вяυ♥ ha chiesto in Arte e culturaLibri ed autori · 1 decennio fa

Cosa ne pensate ?????

Aspettava quel giorno da mesi. Kristen, per gli amici Kristy, era una ragazza di soli 8 anni ma aveva una forte passione per la musica; amava ascoltarla, suonarla, cantare e sognava di diventare una grande musicista o una grande cantante così da potersi confrontare con i grandi della music. Quel giorno avrebbe suonato al suo primo concerto per pianoforte presso il teatro G. Verdi. Si era svegliata presto, anche se non era andata a scuola e sin dalle 8 del mattino aveva preso ad esercitarsi al pianoforte. Maria, la madre, aveva preso un giorno di ferie per starle accanto, e la portò in giro per la città cercando di farla divertire per qualche oretta. Kristy era emozionatissima, chiamava in continuazione la sua maestra di musica Susanna per essere rassicurata. Alle tre del pomeriggio cominciò a prepararsi per la serata e raggruppò in una cartellina tutti gli spartiti, anche se non avrebbe potuto usarli difronte alla platea. Alle quattro era pronta ma la mente era scombussalata da un susseguersi di note che non sembravano avere più senso e le dita erano un pò indolenzite per le continue ore passate a suonare. Il teatro distava un'oretta circa e per far passare il tempo Kristy accese la radio: trasmettevano una canzone della Pausini, una delle sue preferite e l'umore migliorò leggermente. Finita la canzone spense la radio e comincio a ripetere mentalmente tutti i brani che avrebbe dovuto suonare; ci volle circa mezz'ora e finito il ripasso generale prese il telefono e chiamò il padre che si era trasferito momentaneamente in Africa per partecipare ad un corso di medicina. Erano molto affezzionati e le era mancato molto durante la sua assenza, la sua voce la tranquillizzò. Arrivati nei pressi del teatro la madre trovò subito parcheggio e si diressero verso la sala destinata ai musicisti della scuola "La musica nel cuore" di cui Kristy faceva parte. C'erano già tutti i suoi compagni che provavano, ma erano molto meno agitati di lei. Cerco di tranquillizzarsi, il suo migliore amico Josh le offri una cioccolata calda e con le sue parole dolci e confortanti le diede un pò più di sicurezza. Lo spettacolo sarebbe dovute cominciare alle sette, era relativamente presto poichè alle dieci ci sarebbe stato il concerto nel quale si sarebbero esibiti gli adulti. Lei sarebbe stata la prima a suonare perchè era la più piccolina, questo non l'aiutava molto ma nonostante tutte le insicurezze era felicissima di esibirsi per la prima volta davanti ad un pubblico diverso da coloro che di solito l'ascoltavano. Ci sarebbero stati Talent Scout e grandi maestri di alcune delle accademie più prestigiose al mondo. Certo lei era piccolina, ma sperava di lasciarli a bocca aperta e fare bella figura. Mancavano pochi minuti ormai e il teatro era pieno di gente, tutti grandi intellettuali in giacca e cravatta e bellissime donne in abiti da sera stralusso. Quando furono chiuse le porte il direttore del teatro salì sul palco accolto da fragorosi applausi a dall'orchestra. Presentò tutti noi delle scuola e subito dopo chiamò me in particolare a salire sul palco. Ero tutta rossa in viso e molto intimidita di salire su quel grande palco per suonare le mie melodie, ma non potevo tirarmi indietro proprio adesso, dopo essermi impegnata così tanto nell'imparare a suonare alla perfezione i miei brani. Presi a salire la scalinata, ma ogni scalino mi sembrava un ostacolo insormontabile per arrivare al pianoforte. Josh mi diede una spintarella, stetti quasi per cadere e facendo finta di niente mi affrettai verso il piano. In prima fila c'era mia madre vicino alla maestra Susanna mentre nella fila di fianco in grande poltrone erano i seduti i vari talent scout, che sembrano avere un aria allegra vedendomi sul palco. Forse era solo apparenza ma le mie incertezze si dissolsero in gran parte e cominciai a suonare con vivacità il pianoforte. In scaletta c'erano alcune sonate di Bach e Mozart e per finirte il Notturno di Chopin. Ero arrivata a metà della mia esibizione e mi girai per vedere le facce dei talent: erano estasiati e molto compiaciuti. Nell'ultimo brano diedi tutta me stessa e quando pigiai sull'ultimo tasto scoppiò un forte applauso seguito da un urlare di "Brava, BRAVA". Dietro le quinte fui accolta da urla di giubilio i miei compagni erano contentissimi della mia splendida figura. Ce l'avevo fatta ed ero fiera di me.

VOGLIO SINCERITà, HO SOLO 13 ANNI, QUESTA è LA MIA PRIMA PROVA COSA NE PENSATE?? =)

Aggiornamento:

@Artemide87 ma cosa ne pensi??

Aggiornamento 2:

grazie mille per i consigli =)

3 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    ciaooo ... bhe che dire è senz'altro scritto correttamente , tranne qualche imprecisione , ma non ho ancora capito perchè a metà del racconto hai iniziato a parlare in prima persona senza nemmeno delle virgolette !!! ... non so, forse mi sono persa io qualcosa.

    Comunque tralasciando ciò posso dirti che , per essere la tua prima volta, hai svolto un buon lavoro , anche se sinceramente non mi ha colpita molto.

    Con questo non voglio assolutamente scoraggiarti , anzi , hai comunque una buona padronanza di linguaggio , che hai usato correttamente , ma ciò non basta!!!

    Anche a me piace scrivere e ho ricevuto molte critiche da persone più grandi di me. In un primo momento ho interpretato quelle critiche come un segno palese del mio fallimento , ma poi ho compreso che ho tanta strada da fare , tante cose da imparare e soprattutto ho capito che ci vuole volontà , tanta volontà e non sarà certo una critica negativa a farmi cadere !!!

    Quindi abbi fiducia in te e non arrenderti.

    Fonte/i: Ps ... un consiglo ... non ripetere troppe volte le cose !!! ^^
  • Manua
    Lv 5
    1 decennio fa

    Il problema principale di questo racconto breve è che hai cominciato in terza persona e hai finito in prima...

  • 1 decennio fa

    Visto che hai solo 13 anni credo di doverti dare un consiglio importante.. Non pubblicare MAI su internet le tue opere o potrebbero copiartele senza problemi.. Ok? ti consiglio di cancellare la domanda.. C'è gente che non si fa problemi a prendere le cose che scrivono gli altri e a spacciarle per proprie.. Fai attenzione! :-)

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