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Anonimo
Anonimo ha chiesto in Arte e culturaStoria · 1 decennio fa

Mi potreste spiegare chi sono i sionisti, e che rapporto hanno con la politica e le istituzioni economiche?

Ne sento spesso parlare come la causa di tutti i mali del mondo, ma data la mia ignoranza in materia non riesco proprio a connettere le due cose. Ne ho sentito parlare anche in relazione a Obama, e pare che abbiano un ruolo dominante all'interno della politica americana e negli istituti bancari mondiali. Potreste darmi delle delucidazioni approfondite? mi interessa molto l'argomento...

PS: non mettetemi link a wikipedia o simili

3 risposte

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  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    da Israelshamir.net : " Il progetto sionista nasce dunque molto prima dell’Olocausto e della spartizione della Palestina. Quest’ultima fu concepita dall’imperialismo britannico negli anni ’30. Precedentemente i britannici, con la Dichiarazione di Balfour, avevano accettato l’idea di una « Jewish National Home » in Palestina e ne avevano favorito la creazione incoraggiando la colonizzazione ebraica sotto la protezione del mandato sulla Palestina che avevano ottenuto dalla Società delle Nazioni dopo il crollo dell’impero ottomano. Dopo varie rivolte dei palestinesi contro la colonizzazione delle loro terre (1922, 1929, 1936) la Gran Bretagna concluse che si dovesse arrivare ad una spartizione e alla formazione di due stati. Tutto questo senza consultare il popolo palestinese, ma con una semplice imposizione imperialista. Fu incaricata di redigere il documento una commissione parlamentare, la commissione Peel. Il movimento sionista però, fin dall’inizio, aveva affermato chiaramente che suo obiettivo finale era la creazione di uno stato ebraico su tutta la Palestina mandataria con l’aggiunta delle alture del Golan, il sud del Libano e la Transgiordania (oggi Giordania). Un obiettivo che andava ben aldilà dello stesso territorio della Palestina storica. Il progetto di spartizione fu considerato come un compromesso provvisorio, utile fintantoché le condizioni non fossero mature per la realizzazione dell’obiettivo finale. Ben-Gurion, allora alla testa del movimento sionista, presentò ai suoi il progetto britannico di spartizione in questi termini:

    Lo stato ebraico che oggi ci si offre non è l’obiettivo sionista. In questa ristretta regione non è possibile risolvere la questione ebraica. Ma può servire come fase decisiva sulla strada di una più sostanziale realizzazione sionista. Esso permetterà di consolidare in Palestina, nel più breve tempo possibile, quella reale forza ebraica che ci porterà al nostro obiettivo storico. (Ben-Gurion, citato in Norman G. Finkelstein, Image and Reality of the Israel-Palestine Conflict, Verso, Londra e New York, seconda edizione, 2003, p. 15).

    http://bdyoutube.com/video/2pX0HmFxhp8/EBREI-STORI...

    J.Petras, www.globalresearch.ca: " Durante la peggiore crisi economica dopo la "Grande depressione" degli anni '30, in presenza di un deficit di bilancio pari a 1,7 trilioni di dollari e con 8,1 milioni di disoccupati nel marzo 2009 (BBC News, 6 marzo 2009), cifre che si prevede raddoppino entro fine anno, l'amministrazione Obama ha incrementato le spese militari, dichiarate o nascoste, portandole a oltre 800 miliardi di dollari (un aumento del 4% rispetto al precedente regime guerrafondaio di George W. Bush). I principali obiettivi dell'espansione militare statunitense sono il Medio oriente e l'Asia meridionale, una popolazione di centinaia di milioni di musulmani pro-palestinesi e fieri oppositori della politica coloniale israeliana e dell'attuale occupazione militare americana dei paesi musulmani della regione. La spinta alla base del militarismo statunitense in Medio oriente dev'essere cercata nei funzionari e esperti sionisti/ebrei che occupano posti chiave nel governo, a loro volta sostenuti e incoraggiati da una miriade di organizzazioni ebree americane di azione politica o "civica", editori, accademici, editorialisti, giornalisti e propagandisti presenti in tutti i media, che appoggiano sistematicamente gl'interessi israeliani. "

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  • 1 decennio fa

    Allora Sion è il monte su cui sorge Gerusalemme, il movimento sionista è un movimento che ha aspirato ed ispira al ritorno degli ebrei dispersi nella diaspora nella terra di Israele , ha delle organizzazioni internazionali (ci sono ebrei non sionisti, cioè che non vogliono tornare in Israele )

    Sicuramente non è la causa di tutti i mali del mondo, certamente ha influenzato ed influenza più o meno tanto alcune politiche nel mondo soprattuto quelle che riguardano la questione medio-orientale.

    Vorrei dire una cosa a questo proposito, la questione medio-orientale, cioè la nascita di Israele ecc è una questione complessa e per capire bisogna studiare e conoscere i fatti e la storia, vedo invece in giro tante cazzate sparate a vanvera!

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  • Anonimo
    1 decennio fa

    wikipedia

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