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Si può usare la contraddizione come uno stratagemma per rafforzare lo stato di "non sapere a vantaggio della?

... Consapevolezza?

Aggiornamento:

errata corrige:

" non sapere" fra virgolette...sorry

7 risposte

Classificazione
  • Risposta preferita

    Evidenziare la contraddizione è lo strumento usato dalla logica di pensiero per far emergere l'errore e la consapevolezza di esso che spinge a trovare soluzione alternativa, ma ciò è possibile tra menti razionali libere da presupposti dogmatici perché chi fonda la conoscenza su di essi, pur intravedendo quell'errore, non riuscirà mai a vederlo come tale perché ci sarà sempre un concetto divinizzato che giustificherà quella contraddizione. Il dogma cancella qualsiasi possibilità di ragionamento e sarà l'elemento catalizzatore a rafforzare quello stato di non sapere a vantaggio di una fede che chiude la mente ad ogni alternativa di pensiero.

    La percezione della contraddizione porta alla consapevolezza dell'errore solo se la sua mente è libera da preconcetti indelebili, e questo è uno dei motivi per cui il credente è costretto a rifiutare la razionalità e permanere in quell'errore che gli viene negato di vedere.

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    è quello che molti fanno.

    adesso spopolano tette e culi per vendere niente,per lo meno prima esistevano canali pornografici.....

    questa non è una contraddizione.!

    non aggiungo altro.

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    UHAOOOOOOO !!!!!!!! Domandona alla MARZULLO !!!!! eh eh eh eh scherzo ....

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  • Worf
    Lv 6
    1 decennio fa

    Certo, puoi "giocare" con gli opposti, con le contraddizioni: Pirandello definì l'umorismo il "sentimento del contrario" ... si "avverte" che una cosa "è" ... in rapporto al suo contrario: questa "Comprensione" fa scaturire una risata ... è lo strattagemma che usano tutti i comici per fare ridere il pubblico: mettono in ridicolo una cosa per farne emergere un'altra, mentono sempre, ma mentendo fanno intravedere una verità.

    La Verità non è mai in uno dei due opposti, negli estremi della contraddizione: è la Risata che scaturisce tra essi.

    Per questo nello Zen si dice che quando ci si illumina scaturisce una Risata.

    Ciao

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  • 1 decennio fa

    le religioni usano questa logica come base.

    se chiedi una cosa tipo: scusa, ma razionalmente, come fa la madonna ad essere vergine prima, dopo e durante il parto?

    loro ti rispondono: mistero, se ci credi ci credi, se non ci credi sei tu ad essere sbagliato.

    ti fanno sentire in colpa solo per il fatto di fare la domanda.

    non a caso, nelle religioni abramitiche, la conoscenza è il male per cui l'uomo è stato cacciato dall'eden.

    contraddirsi, inventare storie fantastiche impossibili da seguire, etichettare tutto come "mistero della fede" è l'unica strategia utile a portare avanti queste sciocche superstizioni.

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  • 1 decennio fa

    Appoggio quello che dice Worf ma meno quello che dice k, che è l'intepretazione più superficiale possibile.

    E' inutile dire che ammettere una contraddizione e poi attribuirla a un mistero, esempio concreto come dire, "Come fa Maria ad essere vergine e Madre contemporaneamente? E' un qualcosa che appartiene a Dio e non agli uomini", non è tanto una forma di avvantaggiarsi quanto di "rispetto a priori".

    Esempio pratico: io può darsi che mi becchi una fregatura credendo a quella cosa, però a priori, per rispetto a chi l'ha inventata, preferisco tollerarla, per riservarmi il giudizio quando avrò autorità sull'argomento, quando, "padroneggerò l'argomento".

    E' una forma di onestà intellettuale, come per dire, non mi esprimo su cose che non ancora posso ben comprendere e intuire, e, rispettando coloro che ci credono, mi riserverò di esprimermi quando avrò una sufficiente conoscenza delle problematiche che affronto.

    --

    Panter, il tuo ragionamento fa acqua su un punto: tu parli come se tutti possano capire tutto e subito..

    Invece il percorso della conoscenza (sia fisica che spirituale) parte da una "introduzione" "iniziazione", senza PRETENDERE DI POSSEDERE IMMEDIATAMENTE LE VERITA' ULTIME, cosa che, manda inevitabilmente in errore giungendo a GIUDIZI AFFRETTATI E SUPERFICIALI.

    Meglio partire da una definizione CONTRADDITTORIA E IMPRECISA ESSENDO CONSAPEVOLI DI SBAGLIARE che partire da INFORMAZIONI DATE PER "PRIVE DI ERRORE" CHE poi si rivelano piene di falle.

    (vedi ad esempio tutta la scienza: spesso si è fondata su errori ma è posta in un cammino di "perfettibilità", proprio perchè nessuno pretende di POSSEDERE CONOSCENZE A PRIORI.

    Nella fisica, si parte da delle misurazioni, magari anche "imprecise", per poi ricavare delle leggi.

    Si raggiunge un errore sempre minore fino ad arrivare ad idee precise che corrispondono esattamemte ai dati sperimentali, ma , si partiva da dati imprecisi e anche contraddittori.

    Ad esempio, il metro prima si misurava a "palmi", è chiaro che questo poteva causare equivoci perchè il palmo di uno è diverso dal palmo di un altro, mentre, solo dopo è stato introdotto il sistema metrico decimale.

    Ma intanto, le misure fatte con i palmi hanno introdotto dei metodi di misura che nei loro limiti erano sufficientemente validi.

    Saluti

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    --------------

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