Anonimo
Anonimo ha chiesto in Arte e culturaPoesia · 1 decennio fa

L’ uomo può dividere ciò che la natura ha unito?

Si può cancellare le tracce d’un assassinio, pulire le macchie sul grembiule di un bambino, coprire di sabbia e mattoni i residui di una immensa cultura antica,,,, si può scordarsi d’aver percorso, d’aver commesso, aver peccato, sacrificato…

Ma l’assassinio c’è stato, il bambino si macchia di nuovo, l’antichità coinvolge il passato ed il passato significa il presente, che nutre il futuro,,, perché se c’è un domani, e dopo domani, ed i giorni dopo ancora, sarà perché i germogli ci furono nel passato,,,, il percorso si può scordare e le tracce, pulire, ma il corso rimane…il significato resta…

il tempo convenziona, convenziona, convenziona…. ma i significati vanno oltre il tempo.

Ci sono delle tracce indelebili, come quelle della bellezza e della brutalità, dell’ amore e dell’odio… sentimenti forgiati nei cieli amalgamando stelle irraggiungibili dall’invidia ed il peccato umano…

La bellezza si rinnova, come degli incantevoli germogli di mille papaveri rossi, mille primavere ed ancora mille, mille ancora dopo milioni aridi inverni, come il miracolo di un baco che trasforma la secrezione in due ali spiegati a divorare la vita…

.

L’ uomo può dividere ciò che la natura ha unito?

(omaggio ai boschi e giardini, vivi nelle memorie, e grandi sogni d’una piccola vita)

http://www.youtube.com/watch?v=codI2fdqYv0

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Conquista del giardino

Il corvo che volò

al di sopra della nostra testa

e scese nel torbido pensiero di una nube vagabonda

e la cui voce come una lancia

percorse la vastità dell’orizzonte

porterà in città nostre notizie

Tutti sanno

tutti sanno

che io e te da quella fessura fredda e cupa

vedemmo il giardino

e dal ramo alto e giocoso

cogliemmo la mela

Tutti temono

tutti temono ma io e te

giunti all’acqua, allo specchio, alla luce

non tememmo

Non si tratta

dell’ effimero legame di due nomi

e di due corpi

nelle vecchie pagine di un registro

si tratta della mia chioma felice

e gli arsi papaveri dei tuoi baci

dei piccoli furti ingenui dei nostri corpi

nel luccichio della nostra nudità

come le squame dei pesci nell’acqua

si tratta di vita argentea del canto

di una piccola fontana all’alba

In quella fluida selva verde

noi, una notte, chiedemmo alle lepri

e in quel mare tempestoso e incurante

alle conchiglie colme di perle

e in quel monte strano e dominante

agli aquilotti

cosa dover fare

Tutti sanno

tutti sanno che noi

siamo giunti al sonno freddo e quieto di Simorgh*

e abbiamo trovato la verità

nel timido sguardo di un fiore ignoto

in una piccola aiuola,

e l’eternità in un istante interminabile

quando si guardano incantati due soli

Non si tratta di Pavido mormorio nell’ oscurità

si tratta del giorno e di finestre aperte

d’aria fresca

di un focolare dove ardono le cose futili

di terra fecondata da un’altra semina

di nascita, pienezza, orgoglio

si tratta delle nostre mani innamorate

che hanno gettato un ponte

di profumo e luce e brezza sulla notte

Vieni sui prati,

sui distesi prati

e chiamami oltre gli aliti dei fiori serici

come il cervo chiama la compagna

Le tende sono pregne di un rancore celato

E le candide colombe

Dall’alto della loro torre bianca

Guardano la terra

Forugh Farrokhzad

*Uccello mitologico, antica persica, citato dai poeti sufi, simbolo dell’unione.

3 risposte

Classificazione
  • Ro
    Lv 7
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    I significati vanno oltre il tempo, certe tracce sono indelebili, la bellezza si rinnova...

    Ma e' la prospettiva umana che a noi uomini interessa.

    La morte eroica, l'amore di una madre, l'isola selvaggia inesplorata esistono, certo, in tutto il loro sfolgorante splendore... ma se non ci sara' nessuno a ricordarle il loro valore sara' biffato al 50%, se non addirittura perduto.

    L'uomo e' piccolo, certo, e il Male che compie non puo' avere il potere di distruggere la Natura.

    Ma di sciuparla si'.

    E se anche dopo millenni la jungla riprendera' possesso delle piramidi Maya, comunque per un tempo che agli uomini sembrera' lunghissimo quelle piramidi hanno vinto la natura.

    E se anche il vento spargera' semi e sbocceranno i fiori a Falluja, comunque quei bambini ci metteranno tutta la loro vita e quella dei loro figli per perdonare e ritrovare il sorriso per la primavera in arrivo.

  • 1 decennio fa

    Non si può dividere cio che appartiene all ' universo ...

    Ogni azione che l ' uomo compie con la sua razionalità verrà cancellato dal tempo , cosi come le tracce che si lasciano sulla sabbia dopo il nostro cammino .

    Tutto appartiene al passato e al futuro , non abbiamo inventato niente e l ' attimo che viviamo , l ' amore che proviamo sono la sola cosa tangibile di questa piccolissima vita che ogni giorno si rinnova .

    Se si impara ad ascoltare ci si rende conto che il mondo è colmo di voci , voci che ci hanno preceduto . Ogni cellula del nostro corpo , cosi come ogni gesto che compiamo appartiene alla storia e a un futuro che inesorabilmente si compirà , qualunque esso sia .

    L ' uomo lega con il suo bagaglio e il suo DNA il passato al futuro e anche se pensa di potere modificare qualcosa di questo processo ... ecco che la natura ci mette il suo zampino .

    Personalmente penso che quando nella vita hai delle alternative hai anche delle responsabilità e tutto questo sta scritto anche nel nostro DNA e comunque vadano le cose , una di queste piccole cellule si ritroverà in qualche posto in questo universo e qualcosa o qualcuno chiederà , magari in un futuro molto lontano ,come mai in un pianeta apparentemente " morto " sia esistita dell ' acqua !

    Siamo molto ignoranti e pensiamo di sapere tutto in effetti l ' unica cosa certa è che l ' amore ci riempe la vita e che senza di esso la vita e priva di slancio .

    L ' uomo può cancellare le tracce delle proprie azioni , ma non potrà mai cancellare le conseguenze ! Niente si crea e nulla si distrugge ... cosi mi dicevano sempre a scuola e oggi penso che questo concetto possegga sempre una grande verità .

    ciao caro duca

  • ?
    Lv 5
    1 decennio fa

    Rispondo alla tua domanda, perché in settimane che mi annoio su answer .. questa mi ha davvero sorpreso.. e ci si potrebbe scrivere molto..

    ti dico che ho subito pensato all' amore.. non a quell' inteso patto sociale che si cerca tra due persone mature affincHé si possa invecchiare tutelandosi a vicenda e insieme, ma all' amore presente, del presente.

    cos' é amore?

    é ciò che senti a priori che ti attrae, senza per forza che tu ti identifichi in esso, spesso anzi é il tuo esatto contrario..

    la libertà.

    e .. cos' é i libero arbitrio?

    é l' ego dell' uomo, la direzione che esso vuole dare alla propria immagine sociale ed apparente, affinché possa illudersi che essa gli sopravviva..

    eppure talvolta, un uomo, deve cessare l' amore che ha dentro perché , la sua natura presente ne soffre, ivi subentra Ragione.

    Ragione é una dea armata, che se necessario attraversa il mare per disfarsi di Dolore, anche se Amore dentro é certa.

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