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Anonimo
Anonimo ha chiesto in Scuola ed educazioneEducazione - Altro · 1 decennio fa

La recensione del film: il bambino con il pigiama a righe?

Qualcuno sia così gentile da farmela?

Aggiornamento:

Volevo fare qualcosa di nuovo da wikipedia.. grazie a tutti comunque..!

5 risposte

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  • Risposta preferita

    il ho fatto un tema a scuola su questo film(ho preso dal 7 al 8)!!! se anke tu dovrai farlo, se vuoi, ti scrivo(ho stampato...XD):

    TEMA

    RACCONTA IL FILM "IL BAMBINO CON IL PAGIAMA A RIGHE."

    IL BAMBINO CON IL PIGIAMA A RIGHE

    il film "il bambino con il pigiama a righe" parla di un bambino tedesco.

    insieme alla sua famiglia, Bruno abita a Berlino in una casa a cinque piani.il padre di Bruno è un soldato.

    durante la guerra, i genitori di Bruno decidono di trasferirsi ad Auscit. Bruno si sente molto triste, perchè deve lasciare i suoi nonni, ma soprattutto perchè deve anche lasciare i suoi tre migliori amici.

    Bruno cerca di chiedere ai suoi genitori iol motivo per cui devono trasferirsi ad Auscit e lasciare Berlino, ma loro non gli danno retta e continuano a dire a Bruno di fare le valigie.

    Quando Bruno entra nella sua camera, vede che la cameriera stava già mettendo via tutte le cose, anche quelle nascoste in fondo all'armadio, e Bruno cerca di chiedere anche a lei il motivo, per cui devono lasciare Berlino, ma lei risponde solo che era per il lavoro del padre.

    Quando Bruno, insieme alla sua famiglia, si trasferisce ad auscit, vede che la loro nuova scuola è a tre piani, e non a cinque come quella di Berlino. e capisce anche che non può andare a scuola, ma verrà un insegnante a casa a insegnare a lui e a sua sorella, Gretel.

    bruno e sua sua sorella non possono uscire di casa.

    Mentre la cameriera mette i vestiti di Bruno nell'armadio, Bruno sta seduto sul suo letto. All'improvisso vede una finestra sopra di lui. di scatto, sale sul letto e inizia guardare fuori dalla finestra.vede il campo di concentramento, ma lui pensa che sia una fattoria. nel campo di concentramento vede anche delle persone con addosso un pigiama a righe.

    Alla sera, Bruno dice a sua madre di aver visto la fattoria e le persone, dalla finestra della sua camera da letto e che le persone sembravano un po' strane e chiede se può andare fuori a vedere se c'era qualcuno della sua età, con cui giocare. Ma la madre dice di no, perchè quelle persone erano diverse da loro.

    Nella casa di Bruno c'è un ebreo che lavora come cameriere. Questo cameriere è sempre molto stanco, ma sempre gentile con Bruno. A volte Bruno prova molta tristezza per lui.

    Un giorno mentre Bruno stava leggendoun libro seduto sull'altalena che gli aveva fatto il cameriere, vede una piccola porta che portava fuori. Bruno non poteva uscire dalla porta principale, perchè c'erano delle guardie. e così, di nascosto, esce da quella piccola porta e corre lungo la strada verso il campo di concentramento.

    arrivato al campo di concentramento, bruno vede un bambino dall'altra parte della rete seduto con la testa bassa. in quel momento bruno e semuhl, il bambino ebreo seduto dalla altra parte della rete, fanno amicizia. alla fine Bruno promette a Semuhl che il giorno dopo gli abrebbe portato qualcosa da mangiare. da quel giorno in poi Bruno ha iniziato a portare portare, ogni giorno, qualcosa da mangiare a Semuhl, dicendo alla madre che andava fuori, in giardino, a giocare con la palla o che andava sull'altalena.

    un giorno Semuhl dice a Bruno che non trova più suo padre e Bruno gli promette che lo avrebbe aiutato a trovarlo. e dice a Semuhl di portargli, il giorno dopo, un pigiama a righe e che lui avrebbe portato una pala con sè.

    E così, il giorno dopo, Bruno esce da casa, dicendo alla madre che andava sulla altalena.

    arrivato al campo di concentramento, Bruno toglie i suoi vestiti e mette il pagiama a righe con il cappello, a righe, in testa, che gli aveva portato Semuhl. con la pala Bruno scava sotto la rete e passa dall'altra parte. insieme a Semuhl, Bruno corre verso gli ebrei, che lavoravano nel campo di concentramento, per trovare il padre di Semuhl.

    una volta arrivati, iniziano a cercare il padre, tra gli altri uomini ebrei. intanto arrivono i soldati tedeschi e ordinano a tutti gli ebrei di andare verso la camera a gas. Bruno e Semuhl non capivano niente di quello che stava succedendo e così anche loro, insieme agli altri, andarono verso la camera a gas.

    dopo averli fatti entrare tutti nella camera a gas, li uccidono. anche Bruno e Semuhl vennero uccisi insieme a loro.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Il bambino con il pigiama a righe è un romanzo del 2006 dello scrittore irlandese John Boyne, tradotto in 32 paesi.[1] Nel 2007 è stato nella classifica dei più venduti in Irlanda per 100 settimane, è stato tra i dieci romanzi più venduti in Australia, Spagna, Regno Unito ed altri paesi europei, diventando un best seller per il New York Times.[2]

    Bruno è un bambino di nove anni che vive a Berlino con il padre Louis (un ufficiale nazista), la madre Elsa e la sorella Gretel. Un giorno il padre, in seguito ad una promozione, viene trasferito vicino al campo di concentramento di Auschwitz per ordine di Hitler, e trasloca con tutta la famiglia.

    Bruno all'inizio non è contento della sistemazione, soprattutto perché non ha nessuno con cui giocare. Pertanto decide di "esplorare" il giardino dietro la casa, fino ad arrivare alla recinzione del campo di sterminio, dove incontra Shmuel, un bambino ebreo della sua stessa età (nato il suo stesso giorno).

    Bruno non sa cosa succede nel campo e quasi ogni pomeriggio lui e Shmuel si siedono uno da una parte e l'altro dall'altra della rete e parlano.

    Un giorno Shmuel dice a Bruno che non trova più suo padre e gli chiede se lo può aiutare a cercarlo. Shmuel procura a Bruno un "pigiama a righe" e Bruno entra nel campo passando sotto la rete per questa "avventura". I due amici finiscono in un gruppo di condannati a morte e vengono mandati nelle camere a gas dove muoiono tenendosi per mano.

    Dovendo ripartire, i parenti del bambino non potendolo trovare più, grazie ad alcuni indizi lasciati involontariamente da Bruno, vengono condotti vicino alla recinzione del campo dove trovano i suoi vestiti a terra e si accorgono, ormai troppo tardi, di quello che è successo al bambino.

    Personaggi:

    Bruno: il bambino protagonista della storia. È un bambino molto avventuroso e intelligente, orgogliosissimo del suo papà.

    Shmuel: uno dei bambini rinchiusi nel campo di concentramento che Bruno conosce in una sua esplorazione. Diventeranno amici per la pelle e vivranno insieme la loro ultima avventura.

    Ralf: Il padre di Bruno, ufficiale nazista al servizio di Hitler, che, come si evince dal testo, ha grandi progetti per lui.

    Elsa: La mamma di Bruno.

    Gretel: la sorella dodicenne di Bruno, scontrosa e innamorata del tenente Kotler.

    Il tenente Kotler: giovane ufficiale nazista di cui Gretel si innamora e che pare avere simpatia per la madre di Bruno.

    Pavel: servitore ebreo della casa di Bruno. Nella sua "precedente" vita è stato un medico.

    Maria: la cameriera della famiglia di Bruno.

    Herr(in tedesco signore) Liszt: il maestro che fa lezione in casa a Bruno.

    Fonte/i: wikipedia
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  • Anonimo
    4 anni fa

    Se vuoi un consiglio per trovare l’hotel per andare a Berlino ti linko questo sito https://tr.im/1azt1 ho fatto le mie ricerche ed ha i prezzi più bassi

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