Anonimo
Anonimo ha chiesto in Società e cultureReligione e spiritualità · 1 decennio fa

La sacra Sindone e' Falsa...?

ROMA: La Sacra Sindone è un falso E' quanto sostiene il professore inglese Richard Luckett in un articolo scritto per il giornale londinese Evening Standard. Lo studioso, ritenuto una autorità in materia sindonologica, afferma che ad una simile clamorosa conclusione sarebbero arrivati gli esami al radiocarbonio 14 eseguiti dall' università di Oxford, uno dei tre centri (gli altri due sono le università di Zurigo e di Tucson in California) ufficialmente incaricati dalle autorità vaticane di studiare l' esatta età della reliquia. Secondo le anticipazioni del professor Luckett rese al giornale della sera londinese, gli studi svolti su alcuni frammenti del lenzuolo custodito nel duomo di Torino, che secondo la tradizione cristiana avvolse il corpo di Cristo crocifisso, dimostrerebbero che si tratterebbe di un tessuto confezionato intorno al 1300, e non all' epoca di Gesù.

Penso che per quanto possibile scrive, tra l' altro, Luckett sull' Evening Standard la questione scientifica è ormai risolta e la Sindone è un falso. Penso che ci sarà gente che non vorrà mai convincersene, ma mi sembra improbabile che questi esperimenti si possano sbagliare di 1300 anni. Le presunte anticipazioni del professore inglese, che, però, non fa parte del team di scienziati che ha direttamente lavorato sui frammenti della Sindone, hanno creato grande scompiglio tra quanti seguono le vicende sindonologiche. Anche perchè è la prima volta che si tratta di una fuga di notizie che coinvolge direttamente uno dei tre istituti universitari incaricati di eseguire le analisi. Secondo gli accordi i risultati finali degli studi dovevano restare segreti. A pubblicarli ufficialmente ci avrebbe pensato il cardinale di Torino Anastasio Ballestrero, il custode pontificio della Sindone, alla fine del prossimo mese di settembre o, al massimo, ai primi di ottobre. Probabilmente dall' università di Oxford c' è stata una fuga di notizie. Ma il professor Luigi Gonella, l' incaricato del cardinale Ballestrero che tiene i contatti con i tre laboratori, si è detto meravigliato di quanto ha scritto l' Evening, invitando ad aspettare la pubblicazione ufficiale delle analisi (sarà diffusa anche dalla sala stampa vaticana) di ottobre. Il professor Gonella ha spiegato, inoltre, che a ciascun laboratorio sono stati inviati tre frammenti di tessuto, due dei quali appartenenti alla Sindone di Torino. Gli altri, invece, sono di false Sindoni e di lenzuoli di epoche diverse, compreso il 1300. Tutti i frammenti, ha precisato ancora Gonella, sono stati contrassegnati da una sigla anonima e consegnati ai tre laboratori, senza che gli scienziati incaricati di svolgere gli esperimenti potessero sapere quale dei frammenti apparteneva al lenzuolo di Torino. Nessuno, dunque, era in grado di sapere quali dei frammenti presi in esame erano stati prelevati dalla Sindone venerata dai cattolici. Solo quando gli studi dei tre laboratori saranno confrontati, cioè ad ottobre, si conoscerà la vera identità di tutti i frammenti. E' assai probabile, fa capire il professor Gonella, che le anticipazioni fatte dal giornale inglese, si riferiscano ad un laboratorio universitario (quello di Oxford), che avrebbe analizzato tre frammenti veramente falsi. L' incarico che hanno avuto gli scienziati precisa infatti Gonella era di determinare l' età dei campioni, non quale di essi apparteneva alla Sindone, confermando, comunque, che gli studiosi di Oxford hanno completato il loro lavoro, ma che prima dell' annuncio ufficiale si attende che gli scienziati dei tre laboratori si riuniscano per coordinare i loro risultati. All' università di Oxford, intanto, si sono mostrati molto seccati per quanto attribuito loro sull' Evening dal professor Luckett. Il professor Michael Tite, responsabile degli esperimenti effettuati nel laboratorio inglese, si è rifiutato di fare qualsiasi anticipazione, senza nè confermare, nè smentire l' articolo scritto da Luckett. Ha però affermato che i risultati di tutti e tre i laboratori sono pronti ed ora si sta lavorando a coordinarli. Noi non diciamo nulla perchè l' annuncio sarà dato da Torino, tramite la sala stampa del Vaticano.

Aggiornamento:

@ Massimo p : E che cambia? sempre un lenzuolo rimane...con cui Speculano..e vi fanno credere che sia il volto di cristo...

Adesso chi ha qualcosa che non va?

Aggiornamento 2:

@ Massimo p: che vuoi che ti dica...bravo...

ora ti faccio un'applauso...flap....flap...flap...flap

Aggiornamento 3:

...flap....

Aggiornamento 4:

@Massimo p: Ho preso l'articolo da un sito dove la data risultava di questo mese e non di 2 anni fa...poi non so da dove lo ha preso il sito..

15 risposte

Classificazione
  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Il professor Giulio Fanti, docente di misure meccaniche e termiche all’università di Padova è convinto dell’inattendibilità della datazione al radiocarbonio effettuata nel 1988 sulla Sindone di Torino, il lenzuolo che secondo la tradizione avrebbe avvolto il corpo di Gesù nel sepolcro. E lo intende dimostrare, portando nuovi elementi sulla modalità in cui la misteriosa immagine si è formata, con il volume “La Sindone. Una sfida alla scienza moderna” (Aracne editrice, pp. 608, 42 euro).

    Com’è potuto accadere un errore di questo genere?

    Giulio FANTI: «Diversi studiosi hanno dimostrato già da tempo che i risultati della datazione, in base al test statistico cosiddetto di Pearson, hanno una probabilità superiore al 95 per cento di non corrispondere a quelli della Sindone. È stato inserito nella formula un numero sbagliato, che ha falsato il risultato finale, un 31 è stato sostituito con un 17. Questo farebbe pensare persino a una manomissione finalizzata a ottenere il risultato desiderato».

    ********************

    La stessa Scienza (di più: la stessa tecnica del C14, cioè la datazione col radiocarbonio) dimostra oggi che quella che era stata presentata come la Prova - anche qui, con l’iniziale maiuscola - della falsità della Sindone, una prova, in realtà non era. E a smascherare l’errore in cui sono caduti i laboratori di Oxford, Tucson e Zurigo non è un fervente cattolico tutto proteso a cercare, in quel lenzuolo, qualche «traccia» del Divino: ma è, anzi, uno scienziato insignito della più alta delle onorificenze concesse al regime sovietico. E’ infatti il Premio Lenin professor Dimitri A. Kouznetsov, del Laboratorio dei metodi di ricerca fisico-chimica di Mosca.

    Kouznetsov ha preso un lino del primo secolo proveniente da En Gedi, in Israele. Per la «datazione» col C14 si è poi rivolto proprio a uno dei tre laboratori dell’88, quello di Tucson, Arizona. «Un periodo compreso fra il 100 a.C. e il 100 d.C.», è stata la risposta. Quindi Kouznetsov ha sottoposto il lino a un incendio identico a quello che la Sindone subì il 4 dicembre 1532 a Chambéry. Di quell’incendio, la Sindone porta ancor oggi i segni: due lunghe striscie scure provocate dalla fusione della cassetta d’argento in cui era rinchiuso quando fu aggredita dalle fiamme. L’argento fa da catalizzatore per la «carbossilazione della cellulosa», arricchendo la tela di carbonio. E infatti, dopo l’esperimento di Kouznetsov, il lino di En Gedi è stato nuovamente datato col sistema del C 14. E, a causa della presenza di argentofuso, è risultato più «giovane» proprio di tredici secoli.

    *********

    @MassimoP: ecco una bella racolta di articoli sulla facenda:

    http://www.storialibera.it/ricerca/ricerca_risulta...

  • Gram
    Lv 6
    1 decennio fa

    credevo fosse stato appurato anni fa,

    NOTA:

    un simbolo e' vero a prescindere,

    anche quando anacronistico.

    Fonte/i: agnostico.
  • 1 decennio fa

    e c'è arrivato grazie al carbonio 14? che grande scienziato....

    che il carbonio 14 avesse fatto risalire la sindone al 1300 lo si sapeva almeno da 30 anni....

    Ps:

    Ok non è lo scienziato ad avere qualcosa che non va, sei tu, hai postato un articolo di 22 anni fa O.o'

    http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/r...

    mah, guarda io non ci credo.

    non lo sai che si può essere cattolici e non credere nelle reliquie poichè queste nulla tolgono e nulla aggiungono al messaggio dei vangeli?

    la sindone rimane comunque un affascinante mistero scientifico, un bell'assurdo storico che darà dei bei grattacapi per molti anni a venire.

    poi scusa in che modo speculano? non lo sai che la visione della sindone è totalmente gratuita?

    L'unica a cui fa veramente comodo la sindone è la laicissima città di Torino che guadagna fior di quattrini dall'afflusso dei pellegrini.

    sei ancora sicuro che sono io quello che ha qualcosa che non va? potresti anche assumere un tono meno scortese e controllare prima ciò che pubblichi....

    è quantomeno affascinante che una persona che inneggi alla logica (senza sapere peraltro cosa effettivamente è la logica e cosa è la scienza) pubblichi un articolo già noto e vecchio di 20 anni pur di screditare l'altro senza controllare ne la data ne la fonte ma unicamente perchè rispecchia i propri preconcetti.

    Questo non è ne logico ne scientifico.

    @sandu

    interessante, potresti darmi la fonte?

    @Giovanni M

    ed aggiungerei lo studio dell'enea che peraltro è l'unico studio scientifico a spiegare come l'immagine sindonica sia stata impressa

    http://titano.sede.enea.it/Stampa/skin2col.php?pag...

    lo studio apre anche nuovi interessanti interrogativi.

    @Ike, non è corretto, l'enea c'è riuscito, leggi lo studio.

    @enigma

    e questo è altrettanto grave poichè parli a sproposito di un

    argomento sul quale non sai praticamente nulla unicamente in base ai tuoi preconcetti, senza considerare tutta la letteratura (sia favorevole che contraria) scritta in precedenza.

    anche questo non è logico ne tantomeno scientifico.

    @sandu

    grazie, alcune informazioni mi erano già note, altre totalmente sconosciute, in ogni caso tutte molto interessanti.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Ma scusate: se fosse "falsa" - cosa che non è esclusa da nessuno, nemmeno dalla Chiesa stessa (tanto che fu il cardinal Ballestrero ad annunciare l'esito del primo esame che la dichiarò di epoca "medievale", esame su cui poi calarono i dubbi metodologici) - perché gli esami continuano? Perché (a parte singoli come questo Luckett) il mondo ateo o anti-cristiano / non-cristiano non strombazza la vittoria?

    Diciamo che la cosa è un pochino più complessa. Con buona pace di "ateo 91", che la vorrebbe già "falsa".

  • Che ne pensi delle risposte? Puoi accedere per votare la risposta.
  • Anonimo
    1 decennio fa

    no,il dibattito scientifico è apertissimo visto che la datazione fatta con la prova del carbonio si è saputo essere stata falsata dall'incendio che subì la sindone.

    Nessuno(Cicap compreso) è stato in grado di riprodurre TUTTE le caratteristiche della sindone.

  • 1 decennio fa

    Ti rispondo da ateo:onestamente non vedo la difficolta' di reperire,magari durante una crociata,un lino del I secolo d.c. e neppure difficilmente di un condannato a morte per crocefissione visto che i Romani ne uccidevano in tal modo una decina la settimana.

    Capisco perfettamente la grande emozione e importanza che possa avere per un credente ma appunto si tratta di una questione fideistica e non scientifica:ad un cattolico non puo' e non deve interessare il risultato di un laboratorio di analisi,mentre per uno scienziato avvalorare che si tratti o no di un lenzuolo coevo a quando sarebbe vissuto Cristo non dovrebbe certo inficiare alcunche' in quanto e' chiaramente impossibile che un cadavere lasci una simile impronta.

    La spiegazione piu' plausibile e' che come oggetto la Sindone sia un antico lenzuolo (forse persino del I secolo d.c.) che in seguito e' stato dipinto con la presunta immagine di Cristo.

    Questo pero' non toglie niente della grande fascinazione dell'oggetto in quanto ha subito una stratificazione storica,culturale,religiosa e di costume che a doverla smontare sarebbe come distruggere (di nuovo mi permetto di dire) il meraviglioso contenitore in cui e' stata posta,la cappella della Sindone nel duomo di Torino.Una simile sedimentazione culturale va protetta e conservata al di la' del credo e come preziosissima testimonianza storica e spirituale.

    Io certamente non mi metto a fare due ore di coda per vederne l'ostensione pero' non trovo criticabile chi lo fa:e' un oggetto che ha il suo fascino profondo ed una storia eccezionale alle spalle e rammarico certamente di piu' quelli che,credenti o no vanno a spendere due ore per vedere un film dei Vanzina per dirne una.

  • 4 anni fa

    i laboratori l hanno datata al 1300 circa, è come le madonne che lacrimano

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Vedo che c'è chi chiede e chi risponde senza conoscere i fatti.

    Si sa benissimo che la prova del C14 non è un esame del DNA ma una prova statistica che va incrociata con altre verifiche perchè da sola non dice nulla, se si verificasse tutti i reperti archeologici con tutti i test che ha subito la Sindone (circa 700), avremo di certo delle belle sorprese.

    Anche l'FSB (il vecchio Kgb) ha ben pensato di fare le sue analisi, dichiarando che si tratta di un autentico; oggi sono al vaglio altri studi.

    Per il credete la Sindone potrebbe essere anche un falso, nulla toglie al credo in Cristo, tuttavia rimangono diverse cosette che la nostra tecnologia non ha ancora chiarito.

    Invito gli interessati che non vogliono farneticare per sentito dire a documentarsi sull'intera vicenda.

    Per Cipollon:

    Uno dei misteri della Sindone è che è stato appurato da decenni che il "dipinto" è fatto di sangue umano e che non ci sono segni di pennelli o altre tecniche pittoriche.

    Quando si afferma che la Sindone è scientificamente vera, non si intende affermare che essa sia il lenzuolo che effettivamente avvolse Cristo ma che realmente è vecchia di 2000 anni e che proviene dall'antica Palestina; il resto è solo fede.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Non voglio offendere nessun credente.... ma solo pensare che uno straccio dopo 2000 anni sia integro con l'immagine quasi fotografica di Gesù (con tutte le persone vissute e morte in quel periodo)... E' da stupidi.

    PS. vi esorto a guardare qui, uno studio ha identificato il volto più realistico di gesù. http://www.google.it/imgres?imgurl=http://farm4.st...

  • 1 decennio fa

    Sono stati fatti, dei specifici studi, le dichiarazioni dei specilizzati e competenti operatori del settore attestano che il telo è stato in quei luoghi e i residui che si sono depositati su di esso sono indiscussamente di quell'epoca. Il Santo Volto, è sicuramente impresso, ti invito a fare visita a Torino in questi giorni, alla Sacra Sindone, non è suggestione è Fede e Ragione. Ma per un Fervente credente è un " eccezionale dono di Dio"!!!

    Fonte/i: Torino esposizione della Sacra Sindone e storia della sua presenza.
Altre domande? Fai una domanda e ottieni le risposte che cerchi.