Anonimo
Anonimo ha chiesto in Casa e giardinoGiardinaggio · 10 anni fa

come far germogliare seme di olmo ?

ciao a tutti.

io vorrei tanto far germogliare il seme di olmo ma non so come devo fare

io ho provato a mettere il seme in cima a tutto al terreno in modo che si vedesse (un po di terreno sopra c'è).

ora però si sta seccando il seme però io gli spruzzo l'acqua mattina e sera ora si può anche recuperare il seme (era in natura quindi fresco nn lo fatto seccare lo piantato cosi com'era ed ora è un pò seccato.

1 risposta

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  • Anonimo
    10 anni fa
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    Per prima cosa voglio dirti che stai sbagliando metodo, nel senso che la stai innaffiando troppo ecco perchè nelle righe a seguire ti psiegherò tutto quello che so su questa specie e su come affrontare la coltivazione. Diciamo che in fase di germinazione, i tempi medi sono di 15-20gg, la temeperatura tra i 20-30°, con esposizione alla luce per il 50% e non ha bisogno assolutamente di ventilazione. Mentre, durante la crescita la temperatura ottimale è tra i 15 e i 20° con un'esposizione alla luce pari al 100%.

    I tempi di germinazione, crescita e fioritura indicati sono da considerarsi MEDI, in quanto al cambiare delle condizioni atmosferiche possono variare, ritardando o anticipando anche di molto, le fasi a cui sono riferiti.

    Per quanto riguarda invece l'innaffiatura, in fase di germinazione 3 volte a settimana, con una quantità d'acqua apri a 20ml circa, e va versata molto lentamente o spruzzata, mentre in fase di crescita 4 volte alla settimana, senpre le stesse quantità e le stesse modalità di innaffiatura.

    Occorre prestare molta attenzione nell'innaffiatura durante le prime fasi della germinazione, in quanto la piantina ha pochissime radici ed un'innaffiatura troppo brusca potrebbe sradicare i germogli.

    Occorre rispettare la quantità e la frequenza delle innaffiature, valutando anche la crescita delle piantine, troppa acqua può compromettere la vita delle piantine; di norma innaffiare (con le quantità indicate nella tabella a fianco) quando la superficie del terriccio è asciutta.

    Inoltre, dobbiamo fare una differenza tra l'olmo da bonsai e quello che viene piantato nel terreno, il quale può raggiungere un'altezza di circa 30mt.

    La potatura è in autunno, e si effettua potando i rami che escono troppo dalla folta chioma.

    Durante il periodo più caldo è opportuo ombreggiarla, ecco perchè prima ho detto il fatto che era giusto stabilire se si trattava di un boncai o di una pianta da terreno. Se l'inverno è particolarmente rigido, il vaso e le radici vanno riparate con un tessuto non tessuto, il quale si trova in tutti i negozi di giardinaggio, sotto forma di rotolini e si può acquistare la quantità necessaria, infatti, viene venduto a metratura.

    Il terreno non ha bisogno di grosse innaffiature, infatti, prima di farlo è necessario che il terreno si sia completamente asciugato, in inverno solitamente va innaffiato una volta al mese.

    Mentre se lo stai facendo come bonsai, nel periodo vegetativo, ti consiglio di aggiungere all'acqua delle irrigazioni, del concime per bonsai, e lo farai ogni 15 giorni.

    Una composta ottimale per il terreno, si fa mescolando una parte di torba, una di sabbia e tre di argilla, va rinvasato ogni due tre anni alla fine dell'inverno, potando abbondantemente le radici.Per quanto riguarda la moltiplicazione, si possono seminare i frutti a fine inverno, mantenendoli a temperatura moderata fino a germinazione avvenuta. In primavera si possono prelevare delle talee verdi, da far radicare in contenitori riempiti con un miscuglio di torba e sabbia in parti uguali.

    Infine, ti assicuro che non è una pianta particolarmente soggetta all'attacco di parassiti e malattie, ma a volte può essere colpita da afidi verdi, detti anche i pidocchi delle piante.

    Questi insetti, mentre succhiano la linfa questi insetti emettono un liquido zuccherino, detto melata, che cade su foglie e fusti, divenendo terreno di coltura di numerosi funghi, soprattutto di funghi di colore scuro detti fumaggini, che deturpano l'estetica delle piante, oltre a causare danni funzionali. La melata attira anche altri insetti, come api e formiche; con queste ultime spesso gli afidi vivono in una sorta di simbiosi, per cui le formiche proteggono gli afidi e li spostano su altre piante, utilizzando in cambio la melata, come se li "allevassero".

    Le infestazioni da afidi si combattono con insetticidi specifici o ad ampio spettro, generalmente si interviene quando l'infestazione è già manifesta; i principi attivi più utilizzati sono: Imidacloprid, Pirimicarb, Quinalphos, Fenitrothion, Malathion, Triclorfon, Diflubenzuron, Endosulfan.

    Ma a te basterà semplicemente recarti in un negozio specifico di giardinaggio e richiedere il prodotto più efficace per combattere gli afidi.

    Beh...a questo punto dopo averti detto tutto ciò che sapevo, spero di esserti stato utile....Ciao ed alla prossima!

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