Perchè l'assenza di razionalità giustificherebbe l'arrecare dolore fisico a terzi?

Alcune persone legittimano l'arrecar dolore fisico agli animali, asserendo che "Tanto sono solo animali...non sono mica esseri umani..".

Altri, ammettono che a loro parere "Gli animali sono sacrificabili per gli interessi umani".

Ora... al di là della conformazione fisiologica, ciò che distingue uomini ed animali è la razionalità.

Gli uomini ne dispongono, mentre gli animali ne sono sprovvisti.

Questa differenza è innegabile.

Tuttavia, mi vien da chiedermi quale nesso ci sia tra l'assenza di razionalità in un dato soggetto, e il sentirsi in diritto di arrecar dolore a quello stesso soggetto.

Non è la razionalità che consente di percepire il dolore.

E' il sistema nervoso centrale che offre questa possibilità.

Un soggetto irrazionale, ma provvisto di sistema nervoso, prova dolore esattamente come ne prova uno razionale e provvisto del medesimo apparato.

Quindi, come si può ritenere legittimo l'arrecar dolore a qualcuno, giustificandosi col fatto che quel dato qualcuno non è razionale come lo siamo noi?

Come si può utilizzare tale differenza per legittimare comportamenti che determinano dolore fisico, quando il dolore fisico non va ad interessare la razionalità, ma le capacità percettive?

Secondo tale logica, una persona affetta da gravissimi problemi di disabilità, che si mostra assolutamente irrazionale (che, magari, non è in grado di far altro fuorchè vegetare ed emettere suoni), sarebbe quindi "sacrificabile"? Sarebbe legittimo arrecare dolore fisico a questa persona, basandosi sui suoi deficit in termini di razionalità?

Ringrazio anticipatamente per le opinioni. Un saluto.

Aggiornamento:

Giovanna, io stò affermando l'esatto opposto di quanto mi imputi.

Rileggi bene il post.

Aggiornamento 2:

Avacomelava, irrazionalità=assenza di ragione.

Un animale non dispone di ragione.

Se lo metti davanti ad un'equazione, non la risolve.

Un essere umano, invece, dispone di razionalità, cioè di ragione.

E' ciò che ci differenzia dagli animali.

Una persona con seri problemi di disabilità,con tutto il rispetto (per cortesia,non strumentalizziamo il paragone),in stato vegetativo, è irrazionale. Il deficit che la rende diversamente abile, è l'incapacità di ragionare, quindi l'irrazionalità.

Ora...secondo la logica che concepisce l'animale come sacrificabile, poichè molto differente dall'uomo in quanto sprovvisto di ragione, si dovrebbe anche legittimare la sacrificabilità del diversamente abile di cui sopra.

Infondo, ciò che differenzia gli animali dagli uomini,al di la della fisiologia, è l'assenza di razionalità.

Se questa è sufficiente perchè le masse li considerino sacrificabili,allora,per logica,dovrebbero concepire come tali tutti i soggetti sprovvisti di capacità razionali

Aggiornamento 3:

Alle volte, ho come il vago sospetto di parlare arabo.

Aggiornamento 4:

1)Avacomelava,ma hai 16 anni oppure travisi le cose per sfizio?

No, perchè che un onnivoro è in grado di far male a un disabile lo stai dicendo tu, perchè non provi a rileggere quel che scrivo?

Considera che, stranamente, neanche i troll della sezione sono arrivati a strumentalizzare l'esempio del disabile, probabilmente per paura di mettersi eccessivamente in ridicolo.

Vedi te..

Riprendendo il ragionamento(che ti stò esponendo in maniera pacata, e gradirei che tu facessi lo stesso,senza dilungarti troppo in insulti e strumentalizzazioni):

Cos'è che ti fa dire che un animale si può sacrificare e un uomo no?

il fatto che uomini e animali sono diversi

E cos'hanno di diverso?

A parte l'aspetto fisico,l'uomo ragiona e l'animale no.

Che cos'è che causa dolore fisico?

il sistema nervoso centrale

Gli animali hanno sistema nervoso centrale?

Si, quindi provano dolore.

(continua..)

Aggiornamento 5:

2)

(..continua da sopra...) Quindi,perchè si sarebbe in diritto di arrecar dolore agli animali, se questi sono in grado di provarlo?

Perchè loro sono diversi da noi,non sono persone

E cos'è che li differenzia da noi?

Il fatto che sono irrazionali (che non vuol dire che sono una formula matematica-capisco che tu possa aver studiato i numeri razionali a scuola,ma questo significa un altra cosa, cioè che non ragionano,non pensano,non riflettono).

Quindi, seguendo la logica che si è in diritto di arrecare dolore a chi non ragiona, ciò significa che si può arrecare dolore anche ai diversamente abili se, con tutto il rispetto nei loro confronti, non sono in grado di ragionare?

Seguendo il ragionamento contorto(che non condivido)che legittima l'uccidere animali per via della loro assenza di razionalità, ciò dovrebbe a rigor di logica esser reputato legittimo

Ora..ti debbo fare lo schemino per evitare che torni a farneticare sul fatto che io stermino gli onnivori e mangio i disabili?

15 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Per Faccia di bescia: fanata invasata monotematica a lei? http://img85.imageshack.us/img85/659/monotematico.... :)

    Io sputerei su dite perchè sei un rompi-c*glioni che non ha capito un cazz* della vita.

    Razionale è colui che usa l'intelletto, la ragione. L'irrazionale è uno stupido, una persona accecata dalla fede, o una persona che non ragiona. Il tuo benessere, le tue tradizioni, e ti definisci un egoista? No, sei solo un patetico. Se mangi carne non tieni al tuo benesse, non sei un egoista: http://www.disinformazione.it/carne_allevamenti.ht... , http://www.disinformazione.it/mangiare_carne.htm , http://www.bovagiuseppe.com/alimentazione-e-malatt... , http://doctor-max.myblog.it/archive/2009/04/14/la-... .

    Chi segue la tradizione e si dichiara egoista è uno stupido. L'egoista non conosce tradizione. L'egoista rifiuta la tradizione perchè non è una sua causa e non porta a lui dei benefici. L'egoista è libero da ogni 'oggetto'. Hai paura dei problemi di relazioni con altre persone? Oh, che caro. Ti dispiace deludere gli amici :( Come sopra: l'egoista non è schiavo della gente che lo circanda, ma anzi, è lui che domina gli uomini. E ti dirò che l'egoista ha si bisogno della società (rapporto di individui) per vivere, ma avere paura di rovinare un invito a cena è molto stupido.

    Ma invece il suo ragionamento sui disabili non è affatto sbagliato. Noi siamo animali, tu sei un animale, un cane è un animale, un disabile è un animale. Nulla da il diritto agli umani di credersi superiori ai non umani. Tra l'altro, per farti riflettere su un po' di cose: http://www.youtube.com/watch?v=a-T4I8K_G34

    Youtube thumbnail

    (parla degli egoisti, ma di un egoismo più superficiale, io ho delel considerazioni più profonde sull'egoismo invece).

    (Ora si entra per forza in un ambiente politico) Quanto alla tua teoria di sconvolgimento naturale... Ma ti fai di droghe pesanti? E' assolutamente ridicolo pensare ciò. Il sistema capitalista manderà avanti una "politica carnivora". Gli umani non pensano cosa comporti al pianeta il consumo mondiale di carne e la "staticità consumistica" è negli uomini moderni. Solo una società libertaria può veramente regolare il rapporto uomo - natura (ecologia sociale).

    Non sei egoista, sei uno stupido.

    Saluti.

    ---

    Edita: O che bello, mi ha pure risposto per MP. Ecco qui cosa dice l'email: "Ciao Crossover BruceEmAll (crossover.bruce),

    Hai ricevuto un messaggio da un altro utente!

    Da: Faccia di Bescia

    Oggetto: Tua madre quella cagna in calore

    Messaggio: Tua madre quella cagna in calore ti ha partorito analmente e sputo se di lei e su quello ******* informe che ha messo al mondo. Sudicia *****.

    Per continuare la discussione, clicca su questo link:

    Rispondi a questo messaggio

    Grazie per aver utilizzato Yahoo! Answers. "

    Fonte/i: La ragione.
  • Lor
    Lv 5
    1 decennio fa

    Gli animali hanno un'anima, un cuore pulsante, un sistema nervoso, uno scheletro, i sensi proprio come li abbiamo noi. Con una pelliccia o delle piume invece che una pelle glabra come la nostra.

    L'unica differenza è che si esprimono con un linguaggio diverso dal nostro e che purtroppo, per loro disgrazia, non sono in grado di farci sapere a voce cosa ne pensano di ciò che noi pensiamo di loro.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    non so se l'uomo sia stato privilegiato nell'avere il dono della ragione,come non so se l'animale non ne sia stato provvisto.so solo che a tutto c'e' un perche';se l'uomo si comporta vergognosamente nei confronti delle altre razze,gli e' consentito ora ma ne portera' delle conseguenze poi..a tutto c'e' un giudizio finale(il karma)http://it.wikipedia.org/wiki/Karma...io la penso cosi', perche' sono al pari di una mucca o un cane o un tasso su questa terra e se e' vero che noi siamo dotati d'intelligenza non credo la sappiamo utilizzare al meglio.scusa la risposta sconnessa ma oggi e' una giornata no.

    PIC: IO NON HO MAI PROVATO TANTO ODIO VERSO UN ANIMALE COME VERSO CERTE PERSONE

    GIOVANNA:PERMETTIMI DI DIRTI CHE FORSE HAI FRAINTESO LA SUA FRASE..

  • ?
    Lv 6
    1 decennio fa

    Non è affatto legittimo, e tu hai tutte le ragioni, così come quoto a pieno Lor.

    Purtroppo il problema è che al mondo (e anche in Italia) c'è troppa ignoranza a riguardo.

    Quante volte capita di vedere cani in catene, chiusi in gabbiette, lasciati per giorni interi su un balconcino?

    Io vivo a Roma, eppure queste cose le vedo, e quando mi indigno la gente mi risponde "E' solo un cane!"

    Per non parlare della caccia, una pratica tribale e disumana, loro la chiamano SPORT.

    Credo che bisogni cambiare la mentalità delle persone, magari inziando dai bambini e ragazzi, e dare un' educazione animalista, che li renda uomini che non abusano della loro razionalità per sopraffare le altre specie.

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  • 1 decennio fa

    Io ho un cane e un gatto e se per caso per giocare gli pizzichi le coscette ,si ribbellano !!!

    ahhahahahahaahahha troppo bella sta frase

    cmq

    il problema a mio avviso è ancora una volta il contesto sociale.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    eh liberazione.... ovviamente la penso come te

    ma se fai sto genere di discorsi ti dicono "eccola! tu odi gli handiccapati! dillo che te li mangeresti! razzista(che ci sta sempre bene)"

    ma prima o poi cambierà, una volta si diceva "sono solo donne, sono solo negri, sono solo bambini..."

  • 1 decennio fa

    Fai bene a cercare il bandolo della matassa dei comportamenti "umani" ma temo siano solo pretestuose le motivazioni che li guidano.

    Il problema secondo me nasce dalla secolare e ovviamente errata convinzione para-religiosa che l'universo è stato creato per noi umani che ne siamo centro e senso, e tutto il resto animato e inanimato (incluse le manifestazioni della natura che pretendiamo di dominare) è solo un corollario a nostro uso e consumo.

    Se riflettessimo VERAMENTE sull'assoluta mancanza di senso anche delle vite che noi consideriamo più nobili (scienziati, letterati ecc.) tale e quale a quella di qualsiasi altro essere che si arrabbatta a campare e passare il tempo in attesa di compiere il suo ciclo vitale...se solo sapessimo perdere il nostro punto di riferimento sociale e capacitarci che non è altro che una convenzione della nostra tribù per legittimare e nobilitare quello che semplicemente non ha senso in sè...smetteremmo di reputarci ridicolmente i padroni dell'universo (universo la Terra???)e svilupperemmo attraverso l'umiltà il rispetto di chi non può fare queste considerazioni e UMILMENTE e semplicemente, vive la sua vita, quando noi glielo permettiamo.

    Ma pare che la stupida specie umana, quella con la RAZIONALITA', non abbia in sè la capacità di astrarsi dai propri punti di riferimento ereditati e non universali, e credo che questa sia la coneguenza più grave dell'onnipotenza che continuiamo a coltivare.

  • 1 decennio fa

    Credo che ciò che dovrebbe impedirci di uccidere animali non sia la loro capacità di provare dolore, piuttosto un concetto molto astratto che fatico a definire. Probabilmente lo chiamerei dignità: anche gli animali hanno una loro dignità che dovrebbe imporre a noi il dovere di rispettare il loro essere. Uccidendoli (e torturandoli) manchiamo loro di rispetto: non riconosciamo in loro una dignità sufficiente. Non è il dolore in se, non mangerei carne nemmeno se l'animale fosse stato ucciso in un modo totalmente indolore.

    E' lo stesso vincolo morale (in forma più ridotta) che ci dovrebbe impedire di uccidere altri uomini. Non è solo dolore, è questione di rispetto verso gli altri esseri.

    @rana zen: hai ragione: odio è un sentimento fra esseri umani

    Fonte/i: idee molto confuse
  • 1 decennio fa

    Secondo tale logica, una persona affetta da gravissimi problemi di disabilità, che si mostra assolutamente irrazionale (che, magari, non è in grado di far altro fuorchè vegetare ed emettere suoni), sarebbe quindi "sacrificabile"? Sarebbe legittimo arrecare dolore fisico a questa persona, basandosi sui suoi deficit in termini di razionalità?

    A Sparta sì

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Se il problema è solo il SNC dovreste mangiare senza problemi le vongole, così risolvereste pure il problema della B12.

    Fonte/i: Segnalate questa gustosa ceppa di càzzo, imbecilli.
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