Fabio G. ha chiesto in Arte e culturaLibri ed autori · 1 decennio fa

Racconto. Che ne pensate? (critiche -soprattutto- e opinioni ben accette)?

Buonasera. È da un po' di tempo che mi sto cimentando nella stesura di un breve racconto horror e volevo farvi leggere l'incipit. La trama non si capisce ancora, sono proprio ancora all'inizio... comunque, quello che mi interessa sapere da voi è se il racconto fila, se ci sono degli errori di stile, di grammatica (questo spero proprio di no), se si capisce di cosa sto parlando e così via (è il primo racconto che scrivo). Insomma, se sono negato non fatevi problemi a dirmelo xD So che ci sono delle cose da aggiustare, ma nell'insieme come vi sembra?

Eccolo qui:

Matteo non riusciva a trovare la giusta concentrazione per svolgere i compiti di matematica. Dall'alto dei suoi dieci anni, passare il pomeriggio rinchiuso in camera sua cercando di finire i compiti che la sua maestra Maria gli aveva assegnato da svolgere a casa non rientrava tra i suoi desideri. Al contrario, sprofondarsi sulla poltrona e guardare alla televisione il suo cartone animato preferito riteneva fosse un ottimo modo per passare il tempo. "Prima il dovere, poi il divertimento", era solita ripetergli sua madre; che proprio in quel preciso istante stava riposando comodamente sdraiata sul divano del salotto. Ma, dal canto suo, non riusciva a trovare una linea di pensiero che giustificasse la necessità di fare "prima il dovere, poi il divertimento": che cosa sarebbe cambiato se prima di fare i compiti si fosse guardato Dragon Ball alla televisione?

Rigirandosi l'estremità superiore della matita tra i denti (fulminea come un lampo, la voce grave e autorevole della maestra Maria gli rimbalzò in testa: <corsivo>togli la matita dai denti, Matteo!(</corsivo>), diede una rapida occhiata all'orologio da polso: le 14,05. Dragon Ball doveva già essere cominciato da qualche minuto. Di colpo, si ricordò l'episodio che avevano trasmesso il giorno prima: Goku, uno dei protagonisti delle serie cartoonesca, era impegnato in uno scontro letale contro Freezer, il cattivo di turno che minacciava di distruggere la Terra; ed era arrivato al punto di sconfiggerlo. Ma la puntata era giunta al termine prima del tempo, lasciando i piccoli spettatori sulle spine: ce l'avrebbe fatta Goku a salvare ancora una volta l'intera umanità? Lo si sarebbe scoperto soltanto guardando la puntata del giorno dopo, e Matteo, così come gli altri milioni di bambini rapiti dal cartoon, era fermamente determinato a non lasciarsela sfuggire. Purtroppo, però, non possedeva una televisione nella sua cameretta, per meri motivi di spazio: infatti era di dimensioni appena sufficienti a contenere un letto singolo, un armadio piccolo a due ante e la scrivania con sedia girevole sulla quale stava sedendo; la schiena china sul quaderno di matematica. L'unica televisione in tutta casa era in salotto, ma c'era il piccolo imprevisto che sua madre vi si stava in quel momento riposando, e Matteo sapeva bene che se sua madre lo avrebbe colto in fragrante a guardare la televisione senza prima aver fatto i compiti si sarebbe arrabbiata; affibbiandogli forse un castigo (e Matteo poteva vantarsi di avere parecchie esperienze in proposito). Ma il tempo passava, e ogni minuto, ogni singolo secondo scandito dal suo orologio con un fievole <corsivo>tac</corsivo> (in altre condizioni non si sarebbe sentito, ma nel silenzio della stanza gli parve che ogni <corsivo>tac</corsivo> rimpombasse nell'aria come il botto di quei petardi che si divertiva a far scoppiare il giorno di Capodanno insieme al suo papà) era un secondo trascorso in cui il suo eroe poteva già aver sconfitto il malvagio Freezer, o viceversa. E Matteo non era intenzionato a perdersi la scena. Diede un'altra occhiata al suo orologio, constatando che mancava poco meno di un quarto d'ora alla fine della puntata giornaliera. Pensò che se avesse tenuto basso il volume della televisione sua madre non si sarebbe svegliata, sempre ammesso che stesse effettivamente dormendo. Magari stava leggendo qualcosa. Se così fosse, pensò di potersela cavare dicendole di aver finito i compiti, sperando che non le fosse saltato in mente di controllarglieli di persona; oppure poteva scongiurarla di lasciargli guardare la televisione, assicurandola che avrebbe finito i compiti al termine della puntata (ben sapendo che con tutta probabilità la questione si sarebbe risolta con sua madre che lo rispediva in camera sua urlandogli dietro quel suo consueto "prima il dovere, poi il divertimento"). Gettò la matita sulla scrivania, sbuffando e scuotendo la testa. No, non poteva assolutamente perdersi quell'episodio. Si alzò e uscì dalla stanza, diretto al salotto. Come si era immaginato, sua madre stava dormendo. Era lì, sdraiata sul divano, gli occhi coperti dal braccio destro. Sul ventre teneva appoggiato il libro che stava leggendo prima di addormentarsi. <corsivo>Mi è andata bene</corsivo>, pensò Matteo. Avrebbe potuto guardarsi la televisione senza che sua madre se ne accorgesse.

(le ultime righe fanno schifo, lo so)

Aggiornamento:

@RIFFA: Innanzitto, ti ringrazio per la risposta. E mi scuso se ti rispondo in una maniera così grezza, ma è la prima volta che uso Yahoo! Awser.

"un ottima descrizione del tipico ragazzino Italiano svogliato e fissato per Dragon Baal" ...questo mi rende felice, vuol dire che ho dato bene l'idea. Comunque, la trama devo ancora svilupparla, diamo tempo al tempo...

Anni? 18.

Aggiornamento 2:

Grazie a tutti, comuqnue. Il fatto di dragon ball è essenziale. Poi posterò il racconto intero, e allora capirete il perchè. Al di la di questo, la forma com'è? Scorre? C'è qualche frase che per voi andrebbe meglio scritta in un'altra maniera, magari?

3 risposte

Classificazione
  • Emy
    Lv 4
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    a me nn piace per niente...nn sembra un horror e cmq nn mi andrebbe di leggere un racconto su un bambino di 10 anni..magari mi sbaglio...ma come inizio nn va è semplice e noioso

  • alpha
    Lv 4
    1 decennio fa

    Ciao, secondo me gli altri ti hanno risposto così perchè, se questo è un horror, la parte interessante deve ancora arrivare, e per tutto il tempo ci parli del bambino come se dragon ball e i suoi compiti fossero importanti ai fini della storia. Se il bambino deve essere ucciso, mettilo sulla buona strada, non perdere tanto tempo in questi dettagli, come il nome della maestra, la matita eccetera.

    In pratica se è un horror racconta solo l'essenziale per capire il seguito, e poi vai alla parte interessante.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Beh non sembra un racconto Horror ma un ottima descrizione del tipico ragazzino Italiano svogliato e fissato per Dragon Baal....e' un buon racconto,sembrerebbe un autobiografia... quanti anni hai?

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