? ha chiesto in Scuola ed educazioneCompiti · 1 decennio fa

aiutoooooo! gialloooo?!?

ciao.. dovrei scrivere un giallo ma non ho nesuna idea. me ne potreste scrivere qualcuno perfavore??

non ci sono requisiti.. aiutatemi vi pregoooo..

Aggiornamento:

l'esempio di giallo mi è utilissimo grazie. mi potresti scrivere anche il continuo perfavore. grazie veramente!

2 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Ciao, sono del mestiere e un paio di dritte posso dartele.

    Primo, una trama semplice con motivazioni ben precise per il delitto. Possibilmente unità di tempo, di luogo e di azione. Ogni evento deve essere concatenato al seguente con rigore logico, come quando risolvi un'equazione devi essere sicuro che il risultato sia quello a cui ti porta il procedimento. Pochi personaggi, chi più chi meno in primo piano ma tutti sospettabili. Ambientazione a tuo piacere, se sai scrivere bene un attico modernissimo può celare misteri più di una vecchia villa.

    Secondo, una volta definito l'asse portante, devi sviare il lettore con piccoli bluff, ingannarlo e fargli credere quello che non è. Senza esagerare per non scoprire il bluff, punta l'attenzione su personaggi e avvenimenti che sono in realtà di scarsa importanza, dai spazio al colpevole ma rendilo irriconoscibile. Piuttosto che a falsi alibi, ricorri alla psicologia.

    UN ESEMPIO DI GIALLO, SPERO TI SIA UTILE:

    Era la mattina del giorno che precedeva il Natale e l’orologio posto sul campanile della chiesa batteva le dieci. Il paese era ricoperto da una coltre di neve e una fitta nevicata rendeva il paesaggio di un candido splendore. Tutto era pronto, in questo piccolo abitato del Trentino, per festeggiare al meglio la festività. Tutti erano indaffarati ad ultimare gli acquisti dei regali per parenti ed amici e per rifornirsi degli ingredienti mancanti per preparare il tradizionale pranzo. Tullio, un uomo alto e magro dall’espressione sempre seria, si muoveva per le vie della zona con passo svelto, ma il suo sguardo investigativo non sorvolava un particolare di quella fredda mattina. Notò qualcosa di strano in Giorgio, il commesso della farmacia. Narcisa, la moglie del titolare del punto vendita in cui Giorgio stava entrando, osservava tutto e tutti e comprese immediatamente le intenzioni dell’investigatore. Lo fece entrare da un ingresso laterale e lo lasciò pedinare. Lui si avvicinò scaltro all’indiziato e lo seguì. Tullio era noto ai compaesani per la sua fama d’investigatore, dato che aveva avuto l’occasione di partecipare ad importanti indagini e per questo motivo, era invidiato ma anche rispettato dagli abitanti del posto. Giorgio terminò gli acquisti, uscì e ricevette una telefonata da una guardia forestale. Il nostro protagonista riuscì ad origliare la conversazione e grazie a ciò che aveva udito, impostò le indagini. Tullio indossava una giacca a vento blu, un paio di pantaloni neri e calzava delle scarpe doposci. In quel momento, Giorgio si girò di scatto, ma il nostro investigatore, più furbo, si nascose con uno scatto felino sotto il portico della casa contigua, come un gatto che fugge da un feroce cane che lo rincorre. Intanto, iniziò a pensare sul da farsi per sventare l’omicidio che si sarebbe compiuto, da lì a poco, all’alba del giorno seguente sulla piccola pista sciistica di Andalo, questo era quello che aveva potuto sentire dalla conversazione telefonica. Così, l’indomani, appena sorse il sole, Tullio si mise gli sci in spalla e s’incamminò seguendo un tortuoso sentiero attraverso la fitta boscaglia verso la località sciistica. Quando arrivò presso il luogo del presunto omicidio,il sole era già alto. Si nascose dietro un robusto tronco, e osservò la scena. Vide Giorgio passare con fare felino,impugnando un coltello dalla lama tagliente. Fu un attimo, gli si gettò alle spalle e lo fece cadere nella neve. Non riuscì però ad evitare l’assassinio perché un uomo vestito da guardia forestale,sbucò poco innanzi e colpì un innocente vittima dileguandosi poi nell’ombra della foresta. Tullio, tenne fermo a terra il complice dell’assassino, prese dalla tasca il suo cellulare e contattò la polizia. Pochi minuti sul posto era tutto un brulicare di persone. C’erano i gendarmi,l’ambulanza con gli infermieri,molti curiosi ed il medico legale, che constatato il decesso consegnò la sua perizia all'investigatore. Tullio ebbe l’incarico di indagare sul caso. Intanto Giorgio fu ammanettato e portato presso il carcere più vicino in detenzione preventiva. La mattina successiva nei due paesi l’aria di festa si era disciolta nel nulla, come una parte della coltre di neve sotto il sole. Tullio, dormi poco quella notte. Mentre era ancora sdraiato sotto il suo soffice piumone, pensava e ripensava a quell’immagine che gli passava nella mente come un flashback, e concluse che sarebbe ritornato sul posto del delitto per cercare qualche indizio. Dopo aver fatto una frugale colazione si recò così ad Andalo, a bordo del suo fuoristrada, una Toyota Rav 4. Non impiegò molto grazie anche all’aiuto del suo can

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    ti do un po di spunti...

    si svolge su una nave da crocera

    ci sn molti passeggeri tra cui un detective

    ad un certo punto della crocera un passeggero viene trovato morto impiccato (per far credere ki si sia suicidato) ma nn e cosi

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