I semi che abbiamo gettato porteranno frutto?

nel tuo inverno... si prepara la primavera!

I semi che hai buttato germoglieranno?

O una fredda ghiacciata, mentre i peschi erano in fiore, spezzerà il potere fruttifico di quella pianta?

Chi lo sa!

Ciò che è certo è che su 100 semi buttati, qualcuno, fosse anche solo uno, germoglierà e crescerà per dare a sua volta frutto.

Non sappiamo se in questo nuovo ciclo primaverile, si paleserà ai nostri occhi un buon raccolto, o se la gramigna toglierà nutrimento alla terra...

Tutto ciò che possiamo fare è seminare su un buon terreno, dopo aver vangato ed estirpato le erbacce... Curare il nostro operato, faticosamente andare avanti.

Se il raccolto estivo non sarà buono... non importa.

Sappiamo di aver dato con Amore, e nel prossimo ciclo di morte e rinascita, imparare a seminare in modo migliore!

Guardando se la luna è crescente, o calante ...

Seminando in serra, anzichè in piena terra...

In fondo siamo tutti qui per imparare che la Terra ha un suo respiro, che non deve per forza seguire i nostri bisogni e le nostre esigenze, ma che dona nutrimento a chi la sa ascoltare!

CHIEDO SILENZIO

Pablo Neruda

Ora, lasciatemi tranquillo.

Ora, abituatevi senza di me.

Io chiuderò gli occhi

E voglio solo cinque cose,

cinque radici preferite.

Una è l'amore senza fine.

La seconda è vedere l'autunno.

Non posso vivere senza che le foglie

volino e tornino alla terra.

La terza è il grave inverno,

la pioggia che ho amato, la carezza

del fuoco nel freddo silvestre.

La quarta cosa è l'estate

rotonda come un'anguria.

La quinta cosa sono i tuoi occhi.

Matilde mia, beneamata,

non voglio dormire senza i tuoi occchi,

non voglio esistere senza che tu mi guardi:

io muto la primavera

perché tu continui a guardarmi.

Amici, questo è ciò che voglio.

E' quasi nulla e quasi tutto.

Ora se volete andatevene.

Ho vissuto tanto che un giorno

dovrete per forza dimenticarmi,

cancellandomi dalla lavagna:

il mio cuore è stato interminabile.

Ma perché chiedo silenzio

non crediate che io muoia:

mi accade tutto il contrario:

accade che sto per vivere.

Accade che sono e che continuo.

Non sarà dunque che dentro

di me cresceran cereali,

prima i garni che rompono

la terra per vedere la luce,

ma la madre terra è oscura:

e dentro di me sono oscuro:

sono come un pozzo nelle cui acque

la notte lascia le sue stelle

e sola prosegue per i campi.

E' che son vissuto tanto

e che altrettanto voglio vivere.

Mai mi son sentito sé sonoro,

mai ho avuto tanti baci.

Ora, come sempre, è presto.

La luce vola con le sue api.

Lasciatemi solo con il giorno.

Chiedo il permesso di nascere.

Un caro saluto a tutti gli Amici!

Costanza

7 risposte

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  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    nel seme è il suo percorso,se esso è così potente da superare ogni ostacolo,non murirà,ma vivificherà x sempre come testimonianza di esistenza di eterno passaggi del presente adesso primavera nell'anima di consapevole coscienza.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Equinozio di primavera

    La vergine fanciulla si sveglia dal suo sonno, l canto degli uccellini si fa sempre più

    forte e i prati tornano ad essere brulicanti di vita!

    In questo giorno le ore di luce e di buio sono pari ed equilibrate.

    E’ il momento in cui la Natura tutta reca un messaggio di rinnovamento e di risveglio, per aprire le finestre e lasciare che il vento attraversi

    la nostra casa (anche quella interiore), ripulendola delle influenze prolungate dell’inverno.

    Ecco il momento perfetto per ritrovare l'equilibrio dentro di noi, per aprirsi ai sentimenti e viverli nella loro totalità.

    Proviamo ad intrecciare fiori fra i capelli....

    a mettere un fiore negli abiti...

    o un piccolo mazzo degli stessi fiori di campo sulla scrivania in ufficio...

    o su una mensola della cucina...

    per testimoniare che anche noi apparteniamo alla natura...

    E giorno per giorno raccoglieremo i frutti....

    perche'..potremo fare un picnic all'aperto...

    immergendoci nella bellezza della natura....

    entrando in simbiosi con essa....

    e pensando a cosa piantare di nuovo nel nostro giardino....

    o nei vasi del cuore dell'umanita'....

    E... sara' solo per Amore....

    seminare... ascoltare.. osservare... trasformare....

    perche' l'Amore.... puo' solo Amare...

    Con tenerezza dal mio cuore e dal cuore di Fata Eilan....

    Alba

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Raramente parlo direttamente alla persona, spesso si rispondono solo ai pensieri di un mondo virtuale che da e toglie, o almeno questo nasce dall' idea che tutto avviene nel nostro mondo immaginario. La vita stessa o l' esperienza della vita stessa porta con se una luce misteriosa che appare nella sfera della coscienza, cosi attenti verso una tensione esistenziale di cio che siamo e ciò che immaginiamo essere, la semplicità della coscienza ha già in se ogni cosa, mistero della vita conoscere dove nasce la coscienza di esistere, cosi nella natura delle cose e della materia, ma cio che siamo, l' aria che respiriamo, il nostro corpo, l' essenza di ogni cosa, le nostre sensazioni e la realtà oltre la realtà.Lo spazio e il tempo perdono la loro consistenza quando si perde l' identità di una gabbia fisica, come se la realtà è costruita da un architetto cosmico, in parti sempre piu sottili e segrete perché poco conosciute, in quella' orizzonte che trascina ogni forma senza forma, cosi come le leggi della natura reclamano il loro divenire.

  • 1 decennio fa

    I semi sono sempre buoni..... è il terreno che potrebbe fare la differenza.

    I nostri cuori potrebbero essere dei terreni per accogliere le buone qualità, paragonate a vari semi, e noi stessi potemmo chiederci che tipo di cuore abbiamo e se esso sarà un terrenoi fertile per far nascere qualcosa di bello.

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  • Serena
    Lv 7
    1 decennio fa

    Ciao Costanza, grazie per la bella poesia.

    Come ha già sottolineato splendidamente Alba, la primavera è rinnovamento.

    Prepariamo dunque i nostri cuori al cambiamento con gioia e senza porre limiti a noi stessi.

    Ciao Serena

  • 1 decennio fa

    Ogni seme, comprese le azioni non cadono nel vuoto. Ma siamo così sicuri che vi sia un ciclo di rinascite? Se uno non ama, o peggio invidia per tutta la vita, che senso ha che rinasca visto che il carattere rimarrebbe quello? E in ultima analisi, visto che il nostro vivere getta semi del dopo morte, stiamoci molto attenti, a seminare giustizia, lealtà e amore. Non è il caso fare gli sbruffoni, poiché tutti, prima o poi cadiamo, facciamo sbagli pure grossi, ci adiriamo, ci disperiamo. Lo scopo non è sbagliare il meno possibile, bensì imparare dagli sbagli. Un abbraccio.

  • 4 anni fa

    é un frutto brutto idiota/scemo approposito: la castagna non si bagna se fa freddo su in montagna,sta nel suo riccio tutta inbaccuccata... Tu riesci a distinguere de andre da shakira io no , ho preso anche una nota a riguardo...

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