Quanta della nostra cultura ufficiale è presa x buona per sentito dire e quanta è stata verificata di persona?

Noi leggiamo tanti libri, a scuola, a casa, sentiamo una miriade di cose, da persone conosciute, da amici, da passanti, su internet, in tv, in radio, ma quante delle cose che ascoltiamo passano il vaglio della "verifica"?

10 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Società e culture ok.

    Non c'entra con RS, non ti pare ?

    Avresti fatto bene a metterla nella sezione giusta. Ti segnalo... no va... eheheh scherzo.

    Vedi ragazzo (sono sicuro che sei giovanetto) la storia stessa influenza e condiziona il nostro sapere e il pensare, scritta da chi vince e mancante di "pezzi", vista con "certi "occhi" a seconda del periodo e del comando è una parziale visione piena di opinioni, punti di vista, esternazioni del potere su cosa e quanto sia utile la gente conosca.

    Poi andiamo a condizionamenti sociali che variano a seconda del periodo e dei fatti che accadono, dello sviluppo di una mentalità, di una coscienza collettiva e tu sei influenzato da ciò.

    Poi la famiglia che rappresenta una variante sociale, ognuna con sue particolarità, chi permissiva chi violenta, chi religiosa chi... di separati e chi libertini o libertari...

    Poi andiamo all'attualità, i media che tengono la gente idiota col GF invece di proporre cultura (consegunza del meccanismo sponsor/soldi, share/capitalismo pure)sono gestiti deal potere e quindi fanno vedere le info che vogliono, tipo combattiamo per la pace, portiamo la democrazia, la libertà... l'Iran è una minaccia e pure la Nord Corea... si ...più che altro un impedimento all'imperialismo americano, stati che non si mettono a 90 come Italia e altri e che quindi vanno colpevolizzati e la falla va aizzata, così da giustifcare un invtervento del "bene" USA... il bene suo.

    E così vale per tutto, fino a deterninare anche i gusti su quello che mangi...30-40 anni fa nessuno avrebbe mangiato i panini di plastica di Mac... avremmo detto... che carne, piena di E 10... coloranti conservanti, aromatizzanti, ormoni...

    Ok ? eheheh

  • 1 decennio fa

    Il ragionamento è troppo astratto. Devi fare degli esempi concreti.

    Ci sono persone che non credono - follemente - che le camere a gas siano mai esistite, mentre altri ancora - sicuramente più ragionevolmente - pensano che nell'attentato alle Torri Gemelle ci sia anche in parte una complicità americana.

    Sono entrambe due teorie eterodosse, che difficilmente trovi sui libri, ma nettamente differenti per le basi storiche su cui poggiano e per i documenti ufficiali in cui vengono raccontate.

    Ripeto, così la domanda è troppo vaga. Urge un esempio concreto.

    E soprattutto, ci devi spiegare cosa intendi per "verifica". Se su tutte le cartine geografiche del mondo, su tutti gli atlanti o mappamondi viene riportatata l'esistenza di un paese chiamato Burkina Faso, non ho bisogno per forza di andarci materialmente per sapere che esiste.

    A meno che, nel mio mondo paranoico, non pensi che i geografi del mondo mi stiano tirando un brutto scherzo.

    Anche in questo caso, urge un chiarimento tramite esempio.

    Saluti.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    ottima domanda.

    Ho il viziaccio (avendo fatto legge) di controllare sempre e necessariamente le fonti.

    Il problema è vasto poichè a volte esse sono irrecuperabili (la bibbia originale), a volte è una serie infinita a vagliare altre fonti.

    Bisogna cercare di essere scrupolosi e fidarsi del proprio bagaglio di nozioni (però devi averne "cambusate" parecchie)

    Io presumo di avere delle buone idee, nulla più

    Fonte/i: Ciao
  • E' una questione di coerenza generale del sistema globale di conoscienze che possediamo. Verifichiamo e indaghiamo solo le notizie che non ci convincono.

    (personalmente, in materia religiosa , reputo puerile e folle credere a qualunque cosa non si sia verificato di persona: un lusso che solo gli gnostici hanno)

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    Di solito il buon senso mi dice che quando leggo un libro, lo devo sperimentare prima sulla mia persona, poi sulle mie esperienze...poi, con FREDDA OBIETTIVITA' e totale sincerità verso me stessa, ammetto i miei limiti, i miei errori, e così faccio con gli altri.

    Certo è che appena un libro viene fuori, eccone già un altro pronto a smentirlo.

    Le chiacchiere dei passanti, intese come PETTEGOLEZZI, non le calcolo neppure, se non trovo poi riscontro su varie fonti....ma ne considero l'attendibilità delle esperienze di vita perchè è tramite quelle, che un libro viene scritto.

    A monte di tutto chi può dire poi quale sia la verità assoluta? Sia essa fonte di spiritualità, psicologia, magia....ecc....ecc :)

    Nessuno! Nessuno può mettere la mano sul fuoco che ad esempio, la psicologia sia categoricamente realistica, perchè noi tutti sappiamo che è stata creata per CONTROLLARE le masse.

    Così come nessuno può avere sottobraccio il libro VERO di Dio, del Cristo o di chissà chi altro, perchè sappiamo che la religione è nata per SOTTOMETTERE le masse.

    Di seguito, nessuno può dire con fermezza cosa sia la spiritualità perchè essa è stata introdotta come zuccherino, in alternativa alla religione per spiegare tutto col KARMA...e via discorrendo.

    Insomma.....tutto è ILLUSIONE poichè tutto è scritto da esperienze da altri uomini che non siamo noi.....tutto serve per esperienza, ma non certo per avere ASSOLUTA RAGIONE sugli altri.

    Sta a noi ricucire insieme il tutto e fare delle NOSTRE esperienze il nostro libro....poi, chi vuol esser lieto, lieto sia..........che nemmeno del domani vi è certezza.

  • 1 decennio fa

    ti stellino perchè effettivamente è una domanda con un problema reale di fondo. Noi accogliamo la maggior parte di notizie "prese per buone", ma dall'altra parte ammetto che molte non saprei neanche come verificarle

  • Anonimo
    1 decennio fa

    guarda se non sei un paleontologo o uno speleologo la stessa storia della terra potresti non sperla, chi ti dice che i libri non ti prendono per i fondelli e non sono stati scritti da storici in combutta tra loro?Magari Cesare è vissuto negli anni 70 e ascoltava i jecksonfive.

    Il voto e la politica è quasi tutto basato su menzogne, non è una critica, intendo dire che molta gente non vota uno per falsità messe in giro(sentite da genitori e non controllate di ersona) o vota uno per promesse che non manterrà(sia destra che sinistra fanno ciò)

  • 1 decennio fa

    Penso che fin dove é possibile bisognerebbe sempre cercare di verificare le fonti e farsi una propria idea personale,non bisognerebbe mai accettare un'idea per sentito dire,é anche vero però che spesso é difficile reperire una fonte certa o comunque che possa avere più validità di quella ufficiale,l'esperienza di vita credo che faccia la differenza su cosa credere e cosa no

  • 1 decennio fa

    Ottima riflessione; parlando della mia situazione personale, direi di aver verificato di persona quasi nulla. E' paradossale: una persona come me che si batte contro i dogmi e gli atteggiamenti fideistici, in realtà basa sul dogma quasi tutta la sua "conoscenza"... Che incoerente che sono!! Per fortuna ho scelto di studiare l'unica materia che ammette chiaramente quasi siano i suoi dogmi, permettendo a chiunque di effettuare da sé le verifiche necessarie delle sue asserzioni a partire dai dogmi stabiliti... in questo senso la Matematica è l'unica branca del sapere umano che, pur non essendo esente da articoli di fede, ha almeno l'onestà di dire chiaramente che la Verità è solo un'utopia.

    Diffidate sempre da chi estremizza, dicendo "la matematica non è un'opinione!"

    Lasciamo l'assolutismo agli assolutisti!!

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Per quanto mi riguarda, se con "cultura ufficiale" intendi quella cultura propria del mio mestiere, il vaglio della verifica c'è e i libri che uso lo hanno passato;diversamente, non verrebbero pubblicati.

    ciao.

    Fonte/i: Ah, ho appena letto una tua risposta molto interessante, a proposito di come viene verificata la cultura. L'ho letta qui: http://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=201... In questa domanda tu affermi testualmente che: "Quando generalizza "secondo loro ironicamente" un ateo, va sempre tutto bene, quando generalizza un credente è un assolutista nazista. Non la prendo come un'offesa, potete dire tutto quello che volete ma la verità rimarrà sempre un'altra senza bisogno di dirla, semplicemente non è equo" E' interessante questo tuo modo di vedere ciò che tu definisci "verità", in questo caso. In pratica, secondo te la verità è quella che dici tu, e basta...anzi, secondo te non c'è nemmeno bisogno di dirla, visto che -sempre secondo te -sarebbe "evidente". E dimmi, Pesach....per le tue "verità", il "vaglio della verifica" non serve? A sentire te, direi di no.. Tu che parli di verità assolute,e senza dimostrarle, chiedi al prossimo se la loro cultura abbia passato il vaglio della verifica? Mah....mi pare abbastanza contradditorio, direi. Anzi, come dici tu, non è equo.
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