Anonimo
Anonimo ha chiesto in Scuola ed educazioneCompiti · 1 decennio fa

quale e lo stile di tim burton? 10 punti?

5 risposte

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  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Tim Burton ha cominciato a disegnare giovanissimo e grazie al suo talento frequenta con successo l'Istituto d'arte della California, dove studia animazione. Dopo avere ricevuto una borsa di studio, comincia a lavorare per la Disney. Durante questo periodo partecipa alla realizzazione dei personaggi di Red e Toby nemiciamici (1981). In seguito a questa esperienza, Burton si accorge che la propria vena artistica poco si addice alla "sdolcinata" Disney e vorrebbe abbandonare la major. Così la casa di produzione, pur di non perdere il giovane animatore, gli lascia la libertà di lavorare ai suoi progetti personali. Il regista realizza due cortometraggi molto particolari: Vincent (1982) e Frankenweenie (1984), che gli permettono di vincere numerosi premi e di farsi apprezzare dalla critica. Nel 1985 l'attore Paul Reubens lo sceglie per dirigere Pee-Wee's Big Adventure e gli viene anche data l'opportunità di girare l'episodio The Jar per la serie TV "Alfred Hitchcock Presenta". Il suo secondo lungometraggio Beetlejuice - Spiritello porcello(1988) è un successo di critica e pubblico, ottiene l'Oscar per il miglior trucco. Nel 1989 dirige Batman (Oscar per la miglio scenografia), sbanca i botteghini di mezzo mondo e ormai è all'apice della sua carriera. L'anno seguente incanta di nuovo le platee con la favola dark Edward mani di forbice. In seguito dirige Batman - Il ritorno (1993) e Ed Wood (1995) il suo tributo al "peggior regista di tutti i tempi". Tra i successi recenti annoveriamo: Mars Attacks! (1996, ispirato ai personaggi delle famose figurine Topps degli anni '60), Il mistero di Sleepy Hollow (1999, Oscar per la miglior scenografia), il remake de Planet of the Apes - Il pianeta delle scimmie (2001) fino a Big Fish (2003), deliziosa e matura riflessione sulla più grande avventura che ci sia: l'esistenza umana.

    Burton adora favole e poesie, spesso esse sono la sua principale fonte d'ispirazione. Durante l'adolescenza, il regista, si è dedicato assiduamente alla lettura delle opere di Edgar Allan Poe, al quale ha rubato l'atmosfera gotica per i suoi film. Nel tempo libero, Burton compone ballate e liriche che poi ama illustrare con il suo inconfondibile tratto acquerellato semplice e lieve, cercando di ricreare il fascino dei vecchi libri illustrati per ragazzi. I versi di Tim, divertenti e stralunati, sono raccolti nel libro: "Morte malinconica del bambino ostrica e altre storie", edito in Italia da Enaudi, Stile libero.

    Sposato e separato dalla pittrice Lena Gieseke (il matrimonio risale al 1989, il divorzio è del 1991), Burton ha avuto una lunga storia d'amore con Lisa Marie, durata dieci anni e conclusasi nel 2001. Ora è legato all'attrice Helena Bonham Carter, conosciuta sul set de Il pianeta delle scimmie. Con Helena e il loro figlioletto, Billy Ray (nato il 6 ottobre 2003), il regista si è trasferito in Gran Bretagna, a Londra.

    Secondo Tim Burton il cinema è una specie di terapia, a questo proposito afferma: "Grazie al cinema posso esplorare rapporti complessi di cui mi sarebbe difficile parlare con chiunque. Il cinema è catartico. La sua forza sta nell'analizzare i sogni offrendo a ciascun spettatore aspetti inusuali, in cui riconoscersi. Mi piace l'assurdità del cinema."

  • 1 decennio fa

    L'aggettivo che meglio lo descrive è "creepy" immagino. Descrive la parte difficile del vivere, i personaggi sono sempre in conlfitto con la società (stato, lavoro o famiglia che sia) che li circonda e nella quale non riescono a integrarsi.

    Che ricordi nessuno dei suoi personaggi è allegro anche se nei film non sempre è mostrato. A volte la facciata e idilliaca (la finta famiglia perfetta in Coraline, l'allegria in Pee Wee's big adventure, i giardini di Alice...) ma sotto si nasconde il "marcio" (in effetti il clima da oltretomba regna, così come i cimiteri...). Oppure il contrario se pensi a Beetlejuice, in cui due personaggi che muoiono diventano perfino ridicoli. Ma non è un clima piacevole. Forse qui sta il trucco, in quello che suscita non c'è molto di piacevole eppure risulta un sacco affascinante, credo che sia famoso perchè i suoi film sono in grado di attrarre le persone.

    E, certo, gli attori che sceglie spesso e volentieri contribuiscono.

    La scenografia dei vari film è molto molto simile, becchi subito quando c'è il suo zampino: ambiente gotico, scuro e architetture surrealiste (porte storte, pavimenti irregolari a scacchiera, torri pericolanti, alberi che si annodano su se stessi...) sono presenti in tutti tutti i suoi film e film d'animazione. Uno di mille esempi, il primo che mi viene in mente: hai notato in Alice in Wonderland l'albero arrotolato su di sè? Dai un'occhiata a Sleepy Hollow, è lo stesso.

    Forse piace perchè il "gothic" va di moda, o forse perchè è semplicemente diverso dagli altri. Fatto sta che a mio giudizio è un grande.

    Spero di averti aiutato/a!

    Ciao!

  • Anonimo
    1 decennio fa

    "Non si può capirlo, devi solo immaginarlo." (cit.) da Nightmare before Christamas ke riassume perfettamente lo stile di tim burton [ke io personalmente adoro *.*]

    http://it.answers.yahoo.com/question/index;_ylt=Ar...

  • Anonimo
    1 decennio fa

    abbastanza macabro ma assolutamente geniale

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    tetro/grottesco

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