Illuminazione terrario.?

Buon giorno a tutti..Ho appena finito di costruire due terrari..uno è già provvisto di tutto e ospiterà un pitone reale, l'altro ospiterà una elaphe guttata..quello che volevo chiedervi è proprio su quest'ultimo, la teca è già provvista di impianto di riscaldamento e di spot riscaldante avevo solo un dubbio sul neon per l'illuminazione, posso usare un comunissimo neon?senza spendere necessariamente un casino di soldi per quelli uvb ecc??

3 risposte

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  • Anonimo
    10 anni fa
    Migliore risposta

    togli lo spot riscaldante ..non vorrai x caso ustionare la nuova elaphina?per i serpenti in genere gli spot riscaldanti sono solo fonte di ustioni e breve decesso se non sufficientemente protetti da griglie x cui io lo eviterei assolutamente!

    ok per un tappetino riscaldante o cavetto (da mettere sotto una parte della teca cosi da avere 2 zone con temperatura diversa)

    per l'illuminazione non occorre neon uvb in quanto i serpenti assumono calcio direttamente dalle prede stesse. Se vuoi puoi mettere un neon comune per tuo piacere personale! : )

  • Lampadine

    a bulbo (incandescenza)

    faretti (incandescenza)

    di ceramica (senza emissione di luce)

    a "luce notturna"

    a luce infrarossa

    Le lampadine a incandescenza (le normali lampadine "da casa") hanno il vantaggio di essere economiche, e regolando le dimensioni e i watt permettono di ottenere diverse temperature. Se si utilizzano insieme con un termostato per regolare la temperatura, hanno lo svantaggio che la luce va e viene in continuazione, accorciando molto la durata della lampadina.

    I faretti sono normali lampadine ad incandescenza in cui una parte è stata trattata per bloccare parzialmente l’emissione della luce, in modo da concentrare il fascio di luce emesso.

    Le lampadine che emettono luce non devono essere utilizzate durante la notte per non alterare il fotoperiodo (durante la notte possono essere utilizzate lampadine a luce blu o rossa).

    Questo tipo di riscaldamento è il migliore per le specie diurne, che ricavano il calore riscaldandosi al sole.

    Le lampadine di ceramica producono calore senza emettere luce. Sono pertanto adatte anche al riscaldamento notturno, come le lampadine a luce colorata. Possono diventare molto calde ma distribuiscono il calore in una zona ristretta: non sono pertanto adatte a riscaldare terrari molto spaziosi e possono essere eccessive per i terrari piccoli, nei quali vanno usate di preferenza con un reostato per diminuire l’intensità del calore. E' meglio inserirle in un portalampada apposito, altrimenti possono fondere quelli ordinari.

    Le lampade a infrarossi possono creare temperature molto elevate e vanno preferibilmente appese al di fuori del terrario, dirigendo i raggi attraverso una rete posta sul coperchio.

    E’ importantissimo rispettare il fotoperiodo e non utilizzare una fonte luminosa per il riscaldamento notturno.

    Pannelli radianti

    Vanno posti contro la parete posteriore del terrario, e danno un riscaldamento di base uniforme.

    Monitoraggio della temperatura

    La temperatura all'interno del terrario non deve essere calcolata ad occhio. Non serve utilizzare strumenti sofisticati: sono più che adeguati i normali termometri da casa. Si devono utilizzare idealmente due termometri, uno nel punto più freddo e uno in quello più caldo, per verificare il gradiente di temperatura.

    L'ideale è di utilizzare i vari sistemi di riscaldamento insieme a un termostato, in modo da evitare pericoli di surriscaldamento. Il surriscaldamento del terrario può avere conseguenze rapidamente fatali. La maggior parte di sauri e serpenti muore in poche ore se esposta a temperature superiori a 35°C.

    Un punto caldo di 40°C è accettabile, a patto che vi siano nel terrario aree più fresche, a 25°C. E' evidente che per permettere un adeguato gradiente il terrario deve essere di dimensioni sufficienti.

    Illuminazione

    Lampadine a bulbo

    Faretti

    Tubi al neon

    I concetti di riscaldamento e di illuminazione in parte si sovrappongono, se si utilizzano le lampadine sia per il riscaldamento che per l’illuminazione. Qualunque tipo di lampadina a incandescenza o di tubo al neon per l'illuminazione è adeguata per illuminare il terrario. Nelle specie notturne è sufficiente la luce naturale della stanza in cui è alloggiato il terrario. L'importante è sempre di evitare il contatto diretto del rettile con la lampadina.

    I rettili diurni quando si espongono al sole ricevono sia le radiazioni luminose (visibili) che infrarosse. E’ dimostrato che la separazione tra la fonte di calore e quella di luce porta ad alterazioni della termoregolazione. Pertanto è preferibile utilizzare una lampada come fonte sia di calore che di luce, per le specie diurne, o comunque porre vicine la fonte di calore e quella di luce.

    In commercio esistono numerosi tipi di lampade, con termini equivoci e fuorvianti. In particolare occorre specificare il significato di lampade a spettro completo e lampade ad emissione di luce ultravioletta.

    Le lampade a spettro completo originariamente erano quelle che producevano sia luce visibile simile a quella emessa dal sole, sia luce ultravioletta. Oggi nella definizione di "spettro completo" non è più implicita l’emissione di luce ultravioletta.

    La luce ultravioletta è divisa in tre bande, secondo la lunghezza d'onda: UVA, UVB e UVC. I raggi UVC causano immunosoppressione e tumori, ma fortunatamente vengono filtrati dall'atmosfera terrestre, e non ci interessano, mentre sono importanti per gli abitanti del terrario i raggi UVA e UVB.

    I rettili hanno la capacità di vedere nello spettro UVA, e un tale tipo di illuminazione porta al rettile dei benefici psicologici, stimolando tra l'altro l'alimentazione e l'attività riproduttiva.

    I raggi UVB sono indispensabili in certi sauri perché permettono la sintesi di vitamina D3, indispensabile per l’assimilazione del calcio.

    Le lampade che producono UVB producono anche UVA. Al contrario, le lampade che producono UVA non necessariamente producono UVB: occorre controllare con attenz

  • Anonimo
    10 anni fa

    Io ho una discreta esperienza con i rettili, specialmente i sauri, puoi usare un semplicissimo neon per l' elaphe, quelli specifici per rettili sono una fregatura ed esistono solo per sprecare soldi.

    Buona fortuna per le due meravigliose serpi!

    Fonte/i: Ho un leopardino, un lampropelits, un calyptratus una salamandra...senza contare i precedenti!
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