui che ha autorità sul gregge, se neghiamo questo siamo all' assurdo.

Il fatto che venissero poste --ovviamente-- delle guide alle diverse comunità nulla toglie a questo.

Il fatto che fossero anziani e che lui si rivolga loro, gentilmente, da "anziano a anziano"

Aggiornamento 10:

INFATTI ANCHE PAOLO IN UNA DIVERSA OCCASIONE -----AGISCE ESATTAMENTE ALLO STESSO MODO------

FA CIRCONCIDERE TIMOTEO (CHE ERA UN INCIRCONCISO) --PER RIGUARDO AGLI EBREI--

COSI' FA UN ATTO SCONVENIENTE PERCHE' DA UN IMPORTANZA ALLA CIRCONCISIONE QUANDO IL CONCILIO DI

GERUSALEMME AVEVA STABILITO CHE AGLI INCIRCONCISI NON DOVEVEVA ESSERE CHIESTA CIRCONCISIONE.

Aggiornamento 11:

Inoltre --Pietro stesso-- nella casa di cornelio aveva stabilito che non dovevano esserci distinzioni tra giudei

e pagani:

"34 Allora Pietro, cominciando a parlare, disse: «In verità comprendo che Dio non ha riguardi personali; 35 ma che in qualunque nazione chi lo teme e opera giustamente gli è gradito. "

Ebbe una debolezza come la ebbe Paolo dopo.

Ma ciò nulla toglie al valore delle Parole che Gesù ha detto SOLO a lui.

Aggiornamento 12:

.

Il fatto che Gesù sia chiamato "Pietra angolare" in quanto come GIUSTISSIMAMENTE DICI TU

"in nessun altro c' é salvezza" (e chi lo nega ? Non é nel nome di Pietro che ci battezziamo noi cattolici ma di cristo)

non ha impedito A GESU' STESSO ---NON A ME--

di dire

_____________________________________________________________________

"tu sei --UNA PietrA--

e su --QUESTA-- PietrA fonderò le generazioni future della chiesa"

_____________________________________________________________________

Kefa e Petros

--NON SONO NOMI PROPI DI PERSONA--,

Aggiornamento 13:

.

Il fatto che Gesù sia chiamato "Pietra angolare" in quanto come GIUSTISSIMAMENTE DICI TU

"in nessun altro c' é salvezza" (e chi lo nega ? Non é nel nome di Pietro che ci battezziamo noi cattolici ma di cristo)

non ha impedito A GESU' STESSO ---NON A ME--

di dire

_____________________________________________________________________

"tu sei --UNA PietrA--

e su --QUESTA-- PietrA fonderò le generazioni future della chiesa"

_____________________________________________________________________

Kefa e Petros ,

sono 2 VOCABOLI che significano PietrA con la --A--

kefa ancora oggi in aramaico palestinese é "Roccia" o "pietra"

e "Pietro" E' SOLTANTO UNA TRADUZIONE ITALIANA.

Ricavata per altro sulla traduzione dei primi cristiani latini che é Petrus che indica una pietra squadrata.

Aggiornamento 14:

.

Se non avesse detto ---UNA PIETRA-- con la --A---

si poteva pensare non ce l' avesse con lui, pensando alla confessione.

MA COSI' E' IMPOSSIBBILE

Se soprannominiamo ad esempi Samanta "tempesta" (bonariamente , io la stimo molto)

e qualcuno le dice :

_____________________________________________

"tu sei --UNA TEMPESTA--

e con --QUESTA TEMPESTA-- spazzeremo via gli ostacoli"

________________________________________________

nessuno equivoca, come quella frase non é equivocabile.

Aggiornamento 15:

Pensare che dica UNA PIETRA e subito dopo con QUESTA PIETRA non ce l' abbia con lui ma con ciò che ha detto

é assurdo.

Anche perché Pietro viene chiamato Kefa ---PRIMA --- DELLA CONFESSIONE DI FEDE.

----E BASTA GIA QUESTO AL PAPATO----

sulle chiavi torno domani, per non rendere illeggibbile tutto.

Aggiornamento 16:

.

@Samanta

.

Aggiornamento 17:

.

Cara Samanta sei tu che sei dura.

Anche perché mi accorgo che il tuo modo di ragionare

non é altro che fare il copia incolla

di alcuni stralci de "il vangelo non dice così"

di non ricordo chi.

A questo punto invece di farti il copia incolla pure io

ti linko le risposte e le specificazioni che un frate ha dato specificatamente in risposta.

http://www.cristianicattolici.net/il_papato.html

http://www.cristianicattolici.net/il_papato_-_la_s...

Se faccio in tempo domani aggiungo qualche mia considerazione,

CHE SPECIFICO SUBITO ESSERE --MIA-- CIOE' --DIVERSA-- DA QUELLO CHE HO LINKATO

E CHE TI INVITO A LEGGERE. HAI LETTO UNO..

infatti mi sembrano debolissime le tue aggiunte.

infatti inutile a questo punto aggiungere quello che volevo aggiungere oggi.

Se non faccio in tempo ( ma conto di farlo) ti lascio ai link.

ciao.

Aggiornamento 18:

(dato il libro che hai copiaincollato tira in mezzo Bibbia e storia,

nei 2 link c' é prima la bibbia e poi la storia)

CI terrò , ribadisco, se mi é possibbile a rispondere di mio.

E se é il caso, dato che ti piace leggere ho visto da quello che hai incollato,

darò anche qualcosa di più organico.

Poi fai come ti pare.

Comunque ribadisco, se possibbile, ci terrò a rispondere di mio.

Aggiornamento 19:

Al "il vangelo non dice cosi"

invece che linkarti chi ha risposto.

quello che avevo postato era in risposta ad anonimo.

ma ormai restiamo su questo.

2 risposte

Classificazione
  • VIPera
    Lv 6
    1 decennio fa
    Migliore risposta

    Mi trovi completamente d' accordo con "Anonimo per scelta".

    [In verità vi dico: tutto quello che legherete sopra la terra sarà legato anche in cielo e tutto quello che scioglierete sopra la terra sarà sciolto anche in cielo.] (Matteo 18:18)

    Questo mandato è per tutti quelli che annunciano il vangelo, è per tutti quelli che servono Gesù. Pietro ha solo il primato in quanto gli è stato detto per primo e per primo, dopo la pentecoste, ha annunciato il vangelo; ma NON che possiede SOLO lui le "chiavi" ("chiavi" intese come forma allegorica per rimettere i peccati o meno) perché è l'accoglimento del vangelo che permette la remissione dei peccati . Se una persona crede nel vangelo (o buona notizia) i peccati sono perdonati :

    [Di lui attestano tutti i profeti che chiunque crede in lui riceve il perdono dei peccati mediante il suo nome.] (Atti 10:43)

    [Vi sia dunque noto, fratelli, che per mezzo di lui vi è annunziato il perdono dei peccati.] Atti 13:38

    DUNQUE : "LE CHIAVI" SONO IL VANGELO DELLA SALVEZZA. IL VANGELO CHE PERMETTE DI ACCEDERE (APRE) AL REGNO DEI CIELI PER QUELLI CHE CREDONO E SI COMPORTANO DEGNAMENTE E, PARIMENTI, IL VANGELO CHE IMPEDISCE (CHIUDE) IL REGNO DEI CIELI PER QUELLI CHE NON VOGLIONO CREDERE O SI COMPORTANO INDEGNAMENTE.

    Tutto questo si capisce dalle parole di Gesù prima di parlare dell'allegoria "chiavi" quando insegna che se una persona non si ravvede può essere considerata fuori dalla comunione dei credenti :

    [Se il tuo fratello commette una colpa, va' e ammoniscilo fra te e lui solo; se ti ascolterà, avrai guadagnato il tuo fratello; se non ti ascolterà, prendi con te una o due persone, perché ogni cosa sia risolta sulla parola di due o tre testimoni. Se poi non ascolterà neppure costoro, dillo all'assemblea; e se non ascolterà neanche l'assemblea, sia per te come un pagano e un pubblicano. In verità vi dico: tutto quello che legherete sopra la terra sarà legato anche in cielo e tutto quello che scioglierete sopra la terra sarà sciolto anche in cielo. [Matteo 18:15-18]

    Si capisce anche da quello che Paolo dice :

    [Noi siamo infatti davanti a Dio il profumo di Cristo fra quelli che sono sulla via della salvezza e fra quelli che sono sulla via della perdizione.] (2Corinzi 2:15)

    Ed ecco un esempio pratico sull' "apertura" o "chiusura" del regno dei cieli per mezzo dei discepoli che annunziano il vangelo :

    [Tra questi sono Imeneo e Alessandro, che ho consegnati a Satana affinché imparino a non bestemmiare.] (Timoteo 1:20)

    Invece, la chiesa cattolica (come sempre) ha sviato le parole di Gesù per giustificare il pontificato.

    Ciao, ciao.

    ____________________________________

    ____________________________________

    Le tue spiegazioni fanno solo un buco nell'acqua.

    Nota che soltanto il vangelo di Matteo (16: 18) riferisce le parole invocate per l'ipotetica istituzione del papato, quantunque anche Marco e Luca narrino la medesima scena e Giovanni ne faccia un accenno, questo è molto strano. Tre su quattro testimoni non riferiscono le parole che sono la chiave di volta di tutta la costruzione del papato. E' evidente che Marco, Luca e Giovanni non le avevano interpretate nel senso loro attribuito dalla chiesa cattolica.

    Nota ancora che le parole rivolte da Gesù a Pietro personalmente sono ripetute in modo testuale a tutti i suoi ascoltatori (Matteo 16: 19 con Matteo 18: 18). Come ben dice il noto teologo cattolico H. Küng, lo studio dei testi biblici «mostra in modo più chiaro di una volta che i passi di Matteo 18: 18 e di Luca 22: 19 non si riferiscono soltanto ai ministri, ma a tutta quanta la chiesa».

    Poi, poco dopo la scena descritta da Gesù in Matteo 16: 18, gli apostoli discutono ancora per sapere chi di loro fosse il maggiore, il che sarebbe incomprensibile se Gesù avesse già stabilito che Pietro sarebbe stato il suo vicario. Tanto più che Gesù, invece di risolvere il problema indicando Pietro, afferma che il maggiore è quel credente che sa essere umile come un piccolo fanciullo.

    Ancora, dopo l'ascensione, gli apostoli vogliono nominare un altro apostolo, in sostituzione di Giuda, e invece di rimettersi al giudizio di Pietro, come avrebbero dovuto fare se questi fosse stato il vicario di Cristo, tirano a sorte. E, come se non bastasse, non è neppure Pietro che suggerisce i due nomi proposti (Atti 1: 23-26).

    E ancora : Quando gli apostoli e gli altri cristiani ebbero sentore che Pietro aveva alloggiato in casa di pagani, contrariamente agli usi degli ebrei, Pietro non si comporta da papa, non esige ubbidienza alle sue decisioni, ma si giustifica davanti alla chiesa (Atti 11: 1-18).

    E non è finito, tutto quello che nel Nuovo Testamento ci viene riferito delle relazioni fra Pietro e Paolo esclude senz'altro che si possa parlare di una supremazia di Pietro. Infatti:

    1-Neppure lontanamente nelle sue lettere Paolo accenna al papa Pietro.

    2-Quando Paolo decide di recarsi a Gerusalemme per esporre il proprio programma dice: «Giacomo, Cefa (Pietro) e Giovanni che sono reputati colonne, dettero a me e a Barnaba la mano d'associazione, perché noi andassimo ai Gentili, ed essi ai circoncisi» (Galati 2: 9). Dunque, il presunto papa è qui presentato come una delle colonne della chiesa, insieme a Giacomo e Giovanni e non è neppure nominato per primo.

    3-Ben lungi dall'aver autorità su Paolo, ci è detto che per decisione collegiale di «quelli che godono di particolare considerazione» (Galati 2: 6), si venne a una divisione di compiti: Pietro dovrà evangelizzare i giudei e Paolo i pagani.

    4-Paolo ignorava a tal punto l'esistenza di un sommo pontefice e la sua autorità «suprema, plenaria, ordinaria e immediata», che scrive: «Quando Cefa (Pietro) fu venuto ad Antiochia, io gli resistetti in faccia perch’egli era da condannare» (Galati 2: 11)

    5-Nel Nuovo Testamento ci sono due lettere attribuite a Pietro, ed egli non fa il minimo accenno sul proprio primato sulla chiesa. Al contrario, ci fa sapere chi è la pietra fondamentale della chiesa, quando dichiara: «Gesù Cristo è la pietra angolare. E in nessun altro è la salvezza; poiché non v’è sotto il cielo alcun altro nome che sia stato dato agli uomini, per il quale noi abbiamo ad essere salvati» (Atti 4: 11,12).

    Il vero significato delle parole: «Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia chiesa» è chiaro : Pietro, avendo riconosciuto Gesù come figlio di Dio, è stato storicamente il primo vero cristiano. Pietro stesso ha definito i cristiani «come tante pietre viventi» che entrando nella struttura dell'edificio formano una casa spirituale (1 Pietro 2: 5). Di queste «pietre viventi» l'apostolo è stato storicamente la prima, perché per primo aveva riconosciuto Gesù come figlio di Dio. E' questa la spiegazione dello stesso Giovanni Crisostomo (+ 407), che scrive: «Ebbe perciò Pietro un primato? Sì! Ma solo quello di essere stato il primo a confessare il Cristo, per cui egli divenne il primo apostolo e l'inizio di tutta la chiesa».

    HAI CAPITO ADESSO O SEI ANCORA DURO?

    __________________________________

    __________________________________

    Certo che vado in giro a cercare argomenti VALIDI.

    Li trovo più che VALIDI e soprattutto RAGIONATI e FONDATI.

    La tua arrampicata sugli specchi è inutile. Più vai avanti tentando di convincermi che il cattolicesimo è la via giusta, più scopro (con le mie ricerche) che è la via sbagliata.

    Più vado avanti in queste disquisizioni e più mi accorgo che il protestantesimo è nettamente più coerente con le sacre scritture e non il cattolicesimo.

    Ciao, ciao.

    • Accedi per rispondere alle risposte
  • 1 decennio fa

    .A Pietro sono state date le Chiavi del Regno dei Cieli, cioè Pietro è il primo che ha predicato il Vangelo ai credenti, aprendo cosi loro le porte al Regno dei Cieli, avendone in possesso la Chiave, ovvero la Parola di Dio. (vedi anche Matteo 23:13; Luca 11:52)

    (della stessa opinione ne era anche un noto Padre della Chiesa, Tertulliano.)

    Infatti il potere di legare e sciogliere nei cieli e sulla terra, non è stato dato da Gesù al solo Pietro - ma a tutti gli apostoli:

    "In verità vi dico: tutto quello che legherete sopra la terra sarà legato anche in cielo e tutto quello che scioglierete sopra la terra sarà sciolto anche in cielo." (Matteo 18:18)

    E il potere di pascere il gregge, non è stato dato al solo Pietro, come se avesse chissà che esclusiva speciale, ma a TUTTI gli anziani, come dice lo stesso apostolo nella sua lettera:

    "Esorto gli anziani che sono tra voi, quale ANZIANO COME LORO, testimone delle sofferenze di Cristo e partecipe della gloria che deve manifestarsi: PASCETE IL GREGGE di Dio che vi è affidato, sorvegliandolo non per forza ma volentieri secondo Dio; non per vile interesse, ma di buon animo; non spadroneggiando sulle persone a voi affidate, ma facendovi modelli del gregge.

    E quando apparirà il PASTORE SUPREMO, riceverete la corona della gloria che non appassisce."

    (1Pietro 5:1-5)

    "Ma I 2 brani citati sono gli --UNICI-- in tutta la Bibbia in cui –DIO—“consegna le chiavi” a qualcuno.

    C’ è quell’ UNICO precedente."

    SBAGLIATO : il brano che tu citi di Isaia E' VERO SI che fu applicato solo a un altro solo dopo Eliakim.

    Ma quell'altro solo NON è Pietro, E' GESU':

    "All'angelo della Chiesa di Filadelfia scrivi:

    Così parla il Santo, il Verace,

    COLUI CHE HA LA CHIAVE DI DAVIDE:

    quando egli apre nessuno chiude,

    e quando chiude nessuno apre."

    (Apocalisse 3:7)

    Concludo:

    Allora Pietro, pieno di Spirito Santo, disse loro:

    «la cosa sia nota a tutti voi e a tutto il popolo d'Israele:

    nel nome di Gesù Cristo il Nazareno, che voi avete crocifisso e che Dio ha risuscitato dai morti, costui vi sta innanzi sano e salvo.

    QUESTO GESU' E' LA PIETRA che, scartata da voi, costruttori, è diventata testata d'angolo.

    In nessun altro c'è salvezza; NON VI E' INFATTI ALTRO NOME dato agli uomini sotto il cielo nel quale è stabilito che possiamo essere salvati».

    (Atti 4:10-12)

    Saluti

    • Accedi per rispondere alle risposte
Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.