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Non vi sembra strano che quello che Dio "crea" è sempre quello che succederebbe se l’evoluzione fosse vera?

Prima avevo postato così: Dio può fare quello che vuole? e mi hanno eliminato la domanda come offensiva. Provo un'altra volta.

Dettagli aggiuntivi: La frase dei creazionisti “Dio può fare quello che vuole“ sembra che giustifichi qualsiasi stranezza nella "creazione" dell'uomo (e non solo uomo), ma è interessante notare che “quello che vuole” è sempre quello che succederebbe se l’evoluzione fosse vera. Se si trovassero animali che usano diversi modi per codificare gli amminoacidi significherebbe che non sono imparentati tra loro. Non si trovano! Fino ad ora, tutti seguono lo stesso codice universale. Perché un Progettista intelligente avrebbe agito esattamente come ci aspettiamo dalla teoria evolutiva? Perché la retina dell’occhio è invertita, formando un punto cieco? L’occhio ha rimediato successivamente con piccoli aggiustamenti, come previsto dalla teoria dell’evoluzione. Dio sarebbe potuto tornare al tavolo da disegno e riprogettare per bene l’occhio per intero. Stessa cosa per il nervo laringeo: dal momento che discendiamo dai pesci, che avevano bisogno che passasse per le branchie e si caricasse di ossigeno, anche nell’uomo questo fa una deviazione incredibile: si infila nel petto, gira attorno ad un’arteria, e torna alla sua destinazione lungo il collo, anziché trovarsi direttamente lì. Nella giraffa questo ha risultati paradossali, con il nervo laringeo lungo diversi metri inutilmente. I nervi che noi usiamo nella respirazione non sono mai stati creati appositamente per gli esseri umani, li abbiamo ereditati dai pesci: il nervo vago e il nervo frenico. Essi vanno dalla base del cranio nella cavità toracica attraversando il diaframma, eseguendo un cammino assai tortuoso, dovuto al fatto che la crescita durante l’evoluzione millenaria ha allungato il corpo dei pesci, spostando il muso sempre più in avanti. La conseguenza di questa evoluzione è evidente: qualsiasi cosa che interrompa il percorso dei nervi può far partire il singhiozzo. I nostri progenitori – pesci - avevano branchie vicine al collo. Il movimento muscolare era instaurato nel momento dell’uscita in massa dei pesci dall’oceano, quando essi diventavano anfibi, che sapevano respirare in due modi. Quelle creature avevano sviluppato un meccanismo perfetto: il singhiozzo, che permetteva di pompare l’acqua nella bocca e nella gola per farla deviare verso le branchie, ma non nei polmoni. Così anche gli anfibi di oggi hanno il singhiozzo che impedisce all’acqua di entrare nei polmoni, perciò gli anfibi usano sia i polmoni sia le branchie. A loro questo meccanismo serve ancora per salvare la vita, ma a noi esseri umani, non serve più, in quanto siamo sprovvisti di branchie. Le nostre branchie erano atrofizzate per disuso, ma le tracce delle branchie rimangono ancora nell’embrione dell’uomo. Per quale motivo esiste il singhiozzo secondo i creazionisti? Non lo sanno. Anche i ********* sono collegati al pene dall’interno attraverso un percorso ridicolmente lungo e scomodo, facendo una deviazione lungo l’uretere anziché cercare la via più breve. Accettando la nostra discendenza dai pesci diventa tutto chiaro, ma se è stato progettato, che progetto stupido può essere? La nostra storia evolutiva ha fatto sì che i nostri progenitori fossero quadrupedi, mentre noi, bipedi, non abbiamo ancora adattato sufficientemente la schiena a questa vita, provocandoci vari dolori e problemi. Sempre riguardo a questo, i seni mascellari sono messi in una posizione irrazionale: cavità situate dietro le guance, ai lati della faccia, che hanno l’orifizio di drenaggio sulla sommità; questo non permette di sfruttare la gravità per favorire il deflusso del liquido. In un quadrupede la sommità è la parte anteriore, quindi la posizione dell’orifizio ha molto più senso. Ancora una volta abbiamo la conferma di discendere da animali quadrupedi. Perché se osserviamo il ghepardo e la gazzella la teoria evolutiva viene ancora una volta confermata, mostrando una “corsa agli armamenti” dispendiosa per entrambi ma necessaria alla sopravvivenza? E perché se invece pensiamo ad un Progettista, vediamo che il ghepardo è progettato nel modo più perfetto per predare la gazzella, e guardando che la gazzella è esattamente quella che dovrebbe essere se dovesse sfuggire al ghepardo nel migliore dei modi?

Aggiornamento:

Prete, l'unica cosa che approvo è questo tuo consiglio: "stai attenta a non dare una visione "antropomorfa" dell'evoluzione. Si tende alle volte a rendere l'evoluzione un soggetto pensante, come se fosse "lei" il progettista di cui parli. Pensa ad esempio alla frase: "L’occhio ha rimediato successivamente...". L'occhio non ha fatto un bel niente....

Hai ragione, ma siccome ho fatto copia-incolla non volevo cambiare niente. Penso che tutti sappiano come vengono "aggiustate" le cose che non vanno in natura: sopravvive quello che si adatta di più. Cioè nessuno fa niente a proposito, semplicemente non sopravvive, invece il sopravvissuto tramanda i suoi geni e la specie si moltiplica. Questo addattamento continuo si potrebbe interpretare come il rimedio, ma ne siamo consapevoli che non si parla di nessun rimedio premeditato e finalistico. Tutto decide il caso!

Aggiornamento 2:

Panter, sei dell'opinione che un Creatore, un'energia permanente nel nulla capace di dar consistenza ad esso nulla, abbia dato origine a quell'energia tangibile destinata ad evolversi, ma non sai se per volontà o spontaneità.... Non ti piace la rottura della simmetria come concetto-chiave? Senza nessuna volonta ma spontaneamente?

Aggiornamento 3:

Azhazel: non sono d'accordo, l'evoluzione dell'uomo moderno non è affatto un mistero. Nell’evoluzione della specie umana l’uomo ha subito e subisce continuamente modificazioni dei vari aspetti morfologici/somatici/psico/neurologici. Certamente prima queste modificazioni furono maggiori rispetto all’uomo moderno. L’Uomo primordiale infatti dovette adattare il suo organismo alle situazioni ostili, l’alimentazione del periodo delle caverne era soltanto carnivora, e questo significava che l’organismo si adattava a quelle circostanze, con un preciso metabolismo, oltre alle modificazioni somatiche particolari come ad esempio la dentatura diversa (più canini per lacerare le carni). A poco a poco, con l’evoluzione, l’uomo scoprì l’agricoltura e il suo metabolismo si modificò, per adattarsi alle nuove esigenze, tanto che alcuni popoli riescono a digerire il latte fino alla vecchiaia.

L’uomo moderno di ultimi 100 anni ha vissuto processi di trasformazione biologica della sua specie non solo

Aggiornamento 4:

sotto l’aspetto morfo-costituzionale, ma anche nell’aspetto della funzionalità degli apparati. Modificazioni negli ultimi 60 anni sono state a dir poco enormi. Basta riflettere su come erano le nostre ragazze dei 13/17 anni di soli 70/90 anni fa, per rimanere impressionati dalle differenze enormi in termini di statura, bellezza, eleganza e maturità del corpo. Adesso, negli ultimi dieci anni si cambia addiritura il pollice della generazione che usa i telefoni cellulari per manovrarli, diventando più flessibile. Alle modificazioni “macroscopiche” (apparato intestinale) si aggiungono quelle “microscopiche“ che sono tutte le modificazioni biologiche, biochimiche e fisiche che il nostro organismo ha registrato.

Oggi, purtroppo l’uomo non ha soltanto benefici dal progresso medico e tecnologico ma anche inconvenienze: sono cambiate le capacità reattive dei nostri organismi alle malattie e sono modificate le reazioni che l’organismo. L'uomo moderno ha l'organismo molto più debole, purtroppo

Aggiornamento 5:

Panter, anche a me va bene lo stesso, tanto... alla rottura della simmetria è morto anche quel Dio che alcuni lo vorrebbero burattinaio. Ed è questo il punto! Sono assolutamente d'accordo con te, nessuno per il momento può chiarire questo momento, ecco perché Einstein diceva "credo in dio di Spinoza".

14 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    E vagli a spiegare che l'embrione, nella sua crescita, ripercorre tutte le tappe dell'evoluzione. Non capiscono. Semplicemente.

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  • 1 decennio fa

    voglio solo dire a prete che non c'è alcun dibattito tra microevoluzione e macroevoluzione.

    La così detta microevoluzione è ad esempio la comparsa della varie razze di cane.

    Ovvero c'è una varietà di razze ma non c'è varietà di specie.

    La macroevoluzione in pratica è un gergo per chiamare la speciazione.

    La speciazione accade quando due esseri, prima apparteneti alla stessa specie, subiscono così tante mutazione da non riuscire più ad essere fertili tra loro.

    Anche di speciazione ne puoi trovare a caterve di esempi..

    Le discussioni avvengono proprio per questa maliziosa tendenza di qualcuno a ridefinire i termini in modo da poter fare una discussione.

    http://en.wikipedia.org/wiki/Macroevolution

    http://en.wikipedia.org/wiki/Speciation

    Fonte/i: mi ero ripromesso di non entrare più in questi dibattiti data la disonestà di chi deve supportare le congetture teistiche, a volte ci ricasco ahimè....
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  • 1 decennio fa

    "E perché se invece pensiamo ad un Progettista, vediamo che il ghepardo è progettato nel modo più perfetto per predare la gazzella, e guardando che la gazzella è esattamente quella che dovrebbe essere se dovesse sfuggire al ghepardo nel migliore dei modi?"

    Però quando la stagione delle piogge è particolarmente avida d'acqua, l'erba nella stagione secca resta bassa con il risultato di nascondere male il ghepardo agli occhi della gazzella. Quella stagione molti ghepardi moriranno di fame (al limite portando anche la specie all'estinzione se i sopravvissuti fossero troppo pochi e troppo distanti) eppure avrebbero dovuto essere "perfetti" per predare le gazzelle. Se ci fosse un piano omnicomprensivo questo non accadrebbe, in quanto la forma perfetta sarebbe adattata ad OGNI ambiente possibile del proprio habitat e non a quella contingente l'ambiente fino a quel momento.

    Quanto alla risposta di prete non sono esattamente daccordo su ogni punto :-) mi spiego:

    "i creazionisti ormai sono quattro gatti. Tutte le Chiese (compresa quella cattolica) affermano la compatibilità tra evoluzione e Dio creatore." - Dillo ai tdg e agli evangelici, in usa quasi metà della popolazione "non crede" all'evoluzione. Nota l'uso del verbo "credere". Anche tu spesso ripeti la frase "credere nell'evoluzione", l'evoluzione è un fatto che piaccia o no. Il "crederci" è una deriva religiosa, non si "crede" all'acqua che bolle o allo scolapasta: sono fatti e vanno accettati.

    "Non c'è alcuna contraddizione - ripeto - tra creazione ed evoluzione."

    Beh ce ne sono un bel pò, se fosse vera la "creazione" non ci sarebbe alcuna possibilità di fare scienza. Rifletti: Tutto sarebbe affidato all'arbitrio di un creatore, le leggi che mandano avanti il mondo adesso potrebbero non essere uguali tra un secondo, un giorno o un anno semplicemente perchè il creatore decide così. Ogni formula matematica, enunciato o principio sarebbero pattume, l'unica possibilità di sopravvivenza in un mondo simile sarebbe prostrarsi avanti a questo creatore e supplicarlo di non distruggerci all'istante successivo considerando anche che non sarebbe neppure detto che abbia voglia di ascoltare gli uomini. Un pò esagerato non trovi?

    "un Dio che sapesse progettare" le regole del gioco"

    Se mi metti anche il vantaggio del più adatto nella competizione per le risorse, il progettista non ne esce troppo bene. Considerando che lo svantaggio del meno adatto negli uomini si manifesta nelle persone che voi chiamate "meno fortunate" (alias malattie genetiche e handicap congeniti vari) e che la natura ha ottimi motivi per eliminare quegli esemplari che non sono in grado, nell'ambiente contingente, di sopravvivere autonomamente... a conti fatti le "regole del gioco" non sono esattamente quelle descritte nei vari libri sacri.

    I mezzi sono spietati e mal si accordano con un dio misericordioso o semplicemente benevolo.

    "Sulla macroevoluzione impazza il dibattito, a livello scientifico (la fede non c'entra niente)."

    Ciò che dici è parzialmente vero, è vero che si discute sulla cronologia e sull'ordine temporale in cui collocare gli eventi ma i passaggi concettuali e sperimentali ci sono tutti (con tanto di misurazioni :-) non sono chiacchiere! Qui ho provato a mettere formule, NON MI HA CAPITO NESSUNO! prima cercano di "confutare" l'evoluzione e poi non sanno la differenza tra una costante e una funzione). I discorsi si basano su altri problemi, essenzialmente la contemporaneità di alcuni eventi e le condizioni di reazione nelle quali ottenere misurazioni [esempio il deltaG della formazione di una membrana fosfolipidica (in particolare il termine TdeltaS) come può essere influenzato da parametri quali la composizione dei mezzo acquoso circostante e se questo può essere compatibile con le condizioni ritrovate in prossimità di bocche termali.... so che capisci cosa intendo quando parlo di termodinamica :-)... ] Come vedi le misurazioni ci sono, il problema è che come non si riproduce il big bang in un acceleratore di particelle non si riproducono in eppendorf (provetta) milioni di anni, questo non vuol dire che con particolari accorgimenti non si possano studiare la nascita delle particelle subatomiche o le condizioni in cui si è originata la vita. Certo si discute se quelle condizioni siano rappresentative delle vere condizioni del passato, ma questo è normale è la scienza.

    Che la macroevoluzione sia avvenuta è allo stesso modo un fatto ed è testimoniato dall'universalità degli acidi nucleici come molecola depositaria dell'informazione genetica, del codice genetico universale, della scelta dei medesimi 20 aminoacidi legati insieme dal medesimo tipo di legame (il peptidico), dall'universalità di compelssi multiproteici quali i ribosomi, dall'esistenza di endosimbionti ancestrali quali i mitocondri e i cloroplasti.... insomma se non fosse accaduta la macroevoluzione sarebbe praticamente certo che un essere abbia il preciso scopo di ingannarci lasciando deliberatamente false tracce. Dai su, sappiamo entrambi che Satana non esiste.

    -------------

    benvenuto, ma non c'eravamo già presentati? :-)

    "Lo scienziato suppone che esistano leggi. E questo comporta che (1) il mondo sia stabile e (2) sia razionale. Secondo me questi due aspetti sono tutto tranne che evidenti. Perché il mondo è così? Perché è stabile e razionale? Anche questa è una domanda filosofica."

    Anche qui non condivido, le risposte a queste domande sono molto più scientifiche di quanto non sembri: cosa determina la costanza delle leggi (o legge unica) dell'universo? Risposta alla fisica teorica.

    Come mai percepiamo il mondo come razionale? Risposta alla biologia evolutiva: il cervello e le sue funzioni superiori sono un adattamento per migliorare la fitness rispetto all'ambiente di una scimmietta troppo debole per fare il gorilla e troppo lenta per fare il macaco. Siamo nati noi con un organo selezionato in passaggi successivi (e che continua ancora ad essere sotto selezione) per comprendere e sfruttare l'ambiente a proprio vantaggio. Mai confondere causa con effetto.

    "Regole ben fatte o meno?[...]"

    Ma questo progettista avrebbe fatto da 4 (forse una, mi auguro) leggi il mondo per intero SAPENDO GIA' quello che sarebbe venuto fuori, tutto compreso (bene e male, "falle" e non falle). Non stiamo a considerare uno sperimentatore cieco che fa qualcosa e crea un oggetto (l'universo) senza sapere nulla vedendo un pò quel che esce, lo crea scientemente secondo un progetto. "Qualcuno" mi dice essere l'amore...(a parte l'universalizzazione di un concetto antropomorfo) ma le procedure con cui esso viene raggiunto mi sembrano abbastanza contrarie allo scopo prefisso (anche Hitler aveva il suo personale "amore per l'umanità" ma da un simile amore bisogna difendersi). Progetto che però è stato dimostrato sperimentalmente non aver memoria visto che mutazione e retromutazione si susseguono senza alcuna logica selezionando favorevolmente/sfavorevolmente esseri viventi in funzione delle condizioni.... si verificano questi cambiamenti anche quando le condizioni restano costanti (la frequenza di mutazione è indipendente dalla costanza o meno dell'ambiente), insomma il piano prevede questo. Nel caso dell'uomo (che dovrebbe essere la "creatura eletta") questa cosa si mostra in tutta la sua contraddizione: il progettista ha deliberatamente scelto di sacrificare esseri umani già in fase di progettazione per adempiere al suo fine (amore????), esseri umani che spesso sceglierebbero di porre fine alla loro esistenza pur di non andare incontro a sofferenze atroci (neppure un criterio di scelta tipo "ha scelto chi potrebbe resistere alla pressione di un simile destino").

    "In fondo è stato quello l'unico intervento veramente determinante del "Progettista""

    In fondo non capisco per quale motivo io debba pensare di essere nato "difettato" :-) Cioè nasco a seguito dell'accoppiamento dei miei genitori, fecondazione interna e quindi il coito è l'unico modo per far avvenire la fecondazione (scelto dalle leggi di natura, non ho colpa). Lo spermatozoo si muove verso le tube e arriva a fecondare l'ovulo (programma genetico, segnali chemioattrattivi).

    Lo zigote si sviluppa fino a formare un organismo completo.... nasco (attuazione di un programma genetico di sviluppo, non ne sono consapevole, pura e semplice "meccanica").

    Dov'è sto peccato originale? L'unica "mia scelta" (scritta nel programma genetico di ogni essere vivente) è quella di vivere usando degli "espedienti" per aggirare le leggi della termodinamica e della cinetica chimica facendo avvenire delle reazioni chimiche in modo controllato. In definitiva è l'aver trovato un modo per "vivere" il mio peccato? Questo "qualcuno che voleva ROVINARE il creato" mi ha suggerito di "osare" sfidare la legge del creatore? Spero non sia così, in questo caso è una pessima immagine l'idea di "cancellare il peccato originale" e quel "rovinare" stona assai.

    E poi scusa, allegoricamente il peccato originale è commesso da Adamo ed Eva.... l'uomo l'ha commesso. Che c'entra il mondo? Leone e gazzella di prima cosa c'entrano? Responsabilità individuale.

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  • 1 decennio fa

    La calcitonina e il grasso bruno sono altri esempi. Nell'uomo non servono assolutamente a niente e non è chiaro perchè Dio ci abbia dotato di questi elementi. D'altra parte, se vediamo gli animali in cui giocano un ruolo chiave, possiamo ipotizzare che un qualche nostro lontano/lontanissimo antenato abbia avuto un qualche vantaggio evolutivo nel possedere queste caratteristiche. In alcune specie animali odierne queste caratteristiche si sono mantenute e anche potenziate mentre in altre specie - come l'uomo - si sono trasformate in una sorta di "residuati fossili".

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  • 1 decennio fa

    Che bello, qualcuno mi legge e rielabora *_* Dovrò aggiungere la storia del singhiozzo, l'ho tralasciata.

    Per altre prove dell'evoluzione guardare qui:

    http://riflessionisullafede.wordpress.com/2010/03/...

    Stellina alla domanda :D

    ---

    @ Prete: l'articolo è comunque stato scritto da me, per quanto io abbia ripreso alcune idee dal libro di Dawkins. I paralleli tra creazione (o se vogliamo fede cristiana "fondamentalista") ed evoluzione in modo così diretto sono totalmente miei. Nel suo libro c'erano ma non con questi schemi "Previsione del creazionismo, previsione dell'evoluzionismo" come ho fatto io.

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  • 1 decennio fa

    Te lo spiego io come un ex-credente. I credenti prima di tutto non sanno niente di amminoacidi. Il punto cieco dell'occhio lo spiegano come "sicuramente serve, solo il Signore sa per quale scopo, noi non possiamo sapere". Il nervo laringeo lo tralasciamo come amminoacidi (non interessa a nessun credente). Il singhiozzo per i credenti è un segno che qualcuno li sta ricordando (oppure per alcuni è un aiutino per mandare giù il cibo, che fantasia!). I dolori alla schiena come anche molte malattie (tipo prostatite) certo che non li spiegano come lo proponi tu, ma come un malocchio di qualche persona malvagia.Gli orifizi per i credenti sono tutti a posto perché siamo creati all'imagine di Dio, vuol dire tutto è perfetto! Per quanto riguarda la gazzella e il ghepardo che corrono entrambi veloce, forse il Dio vuole semplicemente ammirare la corsa degli animali come l'uomo segue la corsa dei cavalli? Le vie del Signore sono imperscrutabili!

    Ed io aggiungo: Chi è convinto e cerca le conferme le troverà sempre, anche lì dove non possono esserci!

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  • Interessante la tua dissertazione!

    mai soffermato su certe particolarità, che d'altra parte sono al di fuori delle mie competenze e della mia specializzazione.

    Particolarmente interessanti anche le informazioni sul ghepardo e la gazzella...., per cui adesso capisco perché il mio animale preferito è la pantera... ;) :)

    Resta comunque non chiaro il collegamento alla impossibilità di un Dio creazionista, anche se non quello che la Chiesa sponsorizza. Alla luce della ragione, anche per altre considerazioni, è chiaro che non sia possibile credere nella creazione di tanti pupazzetti così imperfetti, ma.... io sono dell'opinione che un Creatore, un'energia permanente nel nulla capace di dar consistenza ad esso nulla, abbia dato origine a quell'energia tangibile destinata ad evolversi e non so se per volontà o spontaneità.... ma certamente da Lui deve essere scaturita quella realtà oggettiva e soggettivamente interpretata dalla nostra mente, anche se essa mente si trova ancora in una fase critica di evoluzione.

    Grazie per le tue riflessioni.

    @ Gatta nera mi dice: Non ti piace la rottura della simmetria come concetto-chiave?

    L' SSB è solo una teoria affascinante e in parte dimostrabile, ma applicabile a energia tangibile anche se invisibile all'occhio, ma.... è l'origine dell'origine che è inspiegabile e non trova senso nel pensiero umano; è l'eterno permanente che riempiva il nulla (inconcepibile ritenerlo vuoto) che chiude le porte alla mente... e non ha più importanza se l'evoluzione sia spontanea o per volontà, dato che potrebbesi trattare anche di volontà spontanea capace di evolvere la propria energia rompendone la propria simmetria.

    Tutto è lecito su come supporre l'origine dell'origine ma una cosa è certa, ..che l'Origine sembra aver perso il controllo della sua simmetria lasciando il carico all'evoluzione in quanto ""non ha saputo passare l'informazione relativa a se stessa"" che avrebbe semplificato tutto.

    A questo punto stabilire se l'origine sia metafisica, divina, puro pensiero od altro non è rilevante e se a te piace preferire la spontaneità al posto della volontà... a me va bene lo stesso, tanto... alla rottura della simmetria è morto anche quel Dio che alcuni lo vorrebbero burattinaio.

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  • 3 anni fa

    Qualora avessi dubbi o problemi a restare incinta, non perderti d’animo e consulta un medico specialista oppure informati sui migliori metodi e trattamenti per il concepimento http://GravidanzaMiracolosa.netint.info/?G72s

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  • noyes
    Lv 4
    4 anni fa

    NON RACCONTARE CAXXATE...................!!! Stai solo raccontando un sacco di frottole solo according to avere los angeles comprensione dagli altri utenti...ma da me hai solo COMPASSIONE...!!! sei una povera depressa in cerca di attenzioni!!! VAI DA UN MEDICO PSICHIATRICO che forse risolveresti i tuoi problemi...!!!!!!!! ( dico questo perché conosco chi sei!!!!!)

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    Credo che dando uno sguardo macroscopico al problema, tu abbia guardato troppo oltre, spaccando il capello con la tua approfondita analisi tecnico-culturale.

    Lasciando "Dio" o chi per esso a gonoglarsi con i suoi problemi e i suoi paradisi...

    Vorrei chiedere a te: Ma l' Uomo dov' è?

    Mentre molte parti del suo "corpo" sono praticamente abbastanza "adattabili" alla vita su questo specifico pianeta, la sua evoluzione fisico-pratica e funzionale è un mistero.

    Niente di quello che l' uomo ha è del tutto adatto alla vita sul pianeta.

    Ogni suo status ha bisogno di correzioni e interventi.

    Mentre il corpo degli animali, oggi è quasi impossibile dire selvatici per i nostri interventi sull ecosistema, mentre il corpo degli insetti e dei pesci dimostra un continuo e costante adattamento funzionale al servizio di una ricerca ottimale di sopravvivenza e di equilibrio... il corpo dell' uomo è totalmente avulso da questa evoluzione naturale.

    Non solo, se accettiamo per vere certe "soluzioni" indicate dagli pseudo-scienziati, ci ritroviamo oltre che perplessi e sconcertati, anche con seri dubbi relativamente a quella che dovrebbe essere la principale peculiarità dell' essere Umano: l' intelligenza.

    Se l' uomo fosse diventato com' è, glabro, inadatto per forma e dimensione all' habitat che lo circonda, vittima del freddo, del caldo, del clima, della posizione eretta "instabile" e precaria, lento, debolissimo e incerto nei movimenti... dicevo, se avesse adattato il corpo alle esigenze strane che si era inventato, dovremmo dubitare fortemente delle sue scelte intellettuali, avendo optato per soluzioni del tutto assurde, scomode o comunque, poco pratiche e faticose.

    Fonte/i: Lo so che non capisci cosa dico, mi spiace, non è colpa mia. E' solo che i dati che vi forniscono sono falsi e alterati. Sempre.
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