Giovani oggi, riflettete gente...una vostra opinione?

"Siamo una generazione di stanchi.

Qui in Italia il giovane deve fare il doppio della fatica per emergere.

Mentre all'estero è una risorsa, qui rappresenta forza lavoro da sfruttare o da utilizzare per valorizzare chi è lì da più tempo.

Ieri mi è arrivato per email il messaggio di un mio amico: "Che bello! mi hanno rinnovato il contratto fino al 24 di Dicembre!" Una delle cose più tristi che abbia mai sentito, ma lui ne era felice. Siamo arrivati a questo.

Io ho avuto tantissimo da questo paese, semplicemente perchè sono un mediocre. E l'Italia, è... risaputo , è un paese che premia la mediocrità." F.Volo

Sono rimasta allibita da queste parole, a mio parere è esattamente la fotografia dei giovani oggi in Italia. Precari, disillusi e sfruttati, fatta eccezione per chi ha la fortuna di avere conoscenze di rilievo.

L'intervista intera potete visionarla a questo indirizzo: http://www.youtube.com/watch?v=TJPWV0GVsv0

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Cosa ne pensate?

ps. cmq i miei complimenti a Fabio, se tutti fossero mediocri come te, il nostro paese sarebbe avanti anni luce.....

7 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Cosa devo pensare? Io ho 19 anni e ho fatto la scelta suicida di mettermi a studiare 'scienze biologiche' in questo paese. Lo so: ad oggi, il mio futuro è, se va bene, quello di avere un lavoro precario a tempo determinato che mi faccia stare chiuso in uno scantinato per orari disumani, pagato 800 euro. Come posso crearmi una famiglia? Come posso pensare a una casa? Come posso vivere tranquillo? Lo dice anche, chiaro e tondo, l'art 36 della Costituzione: "Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un'esistenza libera e dignitosa." Mi piacerebbe tanto non fare il bamboccione, ma purtroppo se la situazione rimane questa temo che non sarà possibile. Ecco: invece di pensare a insultare noi, sia chi lo ha fatto da sinistra, sia chi lo fa da destra, dovrebbero pensare a risolvere questa situazione. Non sai che rabbia mi fa sentire parlare di competizione e progresso, di curare il cancro in tre anni (pfh..) e al contempo veder licenziati i lavoratori dell'Ispra, otto miliardi di tagli all'istruzione, possibilità di privatizzare le università, disuguaglianza sociale. Molto spesso sento alcuni lamentarsi della fuga dei cervelli: con che diritto ci si può lamentare di cio? Mettetevi nei panni di un neo specializzato in neuroscienze: in Italia lo aspetta uno scantinato e una paga da 700 euro con un lavoro sottomesso ai baroni; in altri stati lo aspetta la libera ricerca supportata da fondi statali, con strutture attrezzate e 2000 euro di stipendio. Cosa può spingerlo\spingermi\spingerci a rimanere qui, se non puro spirito patriottico condito da speranza e volontà di riscossa? E come biasimare chi antepone la sua felicità personale alla 'lotta' per il proprio paese? Credo che nessuno abbia il diritto di farlo. L'attuale classe politica deve essere spazzata via, i giovani devono poter partecipare più attivamente e l'Italia deve essere ricostruita da capo a piedi, dalla pluralità al merito, dall'economia all'educazione civica.

    -------------

    Mi piacerebbe sapere da parte di chi mi ha dato i pollici versi, cosa avrei scritto di sbagliato. Forse una persona che ha laurea e specializzazione, che si impegna, non ha diritto di trovare un posto di lavoro che gli consenta di esercitare la professione con mezzi efficienti e con uno stipendio degno? Trovate forse sbagliato il concetto che per vivere felici è necessario avere abbastanza soldi per sostenere una famiglia e una casa? Trovate forse ingiusto che i ricercatori, ovvero una delle categorie più maltrattate del paese, cerchino fortuna all'estero? Vorrei dire una cosa a Lucrezia e farla notare ad altri. Troppo bello, parlare solo di una delle professioni più pagate e più richieste del paese. Con impegno, nel ramo dell'ingegneria civile italiana, si aprono moltissime porte. Ma per molte altre categorie professionali, non è assolutamente così. Inoltre, sono assolutamente in disaccordo con la 'bontà' del contratto a tempo determinato. L'Italia non è il Regno Unito e nemmeno un paese nordico. L'Italia, non ha le leggi del Regno Unito e nemmeno quelle dei paesi nordici. Gli italiani, non hanno la civiltà della gente del Regno Unito e neanche quella dei nordici. Se ti sei impegnata molto e ne hai tratto benefici, Lucrezia, sono contento. Ma non plasmare l'intera realtà di una nazione sul tuo mondo, perchè non è corretto. In Italia, il contratto a tempo determinato, per impiegati, ricercatori, operai, si sta trasformando in un tritacarne. Gente assunta addirittura per poche settimane, con stipendi da fame e nessuna garanzia. Penso che i quattro pollici versi siano una dimostrazione, anche se insignificante, della superbia, della disinformazione e dell'egoismo dell'Italiano odierno. Quella stessa superbia che mi impedisce di condannare chi decide di fregarsene di questo popolo incapace, andandosene.

  • 1 decennio fa

    Non capisco...tu sei ancora al posto fisso a vita? Genere entri in azienda finché morte non vi separa?

    Guarda che nei paesi a cui tu fai riferimento (penso USA, UK, Nord Europa...) il contratto a tempo indeterminato é stato ed é a ragione un eresia.

    Sono ingegnere civile e nel mio settore c'è lavoro se sei professionalmente qualificato, conosci almeno una lingua straniera fluentemente oltre la tua, sei disponibile a spostarti da casina tua e non sei interessato/a solo a piazzare le tende con famigliola a seguito.

    Io lavoro cosi da 15 anni circa e ne sono entusiasta.

    Quando sto per finire un contratto, contatto o mi contattano le agenzie di recruiting e ne prendo un altro in un' altra parte del mondo, evidentemente non pretendo ferie annuali pagate di 40 gg o arresti malattia e maternità a raffica;)

    Sai nei paesi anglosassoni dicono che se puoi assentarti dal tuo posto di lavoro per più di una settimana senza che vi siano conseguenze rilevanti....forse sei inutile per la struttura in cui sei inserito/a ;)

    Conoscenze di rilievo?

    Vediamo: 5 anni di Politecnico (oltre ad altre specializzazioni "rosicchiate" qua e là durante e dopo quegli anni), 3 lingue straniere fluenti (parlate e scritte) oltre la mia, nessuna limitazione geografica o temporale per trasferirmi, passione per la mia professione e last but non least un partner stupendo (che fa una professione simile alla mia) con cui convivo dai tempi dell'università e che ha sempre condiviso le mie scelte ed ha fatto il tifo per me, anche a costo, come spesso capita, di restare per mesi senza vederci!

    E si bisogna soffrire per avere conoscenze di rilievo!

    XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX

    POURNIO CIURLISKO posso solo risponderti con la famosa citazione erroneamente attribuita a Voltaire (infatti la prima versione conosciuta é inglese, e lui era un autore francese XD)

    “I disapprove of what you say, but I will defend to the death your right to say it”

    Mi permetto pero' ti suggerirti di riflettere sulle tue scelte professionali e delle tue reali possibilità di realizzarle.

    Se hai 19 anni sei in tempo a cambiare direzione o a programmarti differentemente.

    Il mercato del lavoro, é inutile cercare di nasconderselo, in tutto il mondo ha assunto e sempre più assumerà la forma del contratto a tempo determinato.

    Se non vuoi essere sorpassato dal sistema devi munirti delle armi necessarie per essere vincente, combattere contro i mulini a vento non serve a niente.

    Sarebbe come rifiutare l'utilizzo dell'informatica nell'ambito della ricerca scientifica...certo Marie Curie ne ha fatto a meno, ma si usavano ancora le carrozze a cavalli a quell'epoca XD.

    Un ultima precisazione tu dici:

    “ Gli italiani, non hanno la civiltà della gente del Regno Unito e neanche quella dei nordici….”

    Io non ho mai lavorato in Italia e mi sono formata professionalmente nei paesi anglofoni, ma ti assicuro che il “mito” della civiltà anglosassone o nord europea intesa come “rispetto dei diritti del lavoratore ad oltranza” te la devi far passare subito se vuoi restare sul loro mercato di lavoro.

    Quello che conta per loro in una struttura lavorativa a fini di lucro é la preparazione, l’effecienza, la disponibilità totale e la redditività del personale …..del resto giustamente se ne fregano.

    Dimenticavo uno dei pollice in alto é il mio per compensare uno dei 4 in basso che hai ricevuto e che come dici ti hanno irritato.....nello spirito della citazione del non condividere quello che dici ma difendere il tuo diritto di dirlo;)

  • 1 decennio fa

    Io credo che ognuno ha quello che si merita.

    Siamo tutti responsabili di sto sfascio.

    Siamo rimasti come degli str^nz^ a farci rincoglionire con i Grandi Fratelli e veline varie ed adesso ci svegliamo.

    Vediamo sabato e domenica quale é la risposta.

  • 1 decennio fa

    cosa ne penso?

    "Siamo una generazione di stanchi.

    -puo darsi...

    Qui in Italia il giovane deve fare il doppio della fatica per emergere.

    -doppio di chi, di cosa, di dove?

    Mentre all'estero è una risorsa, qui rappresenta forza lavoro da sfruttare o da utilizzare per valorizzare chi è lì da più tempo.

    -uhm... quale estero? no, perchè i posti che ho visto (leggassi: vissuto) io chi un po meglio chi un po peggio sono tutti piu o meno cosi... e non parlo di cina o bangladesh.

    Ieri mi è arrivato per email il messaggio di un mio amico: "Che bello! mi hanno rinnovato il contratto fino al 24 di Dicembre!" Una delle cose più tristi che abbia mai sentito, ma lui ne era felice. Siamo arrivati a questo.

    -uhm, una persona in una brutta situazione che gioisce di una cosa almeno un po positiva che entra nella sua vita. che tristezza. sarebbe meglio se si lamentasse del sistema facendosi marcire il fegato.

    Io ho avuto tantissimo da questo paese, semplicemente perchè sono un mediocre. E l'Italia, è... risaputo , è un paese che premia la mediocrità." F.Volo

    -Volo, sei una persona intelligente, non cadere anche tu nella trappola de negativismo e del disfattismo. guarda i problemi, e notali. ma guarda anche quello che va, e che va bene. solo guardando al bello si puo metter pezza al marcio.

    Sono rimasta allibita da queste parole, a mio parere è esattamente la fotografia dei giovani oggi in Italia. Precari, disillusi e sfruttati, fatta eccezione per chi ha la fortuna di avere conoscenze di rilievo.

    -disillusi, beh molti lo sono, e questo forse è il problema piu grande. l'Italia non è a pezzi, ne come nazione, ne come gente. è un paese che, uscito da un periodo di particolare forza, sta subendo danni a causa di vari motivi (cambiamenti sociali, spostamenti economici, etc). non è un'italia dove tutti sono mediocri, non piu del normale per lo meno. ovvio che la maggior parte (la media) della gente sia mediocre, ma non per quello lo è tutta la nazione.

    L'intervista intera potete visionarla a questo indirizzo: http://www.youtube.com/watch?v=TJPWV0GVs

    Youtube thumbnail

    -grazie del link.

    Cosa ne pensate?

    gia ho scritto sopra, commentando i vari punti. è un pensiero molto diffuso, chi lo esprime con toni duri, chi con toni addirittura scurrili, e chi cerca di dargli un tono un po piu forbito. alla fine è la solita espressione di questo sentimento che sempre piu dilaga fra gli italiani, ovvero che l'italia è un paese in caduta libera, e che gli italiani sono persone disgustose.

    non è cosi.

    troppo spesso si guarda all'estero come una specie di terra promessa, e troppo spesso si pensa che noi siamo anni luce indietro, senza pero rendersi conto che nessun paese è perfetto, e che la cosa giusta da fare non è invidiare il progresso altrui, ma comprendere il proprio, per cercare di portarlo avanti.

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    Ma tu ti rendi conto che Francia Germ Italia hanno gov di centro dex e ci stanno affamando??????? guarda i dati dell'istato.

    Quando c'erano i gov. di six (anni'90) c'era grande crescita

    Crescita percentuale annua del PIL in Italia

    GOVERNO DI CENTROSINISTRA:

    # 1996 +2,1%

    # 1997 +1,9%

    # 1998 +1,4%

    # 1999 +1,7%

    # 2000 +3,6%

    # 2001 +1,8%

    GOVERNI E FINANZIERIE DI CENTRO DESTRA:

    # 2002 +0,3%

    # 2003 +0,0%

    # 2004 +1,1%

    # 2005 +0,0%

    GOVERNO PRODI:

    # 2006 +1,9%

    # 2007 +1,9%

    GOVERNO BERLUSCONI

    # 2008 -1,0%

    # 2009 -5,0% (Dato Istat diffuso il 01/03/2010)

    FONTE

    http://it.wikipedia.org/wiki/Prodotto_interno_lord...

    Fonte/i: ciao va
  • 1 decennio fa

    Penso che sia in gran parte vero..

    Questo è un paese di m*rda, che primeggia per corruzione, cliententelismo e favori...non certo per meritocrazia.

    E concordo anche su F.Volo

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Io Ho Conoscenze Di Rilievo.. Ma Non Troppo xD

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