Marco L ha chiesto in Matematica e scienzeMedicina · 1 decennio fa

Una domanda per tutti:?

La mia più che una domanda forse è un'osservazione. Premetto che non voglio offendere nessuno e che ho il max rispetto per tutti. Sono un farmacista e di farmaci me ne intendo abbastanza direi (5 anni di università più un paio di masters in farmacologia postlaurea etc.etc.). Ma veniamo al dunque: leggendo alcune domande fatte sui farmaci (tipo consigli su interazioni, effetti, quali usare in determinate circostanze, etc. etc.) ho notato che un sacco di risposte sono totalmente errate. Fin qui credo tutto normale. Ma la cosa che però mi ha più sconcertato, è che anche molte risposte di utenti che si professano infermieri siano altrettanto inesatte (ne ho lette alcune davvero preoccupanti!). Ora io non voglio sindacare sulla preparazione degli infermieri su questi argomenti (oltretutto per il loro lavoro non sono nemmeno tenuti ad avere profonde conoscenze sui farmaci), ma mi chiedo: perchè queste persone con tanta sicurezza (forse non sono neanche infermieri veri, che invece reputo persone preparate e intelligenti!), debbano sparare tali spropositi seminando consigli e suggerimenti totalmente sbagliati?...scusate lo "sfogo", ma ne ho lette davvero troppo. :-)

Ciao a tutti

Aggiornamento:

Wolfblitz, ottima risposta! Solo x la cronaca voglio aggiungere che non ho mai fatto "diagnosi" (di competenza del medico, ma soprattutto non in questo contesto!) ma mi sono limitato a spiegare a chi lo chiede (nel modo ovviam. più semplice possibile) alcuni concetti in di un ambito che è (credo) di "nostra" competenza...non condivido invece chi (ne ho lette davvero tante!), pur avendo solo una vaga idea dell'argomento (per scarsa "formazione", x ignoranza etc) ne parli: giorni fa un sedicente infermiere cosigliava ad una ragazza di prendere l'UGUROL per la cistite!! :-) e potrei farti altri 100 esempi..

Aggiornamento 2:

Frankie e Francesco: ottime risposte anche le vostre! grazie

Aggiornamento 3:

Francesco, spero non intendesse il Nimesulide i.m.!!! ehehehehe

4 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    hai messo alla luce un'importante problematica bravo ;)

    beh.. nn penso ke sia un problema limitato ai soli infermieri... capita ke a volte le persone si sbilancino nel dare giudizi su argomenti dei quali nn hanno poi tanta conoscenza... penso ke principalmente sia un problema legato al carattere, e cioè la voglia di apparire sicuri agli okki della gente, magari per ricercarne il consenso.... poi c'è ki risponde cn superficilaità ed infine il classico ignorante ke vuole pronunciarsi a tutti i costi...

    cmq, il vero punto cardine di questa riflessione, penso ke stia nel fatto ke qui nn si parla di dare opinioni o consigli sbagliati e basta; ma ke questi pareri (pericolosi anche per il grado di sicurezza e di falsa sapienza ke racchiudono) sono dati in un contesto ke è quello medico, riguardante la salute di un uomo, sulla quale bisognerebbe avere la massima competenza per sbilanciarsi in un giudizio, proprio perkè la vita umana va tutelata....... e può bastare un minimo errore per metterla in serio pericolo. già fa rabbia quando sbagliano i professionisti.. quindi ke gli "incompetenti" stiano al posto loro!! ;)

  • 1 decennio fa

    Non avresti mai offeso qualcuno perchè i diretti interessati sono "sgridati" a ragione e non offesi, perchè è la verità.

    Innanzitutto mi complimento con te per la tua formazione e ti dico che hai ragione a dire questo; io poi aggiungerei che mi sembra eccessivo e anche un tantino imprudente dare informazioni troppo specifiche sui farmaci e le loro interazioni o ancora peggio consigli su usi e somministrazioni, perchè non si tratta di caramelle o bevande energetiche! Io ad esempio qualche volta ho dato informazioni su farmaci (farmacocinetica, principi attivi, categorie) ma non ho mai sforato oltre ciò che con una buona ricerca si potrebbe trovare anche sui siti di carattere farmaceutico o con un po' di casalinga esperienza con malatie e cure medicinali.

    Oltretutto non conoscendo bene il quadro clinico del soggetto (in quanto nel 90% dei casi la domanda è solo sul farmaco e si omettono le circostanze), in alcuni casi neanche un farmacista dovrebbe spingersi oltre... e per quanto riguarda gli infermieri (avendoli tu citati), beh loro x formazione e conoscenza della farmacologia vengono al terzo posto dopo farmacisti (1) e medici (2), anche perchè loro li somministrano solo no?

    Ad ogni modo possiamo solo sperare in una maggiore consapevolezza al dettaglio e all'impossibilità di ottenere lo scibile da parte di chi pone domande inerenti a ciò (e vale anche per alcuni tipi di domande su malattie e affini) e una maggiore sensibilità e responsabilità da parte di chi risponde.

    Fonte/i: io, studente di medicina
  • 1 decennio fa

    Ciao, hai perfettamente ragione! Io mi sto per laureare in Chimica farmaceutica e leggendo alcune risposte ho notato la stessa identica cosa di cui parli (tante eresie e spesso risposte date da sedicenti infermieri sull'argomento farmaci, totalmente o quasi errate!). Sono pienamente d'accordo con le due risposte che precedono la mia; anche se non siamo in un sito di "esperti", nel senso che chiunque può rispondere su qualsiasi argomento, sarebbe giusto che a certe domande rispondessero solo coloro che ne hanno le competenze (è una questione di coscienza!). In tal modo si eviterebbero consigli inutili e pericolosi! per fare due stupidi esempi, a me non verrebbe mai in mente di rispondere ad una domanda di fisica nucleare a casaccio, perchè ne so poco o niente! oppure se chiedessero come si fa una lavanda gastrica o come si infila un catetere, non risponderei perchè non è il mio campo! allo stesso modo sui farmaci, essendo gli unici veri esperti i laureati in farmacia, ctf e i medici, gli altri dovrebbero astenersi. Anche perchè non sai chi legge e potrebbe credere e mettere in pratica ciò che certi scrivono. Conoscere i farmaci significa aver studiato per anni la farmacologia molecolare, la chimica farmaceutica, la tossicologia etc. (ed a Ctf io ne so qualcosa!), non basta, come la pensano alcuni, aver avuto un'"infarinatura" studiando su di una dispensa di 100 pagine! Ho notato anch'io un mucchio di gente che, dopo aver elargito con invidiabile sicurezza "sapienti sciocchezze" sui farmaci, tra le proprie fonti scrivono "sono infermiere", come se avessero scritto "sono un Farmacologo"! A tal proposito apro una parentesi: c'è un'amica di mia madre che fa l'infermiera: è bravissima a fare le punture, a medicare ferite etc., ma a conoscenze farmacologiche é una frana: un giorno ebbe il coraggio di dirmi che il nimesulide ha un potere analgesico molto superiore al Toradol (chi è del settore sa bene cosa sia il ketorolac)! Intendiamoci, non ce l'ho di certo con gli infermieri, che fanno un lavoro duro ed ammirevole, ma con quegli (infermieri o non) che per "esibizione" si sentono dottori e sparano delle idiozie che qualcuno potrebbe prendere per vere. Per colpa di questi soggetti, questa sezione di answer perde di credibilità: chi fa una domanda, come fa a sapere qual'è la risposta giusta? Ripeto: per evitare consigli inutilmente pericolosi per la salute, solo chi conosce realmente ed approfonditamente l' argomento dovrebbe dare risposte!

    Ciao, nella speranza che il buon senso prevalga...

    Fonte/i: Laureando in Chimica e tecnologie farmaceutiche
  • 1 decennio fa

    c'è un sacco di gente che millanta qualifiche e conoscenze assolutamente inesistenti...

    credo e spero che sino semplicemente dei burloni che nn avendo nulla di meglio da fare scrivono stupidate su answer!

    buonanotte!

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