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Anna ha chiesto in Scuola ed educazioneCompiti · 1 decennio fa

fonti alternative quali sono? Disperata dmn compito in classe 10 punti?

Ehi aiutatemi non mi ricordo più quali sono le fonti alternative? pleaseee rispondetemiiiii T_T

Aggiornamento:

Ehi mi servirebbe mappa concettuale sui pianeti T_T pleaseeee

3 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Da tempo l’uomo sfrutta il vento per navigare a vela, per azionare mulini e per pompare acqua. Negli ultimi anni, però, in tutto il mondo c’è stata un’ondata di entusiasmo per l’energia eolica. Moderni generatori eolici producono oggi abbastanza energia elettrica da soddisfare i bisogni di 35 milioni di persone, e lo fanno sfruttando una fonte energetica rinnovabile e non inquinante. La Danimarca ottiene già il 20 per cento dell’energia elettrica con generatori eolici. Germania, Spagna e India stanno facendo grandi passi avanti in questo senso: l’India vanta il quinto posto nel mondo per capacità eolica installata. Attualmente negli Stati Uniti ci sono 13.000 turbine eoliche. Secondo alcuni esperti, se gli Stati Uniti sfruttassero tutti i siti adatti potrebbero soddisfare con l’energia eolica più del 20 per cento del proprio fabbisogno energetico attuale.

    SOLE:

    Le cellule fotovoltaiche convertono la luce solare in elettricità. In tutto il mondo con questo metodo si producono quasi 500 mega watt di energia elettrica, e la richiesta di celle solari cresce del 30 per cento l’anno. Al presente, però, le cellule fotovoltaiche non sono molto efficienti, e l’energia elettrica che producono è cara in paragone a quella ottenuta con i combustibili fossili. In più, per fabbricarle si usano sostanze chimiche tossiche, come solfuro di cadmio e arseniuro di gallio. Visto che queste sostanze rimangono nell’ambiente per secoli, osserva la rivista Bioscience, “lo smaltimento e il riciclaggio dei materiali presenti nelle cellule in disuso potrebbe diventare un grosso problema”.

    ENERGIA GEOTERMICA:

    Se scavassimo un buco nella crosta terrestre in direzione del nucleo, che si calcola abbia una temperatura di 4.000°C, la temperatura salirebbe in media di una trentina di gradi per ogni chilometro. Per chi abita vicino a sorgenti termali o fumarole è più facile sfruttare il calore della terra. L’acqua calda o il vapore generati in “punti caldi” della crosta terrestre vengono sfruttati in 58 paesi per riscaldare le case o generare energia elettrica. L’Islanda soddisfa circa metà del suo fabbisogno energetico con l’energia geotermica. Altri paesi, come l’Australia, stanno valutando la possibilità di sfruttare l’energia racchiusa in vasti giacimenti di roccia molto calda che si trovano a pochi chilometri di profondità. La rivista Australian Geographic scrive: “Secondo alcuni ricercatori pompando acqua nel sottosuolo, dove è intrappolato questo calore, e poi facendo girare delle turbine con l’acqua calda che ritorna in superficie ad altissima pressione, potremmo generare energia elettrica per decenni, o addirittura per secoli”.

    ACQUA:

    Già ora le centrali idroelettriche soddisfano più del 6 per cento del fabbisogno mondiale di energia. Stando al rapporto IEO2003, nei prossimi vent’anni “l’aumento delle fonti rinnovabili di energia sarà dovuto in buona parte alla costruzione, nei paesi in via di sviluppo e soprattutto in Asia, di enormi centrali idroelettriche”. La rivista Bioscience, però, avverte: “L’acqua raccolta nei bacini spesso invade fertili terreni alluvionali. Inoltre, le dighe turbano l’equilibrio tra piante, animali e microbi negli ecosistemi”.

    Idrogeno: combustibile alternativo.

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    Le fonti alternative, ovviamente in campo energetico o scientifico, sono tutte quelle che fanno parte delle fonti rinnovabili:

    - sole -> centrali ad energia solare o fotovoltaiche, pannelli solari, etc...

    - vento -> centrali eoliche

    - acqua -> centrali idroelettriche

    - auto ad idrogeno o elettriche

    - pannelli solari per riscaldare l'acqua o produrre energia come le centrali

    - tra moltissimi anni forse anche la fusione fredda!!

    per capire meglio quelle normali, utilizzano fonti non rinnovabili, che nel tempo vengono consumate e tra anni si pensa che finiscano del tutto, ovvero i combustibili:

    - uranio -> centrali nucleari

    - carbone -> centrali termoelettriche

    - gas -> centrali termoelettriche a gas

    - petrolio -> auto a benzina, diesel

    e così via...

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  • Anonimo
    1 decennio fa
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