Nel giudicare un uomo come compagno e padre è giusto usare un "metro universale" o osservare la sua famiglia?

Mi spiego: vengo da una famiglia in cui il mio babbo lavorava tutto il giorno, un lavoro di responsabilità, dirigente d'azienda, ma quando tornava diventava un perfetto casalingo, cucinava, riordinava, era presente la sera per noi con fiabe etc (e la mattina andavamo a scuola con lui)

Mio marito viene da una famiglia in cui il babbo, un pò per cultura, un pò perchè mia suocera non delega,non alza un dito.. poi oltre mio marito tre figlie femmine, vabbè.. Mi ricordo che le prime volte che andavo a cena a casa sua da fidanzati rimanevo scioccata perchè quando aveva una forchetta che era venuta male in lavastoviglie la sollevava e una delle "femmine" via a cambiarla.. a casa mia ognuno si sarebbe alzato autonomamente!!!!

I primi anni di matrimonio sono stata molto intransigente con lui, avendo in mente un certo modello di padre, ora mi sono addolcita ma continuo a pretendere molto anche con i bimbi, percependo sempre in mio marito una "manchevolezza", perchè anche se fa molto io ho in mente un modello ben preciso.. Ma poi penso alla sua famiglia d'origine, al modello che LUI ha avuto, e mi dico che ha fatto passi da gigante, e che è veramente diverso da suo padre, e allora mi sento più vicina...

11 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Guarda, io sono d'accordo con te e non condivido il metro familiare di tuo marito.. c'è da dire che però è giusto che tu ne tenga conto, perchè se lui purtroppo è cresciuto così ci vuol pazienza, cercare un po' di modellarlo, ma non puoi sperare diventi la fotocopia del buon casalingo come tuo papà. Bisogna anche sapere accettare e trovare dei giusti compromessi.

    Ti racconto come sono messa io. I miei suoceri, lavoratori all'inverosimile, hanno sempre pensato solo al lavoro. E col loro lavoro, lavorando anche a casa di notte (un lavoro che normalmente non diventi ricco) hanno comprato la loro casa singole + altre due villette per i rispettivi figli, senza fare mutuo. Praticamente una vita di sacrifici senza mai una vacanza, un gelato... ecc. La madre poi secondo me maschilista, preparava a mio marito tutte le cose stirate da mettere sul letto comprese mutande, calze, ecc... insomma servile all'ennesima potenza. Quindi io ho un marito un po' manina corta perchè ossessionato dal risparmio, fa anche lui lavori extra perchè abituato che lo stipendio quasi non lo devi toccare ma dovresti vivere con gli extra per mettere via, non si sapeva trovare le mutande nei cassetti, nè alcunchè.

    Da quando siamo sposati allora io per i soldi se compro qualcosa non sto sempre a dirglielo così evito il litigio, lui si è un po' calmato sul risparmio perchè gli ho fatto capire col tempo che la vita è una e va un minimo goduta, non gli ho mai preparato i vestitit da mettersi di modo che ora quasi riesce a trovarli senza chiedermi però mi tocca sempre sentire le critiche di mia suocera quando sa i miei metodi perchè dice che è la donna che deve fare, è la donna che deve preparare, è la donna che deve fare i mestieri di casa, è la donna che deve gestire... ma vaff!!! Io faccio di testa mia e alla fine mio marito me lo sto cambiando un po' come voglio se no mi ammazzo!! Però con pazienza perchè so che non posso avere tutto nè subito.

  • 1 decennio fa

    stesso caso mio. La famiglia d'origine incide molto sul comportamento e sulle abitudini!Io e mio marito siamo all'opposto, completamente. Vani alcuni tentativi di "raddrizzamento", ma efficaci altri...

  • 1 decennio fa

    Direi che sradicare certe abitudini da chi e' sempre cresciuto a quel modo sia molto difficile.

    Quindi faccio un BRAVA a te che sei riuscita nell'intento di migliorarlo, e ti suggerirei di AMMIRARLO per lo sforzo che sta facendo per venirti incontro.

    Non e' cosa di tutti gli uomini, credimi!

    C'e' chi dice : Mi hai conosciuto così, se non ti stavo bene te ne cercavi un altro!

  • anche per me la visione della donna della famiglia di tuo marito è inconcepibile... da medioevo. e penso che tu sia stata bravissima ad essere intransigente i primi temi... e lui bravissimo a lasciarsi influenzare. anche la famiglia di una mia amica è cosi, e io fatico davvero a concepirlo.

    non aggrapparti troppo al modello e ricorda quello che fa e il cammino che sta facendo.. è come nella scuola... se uno aprte da un 3 in matematica ma arriva a 6, è lodevole. molto di più di uno che ha 7 e rimane a 7 ;)

  • Che ne pensi delle risposte? Puoi accedere per votare la risposta.
  • Ana
    Lv 6
    1 decennio fa

    Stessa cosa con mio marito!!!! Mamma casalinga che ha sempre fatto tutto, mentre il papa lavorava tutto il giorno, spesso fuori città. Non ti dico, i primi anni insieme sono stati non difficili, ma dovevamo imparare entrambi a convivere e a dividerci le faccende. Anche io come te penso che ha fatto passi da gigante, e in questo periodo che sono incinta e in più abbiamo cambiato casa, penso che si siano invertiti i ruoli!!! Fa quasi tutto lui!!! (e senza chiederglielo, cosa che prima era impossibile!!!!). Comunque prima, ogni volta che non aveva voglia di aiutarmi a fare qualcosa, pensavo: "tutta colpa di sua mamma!!!" hahahaha

    Un bacio

  • Romy
    Lv 4
    1 decennio fa

    le ns famiglie si differenziano su tutto..sul concetto di lavorare portare i soldi a casa aiutarsi..su tutto.

    se dovesse esser come tutta la sua famiglia a quest'ora forse ci saremmo gia separati o comunque mai messi insieme...non è proprio un bell esempio di famiglia la sua...

    lui è l opposto..

    cmq credo che l insegnamento dato in famiglia si la base di tutto..

  • 1 decennio fa

    Non si può usare ne un metro universale, ne osservare la sua famiglia

    Io credo che molto dipenda dal carattere che si ha, l'educazione ovviamente ha il suo peso, ma non in tutto.

    Il mio ragazzo ad esempio a casa sua non faceva niente, faceva tutto suo babbo, perché la mamma non ce l'ha.

    Da quando conviviamo invece ha imparato a cucinare e fare le pulizie e le fa.

    Io invece vengo da una famiglia con madre ossessiva compulsiva dell'ordine e io invece mi piace sì l'ordine, ma non muoio se c'è una cosa fuori posto.

    E poi comunque non è che tu hai avuto un padre meraviglioso e pretendere che anche tuo marito sia così. Tuo marito non DEVE essere lo specchio di tuo padre, onestamente credo che a pretendere troppo, andresti a compromettere anche qualcosa. Lascialo libero di educare come gli pare, ricordandoti che lui NON è tuo padre.

  • eli80
    Lv 5
    1 decennio fa

    Le abitudini, l'educazione ricevuta e l'esempio della famiglia di origine influisce molto. Secondo me bisogna tenerne conto nel senso che è giusto apprezzare lo sforzo e il cambiamento di tuo marito perchè rispetto a come era abituato ha fatto grossi passi avanti e va apprezzato. Sicuramente se anche tu avessi avuto nella tua famiglia esempi opposti ti sarebbe sembrato tutto "normale".

  • Simone
    Lv 6
    1 decennio fa

    Ottima domanda.

    Ti dirò che la famiglia di origine conta moltissimo. Mia madre mi ha insegnato a fare TUTTO in casa, quindi una volta sposato con una donna che lavora tutto il giorno non ho problemi a fare il casalingo......e ti dirò non mi dispiace per nulla.....

    Conosco per contro amici cui la madre non ha insegnato nulla, ed hanno imparato una volta sposati senza problemi, con la buona volontà....

    Conosco anche altri che non si pongono il problema. La madre non ha insegnato loro nemmeno la mentalità dell'aiuto in casa, e le mogli hanno subito passive la situazione. Non hanno insistito per "inculcare>" loro la mentalità, hanno sempre assecondato questo "assenteismo", e si sono caricate tutto sulle spalle. Quando sono nati i figli era ormai troppo tardi per "educare" il marito alla collaborazione domestica.

    La questione ha infinite sfaccettature....se da un lato la famiglia di origine è importante, dall'altro lo sono anche la volontà di imparare e la volontà di "educare" il proprio marito alla collaborazione....

    Ciaoooooo

  • _ava_
    Lv 5
    1 decennio fa

    Io ho la fortuna di avere un fidanzato veramente collaborativo. E di ciò devo essere grata a mia suocera la quale ha educato il figlio alla parità dei sessi. Sia lui che suo padre (mio suocero) collaborano attivamente in casa. Sanno fare tutto dal lavare il bagno allo stirare. Il mio fidanzato mi aiuta moltissimo con mio figlio e da una mano anche a casa mia nonostante non sia ssolutamente tenuto a farlo. Tra 2 settimane andremo a convivere e spero di non dovermi ricredere, ma conoscendolo non potrà che continuare a essere così bravo....

Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.