kerplan ha chiesto in Scienze socialiPsicologia · 1 decennio fa

Perché avete ucciso la vostra ultima vittima?

Tutti noi siamo dei veri serial killer e per una ragione o per un'altra uccidiamo le nostre vittime preferite con vari sistemi che dipendono dalle inclinazioni e dalla fantasia.

La dinamica è sempre la stessa: la caccia nella notte buia per individuare la preda, l'attacco, la lotta e la dilaniazione delle carni di cui a volte ci piace pascerci e a volte lasciarne lauto pasto agli avvoltoi.

Poi si scompare nella notte... fino alla prossima notte.

Vi ricordate ancora il motivo per il quale avete scelto la vostra ultima preda?

8 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    La sete. Il calore sulle mani mentre affondano nelle visceri, accompagnate da una lama troppo lunga per essere naturale ma troppo piccola per essere facilmente vista nel buio, all'ombra del vicolo mal illuminato dal solito lampione rotto. Chissà perché c'è sempre un lampione rotto dove passa la vittima. Premeditazione. Non è importante chi sia, non lo so fino all'ultimo, non sono schizzinoso e fra tutti ne scelgo uno. Solo quello che compie quelle azioni, che io ho stabilito in precedenza, che saranno la sua condanna. Un passo verso l'ombra, uno sguardo furtivo alle spalle. Tutte mosse sbagliate, dimostrano la consapevolezza che questa sarà la loro ultima sera. Perché dargli torto? Hanno ragione, non mi faccio remore... Gli scrupoli non sono di casa. È il piacere l'unica risposta, il piacere sorretto dall'istinto

  • grvno
    Lv 7
    1 decennio fa

    Non ricordo nessun sogno in cui io abbia commesso l'atto di uccidere qualcuno, persona o animale che sia, mi spiace non poterti essere utile. Ciaoooooooooooooo

  • Anonimo
    1 decennio fa

    è quasi impossibile saper rispondere a questa doamanda,dato che i lati più bui e tenebrosi li nascondo nel mio ES...quante volte ho provate l'impulso di voler uccidere qualcuno per motivi futili tipo "quanto è antipatico", come talvolta capito a qualcuno di desiderarne la morte...ma in fondo sai ke una legge morale e umana ti impedisce di compiere simili gesti...questo per quanto riguardo l'idea,...per quanto riguarda l'inclinazione,credo che se mi trovassi in una situazione psicologica al punto di dover uccidere...credo che farei soffrire quest'ultima in una maniera personale...molto "intima"...in modo tale di fargli provare le mie stesse sensazioni...i motivi per cui sceglierei una persona addirirttura da uccidere sarebbero due....1) dovrei essere ateo,al punto da credere che tale azione non avesse ripercussioni sulla mia anima...e dovrei essere un super-uomo,al punto che una simile azione non avesse ripercussioni sul mio stato psicologico e umano.....2)dovrei essere simplicemente PAZZO,affinchè l'ES presente in me riuscisse ad abbattere le barriere del SUPER IO ,sfociando così in atti di follia....SPERO CHE COME RISPOSTA SIA ESAURIENTE....ciaooooooooooooooooooooooooooo

    Fonte/i: Sono appossionati di psicoanalisi...ache se ho solo 16 anni XD
  • Anonimo
    1 decennio fa

    guarda c'era una zanzara l'altra notte che mi torturava, l'ho inseguita, ci ho fatto la lotta, ne ho dilaniato le carni, e l'ho data in pasto ai gatti del vicolo, miaooooooo

    poi sono scomparsa con l'auto di batman......il prossimo attacco sarà ancora più truce

    la preda l'ho scelta perchè mi aveva guardata negli occhi con fare maligno ed io non ho retto il suo sguardo zanzarato assassino , oramai nulla può fermarmi dal diventare una serial killer delle zanzare

    Fonte/i: stai attento zanzarone , posso uccidere anche te!
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  • 1 decennio fa

    Eh eh...si, si dice che l'uomo è cacciatore e la donna preda, ma penso che oggigiorno ci sia una "par condicio"..., spesso sono cacciato, ma per fortuna me la sono cavata con un ruggito, XD, ma la preda poi o, meglio la vittima , si è uccisa da sola. Ciauo.

  • 1 decennio fa

    spero di non uccidere.. la mia voglia di imparare ad amarlo piano piano e condividere con lui la mia quotidianità...

    ma per fare questo bisogna essere in due.. e il non percepire segnali.. ha portato me a ferire lui.. e lui a ferire me.. insomma un bel guaio .. ora bisogna vedere se risusciamo ad azzerare tutto e ripartire.. ma guardandoci negli occhi mentre parliamo

    Buon lunedì a tutti

  • 1 decennio fa

    Non l'ho ancora uccisa, ma tu sei il primo della mia lista. Il primo errore ti sarà fatale. ;)

  • Ricordo solo che l'odore del suo sangue mi inebriò completamente. E mentre mi passò davanti lo respirai fino in fondo all'anima pensando che quell'odore, il suo odore, sarebbe diventato il mio.

    Così feci l'unica cosa per la quale esisto: uccidere. Il pensiero che un po' della vita di lei, scorre tutt'oggi nelle mie vene, mi fa chiedere se infondo, non siano le mie vittime a scegliere me. Morire e rivivere attraverso di me, è pur sempre un modo per renderle eterne.

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