Anonimo
Anonimo ha chiesto in Scuola ed educazioneCompiti · 1 decennio fa

Mi fate delle riflessioni:10 punti assicurati!? giuro!!?

mi fate 1 commento di qst testo!!mi serve per dom a scuola sn in terza media e vorrei il commento-riflessioni di qll che c'è scritto qui sotto...

LETTERA DEL CAPO INDIANO SEATL AL PRESIDENTE

DEGLI STATI UNITI D’AMERICA

Il Grande capo di Washington, ci informa che desidera comprare

la nostra terra. Il Grande Capo ci ha anche assicurato circa la sua

amica e benevolenza nei nostri confronti. Questo è gentile da parte

sua , perché noi sappiamo che non necessita della nostra amicizia.

Però rifletteremo sulla tua offerta, perché sappiamo che se non lo

facciamo, l’uomo bianco verrà con le armi e si prenderà la nostra

terra. Il Grande Capo in Washington, può confidare in quello che

il Capo Seathl dice, con la stessa certezza con la quale i nostri

fratelli bianchi, possono confidare nell’alternanza delle stagioni

durante gli anni. La mia parola è come le stelle, esse non

impallidiscono.

Come potete comprare o vendere il cielo, il calore della terra?

Quest’idea ci è estranea. Noi non siamo padroni della purezza

dell’aria o dello splendore dell’acqua. Come potete allora

comprarli da noi? Decidiamo solo sul nostro tempo. Questa terra è

sacra per il mio popolo. Ogni foglia rilucente, tutte le spiagge di

fine sabbia, ogni velo di nebbia nelle foreste scure, ogni bagliore

di luce e tutti gli insetti che vibrano sono sacri nelle tradizioni e

nella coscienza del mio popolo.

Sappiamo che l’uomo bianco non comprende il nostro modo di

vita. Per lui, una zolla di terra è uguale all’altra. Perché egli è un

estraneo che viene di notte e ruba tutto quello di cui necessita. La

terra non è sua sorella, e dopo averla esaurita, lui va via.

Lascia dietro di sé la tomba di suo padre, senza rimorsi di

coscienza. Ruba la terra dei suo figli. Non rispetta. Scorda la

sepoltura dei suoi antenati e il diritto del propri figli. La sua sete di

possesso, impoverirà la terra e lascerà dietro di sé deserti. La vista

delle tua città è un tormento per gli occhi del pellerossa, un

selvaggio che non capisce niente.

Non si può incontrare la pace nella città dell’uomo bianco. Né un

luogo dove si possa udire lo sboccare delle foglie in primavera o il

tintinnare delle ali degli insetti. Forse per il fatto di essere un

selvaggio che non capisce niente, il fracasso delle città è per me

un affronto alle orecchie. E che specie di vita è quella in cui

l’uomo non può udire la voce del corvo notturno o il dialogare dei

rospi nella lagna, di notte?

Un indio preferisce il soave sussurro della brezza sullo specchio

d’acqua ed il proprio odore del vento, purificato dalla pioggia di

mezzogiorno e dall’aroma dei pini. L’aria è preziosa per il

pellerossa. Perché tutti gli esseri viventi respirano la stessa aria:

animali, alberi, uomini. Non pare che l’uomo bianchi si interessi

dell’aria che respira. Come un moribondo, egli è insensibile al

cattivo odore.

Se io mi decidesi ad accettare, imporrei una condizione: l’uomo

bianco deve trattare gli animali come se fossero suoi fratelli. Io

sono un selvaggio e non capisco che possa essere certo in un'altra

forma. Ho visto migliaia di bisonti imputridendo nella prateria,

abbandonati dall’uomo bianco che li abbatteva con tiri di fucile

sparati dai treni in corsa. Sono un selvaggio e non capisco come

un fumoso cavallo di ferro possa avere più valore di un bisonte

che noi, gli indiani, uccidiamo solo per sostenere la nostra propria

vita.

Che cos’è l’uomo senza gli animali? Se tutti gli animali nono

esistessero più, gli uomini morirebbero di solitudine spirituale,

perché tutto quello che succede agli animali, può attingere anche

gli uomini. Tutto si relaziona. Tutto quello che ferisce la terra,

ferisce anche i figli della terra.

I nostri figli vedranno i loro padri umiliati nella sconfitta. I nostri

guerrieri soccombono sotto il peso della vergogna. E dopo la

sconfitta passano il tempo in ozio, avvelenando il loro corpo, con

alimenti, dolci e bevande ardenti. Non ha molta importanza dove

passeremo i nostri ultimi giorni: non sono molti. Alcune ore in

più, forse solo qualche inverno, e nessuno dei figli delle grandi

tribù che vissero in questa terra o che hanno vagato in piccole

bande nei boschi, resterà per piangere sulle tombe, un popolo che

un giorno fu tanto potente e pieno di fede in sé come il nostro.

Una cosa sappiamo che forse un giorno l’uomo bianco scoprirà:il

nostro Dio è lo stesso Dio. Egli pensa forse che lo può possedere

alla stessa maniera di come desidera possedere la nostra terra.

Ma non può. Egli è Dio dell’umanità intera. E vuol bene

ugualmente al pellerossa come all’uomo bianco. La terra è amata

da Lui. E causare danno alla terra significa dimostrare disprezzo al

suo Creatore. Anche l’uomo bianco scomparirà, forse più in fretta

delle altre razze. Continua inquinando il tuo proprio letto e morirai

una notte, soffocato dai tuoi propri rifiuti. dopo aver abbattuto

l’ultimo bisonte e domato tutti i cavalli selvaggi, quando i boschi

misteri

2 risposte

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  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    gli indiani non riescono a capire come i bianchi possano comprare cose che non gli appartengono come la terra, come gli animali, come la stessa aria che si respira. l'uccidere gli animali non è compreso dagli indiani come non è compresa l'importanza del cavallo di ferro, che non è altro che un treno. Seattle, il capo indiano, vuole sottolineare un concetto che è ancora attuale: il non rispetto verso la natura. se un uomo sputa sulla terra dove vive, tutto gli si ritorce contro: la natura è la linfa di ogni uomo...

    spero di esserti stato di aiuto :D

  • Anonimo
    4 anni fa

    Quando sono andato a Washington ho trovato l’hotel tramite questo sito https://tr.im/1w3wT ha prezzi bassi e guardando in giro ho visto che è il migliore . Oltre alla visita alle più importanti sedi istituzionali, Washington DC offre anche numerosi musei, mostre ed escursioni interessanti. Come in ogni città di prestigio, a Washington DC potrai trovare collezioni di grande valore; un esempio è lo Smithsonian Institute, la più grande fondazione culturale al mondo. Ci sono inoltre altri luoghi di culturadi rilievo , tra cui il National Museum of Natural History, la National Gallery of Art e il National Museum of American History.Quando sono andato posso dire di aver toccato con mano la storia e le tradizioni americane ed è stata un ‘esperienza che consiglierei a chiunque

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