postillone94 ha chiesto in SaluteOculistica · 1 decennio fa

Trapianto alla cornea.......?

Vorrei avere qualche vostro consiglio.... Dovrei fare un trapianto alla cornea e non so in che cosa consista, o meglio se sia pericoloso.... Sapreste darmi più informazioni?????? Grazie........

1 risposta

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    I trapianti corneali possono essere effettuati eseguendo un'anestesia generale oppure locale associata a una sedazione EV. Per preparare il tessuto per il trapianto dalla cornea del donatore, il chirurgo perfora un bottone corneale dalla porzione centrale della cornea del donatore utilizzando un trapano. Per creare il letto ricevente, il chirurgo rimuove il 60-80% della porzione corneale della cornea del ricevente utilizzando un trapano e delle forbici. Il bottone corneale del donatore, che viene trapanato leggermente più grande del letto ricevente, è poi suturato in sede.

    Gli antibiotici topici postoperatori vengono utilizzati per molte sett. e i corticosteroidi topici per molti mesi. In alcuni pazienti, l'astigmatismo corneale può essere ridotto nel primo periodo postoperatorio, mediante un aggiustamento della sutura o una sua rimozione selettiva. Il raggiungimento di un pieno potenziale visivo ha luogo nell'arco di un anno, a causa del cambiamento della rifrazione, della lenta guarigione della ferita e/o dell'astigmatismo corneale. In molti pazienti, una precoce e migliore visione si ottiene mediante una lente a contatto rigida posizionata sul trapianto. Per proteggere l'occhio da traumi accidentali dopo il trapianto, il paziente indossa coppette, occhiali od occhiali da sole. Inoltre, i pazienti vengono avvisati di evitare di piegarsi completamente, di sollevare oggetti pesanti, di sforzarsi o di eseguire la manovra del Valsalva.

    Le complicanze comprendono le infezioni (intraoculari e corneali), l'emorragia intraoculare, l'apertura della ferita, il glaucoma, il rigetto, il fallimento dell'innesto, l'alto errore rifrattivo (specialmente l'astigmatismo e/o la miopia) e le recidive della malattia, cioè, la distrofia corneale stromale.

    Il rigetto non è raro. I pazienti lamentano diminuzione della visione, fotosensibilità, dolore oculare e arrossamento oculare. Il rigetto viene trattato con corticosteroidi, somministrati per via topica (p. es., prednisolone acetato 1% q 1 h), spesso con una iniezione perioculare supplementare (p. es., metilprednisolone 40 mg). Se il rigetto è grave o se la funzione dell'innesto è marginale, corticosteroidi addizionali vengono somministrati PO (p. es., prednisone 1 mg/kg/ die) e occasionalmente EV (p. es., metilprednisolone sodio succinato da 3 a 5 mg/kg una volta). Nella maggior parte degli innesti non ad alto rischio, l'episodio di rigetto è facilmente reversibile e la funzione dell'innesto si ottiene di nuovo pienamente. L'innesto può fallire se il rigetto è insolitamente grave o duraturo o dopo diversi episodi di rigetto. Il reinnesto è possibile, ma la prognosi a lungo termine è inferiore rispetto al primo.

    La prognosi di un trapianto corneale trasparente funzionante dipende dalla diagnosi. La possibilità di successo a lungo termine di un trapianto è > 90% per il cheratocono, le cicatrici corneali, la cheratopatia bollosa iniziale o la distrofia corneale stromale, dall'80% al 90% per la cheratopatia bollosa o la cheratite virale non attiva, del 50% per l'infezione corneale attiva e dallo 0 al 50% per i traumi chimici o da radiazione.

    L'alto tasso di successo di trapianto corneale è attribuibile a molti fattori, inclusa l'avascolarità della cornea e il fatto che la camera anteriore possiede un drenaggio venoso e non linfatico. Queste condizioni promuovono una zona di bassa tolleranza e un processo attivo detto deviazione immune associata della camera anteriore, in cui si verifica la soppressione dei linfociti intraoculari e l'ipersensibilità ritardata agli antigeni intraoculari trapiantati. Un altro fattore importante è l'efficacia dei farmaci immunosoppressori utilizzati per trattare il rigetto.

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.