Non ho intenzione di pagare i 6 mesi di preavviso.?

B. giorno a tutti, richiederei info per quanto riguarda la mia situazione:

preso in affitto una casa, ed il locatore mi ha omesso alcune fattispecie al momento della contrattazione e pattuizione del canone d'affitto:

- alla prima nevicata(abito in Piemonte e ne è venuta quest'anno) il locatore mi dice di controllare il livello della neve, perchè ha paura che il tetto crolli sotto lo sforzo e che in tal caso lui sarebbe venuto a piazzare delle tavole come rinforzo, e che lo avrebbe poi dovuto ristrutturare.

- che il garage ha infiltrazioni d'acqua, notato da me alla prima nevicata, il locatore mi dice che aveva gia' in preventivo di ristrutturare l tetto del garage che al contempo è la terrazza.

- che la parte sotto il balcone dello studio e della cucina anche adiacente ad un dei 2 ingressi del garage, quando lui irriga il campo, viene allagata e che a tal proposito aveva già previsto di isolare i muri della casa, ma solo quelli in modo da non intacare l'intonaco.

- ho scoperto senza lui mi dicesse nulla che attinge dal mio contatore per l'energia elettrica che gli serve per i suoi soliti lavori(saldatrici, flessibili etc etc), tramite un impianto che porta energia ad una rimessa di sua competenza già esistente.

-ha libero accesso al cortile di uso comune, e in qualsiasi giono della settimana senza eccezzione di sabato, domenica o festività entra a qualsiasi ora del giorno, per i suoi lavori(martelli, flessibile, saldatrice), a dimenticavo che lui è solito spostarsi con il trattore.

- avendo libero accesso dal cortile che è abiacente al mio balcone, si prende la libertà anzichè suonare il campanello(che io ho installato perchè non funzionava quello esistente), ma di bussare alle porte finestra dello studio e della cucina, e non avendo o sentendo risposta(in quando sordo), se la trova aperta entra.

- come si prende la libertà di girare lasciare foglietti con messaggi sulla mia auto nel cortiletto adiacente allentrata della casa e del garage a me riservato.

- che sono stato informato solo dopo la firma del contratto che il tetto della casa è sprovvisto di sistema per antiscivolamento della neve e che in data successiva ho trovato un foglio affisso con su scritto “attenzione caduta neve”. Voglio precisare che io sono obbligato a passare sotto il tetto da quella parte per:

- entrare ed uscire di casa a piedi, io e chi viene a trovarmi.

- entrare ed uscire dal garage con l’auto ed a piedi.

- sostare con l’auto in caso di carico scarico.

Elencati questi che sono secondo me i motivi principali, verbalmente e tramite lettura di un documento, che lui non i ha voluto controfirmare(dicendo si ok, stai tranquillo andremo d'accordo).Gli ho chiesto se avesse avuto qualche altro locale da affittarmi, lui ben contento mi ha fatto vedere alcuni appartamenti, dicendomi il giorno dopo che già prima di me un altro era interesato all'affitto della casa dove sto io ora e che sarebbe andato bene per lui di fare lo scambio, ma che l'altro inquilino avrebbe tardato qualche mese, chiedendomi di restare sino a marzo per evitare gelate dei tubi.

Riflettondo sul personaggio, e notando che proprio a finco del "nuovo" appartamento ne aveva un altro in via di costruzione, mi è sorto il dubbio che sarei caduto dalla padella alla brace, per quanto riguarda la privacy in quanto avrebbe dovuto sempre venire per i lavori.

Pertanto verbalmente gli ho comunicato che sarei andato via in data 1 maggio, anzichè 31 marzo, e che ripensandoci l'altro appartamento mi andava stretto e che non lo avrei preso. Lui mi dice allora che l'altro inquilino non avrebbe potuto subentrare sino a giugno, io allora ho acconsentito ad andarmene il 1 giugno, per non fargli perdere la mensilità, e che avrei fatto il trasloco più con calma e mi sarebbe andato bene.

Qualche giorno dopo, il giorno che sarei dovuto andare da lui per regolarizzare l'accordo, mi chiama un addetto di tecnocasa, agenzia che aveva fatto da tramite, dicendomi che il Sig. BLABLABLA, aveva chiesto loro di dirmi che avrei dovuto mandare lettera AR con richiesta ci recesso di contratto.

Lo chiamo allora, per delucidazioni, il suo tono cambia, non si ricorda nulla e nega il tuto, dicendomi che se avessi preso l'altro locale sarebbe andata bene, così avrei dovuto pagare la penale e dargli 6 mesi di anticipo tramite AR.

Ora, so bene che di legge si fa così e che devo dare i 6 mesi e che son stato un pirla ha dar fiducia alle sue parole, ma per poter andarmene via senza esborsi, come posso fare?

Nella AR che gli sto preparando sto vertendo sul fatto del tetto insicuro, sul fatto dell'omissione delle ristrutturazioni(che poi secondo il contratto lo renderebbero libero di aumentarmi il canone in %, che in fase di contrattazione ometendo questo non sono stato libero di decidere se affitare o meno, e che ad ogni modo pagherei un canone pattuito per certe zone che poi non potrei utilizzare durante i lavori, vedi il garage, vedi parte del cortile), e sul discorso della privacy che praticamen

Aggiornamento:

Grazie Paolo

1 risposta

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  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Da quanto hai esposto esistono tutti i presupposti per recidere il contratto per causa di forza maggiore.

    Per tua informazione, non sono un avvocato ma mi intendo di condomini etc. Dalla lettura intravedo anche la possibilità di richiesta indennizzo (danni morali e materiali ad esempio utilizzo Alimentazione elettrica del contatore) Sono sempre del parere che tra persone intelligenti ci si debba sempre intendere, quindi avvertilo delle tua intenzione....se non scende a patti vai dal Sunia 30 euro (alla sede più vicina) e il loro avvocato sarà ben contento (aggiungo più che contento) di prendere cura del tuo problema ....Il tuo locatore non sa a cosa va incontro ....

    Fai foto, raccogli tutti i biglietti bigliettini etc. (fai le foto del contatore luce filo ) .

    Posso assicurarti che appena spieghi i tuoi motivi e la eventuale richiesta danni ....scenderà a miti consigli...

    Ciao

    .

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