Perchè gli ebrei mangiano il pane azzimo?

cos'ha di diverso dal pane comune?

4 risposte

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  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Evidentemente perché gli Ebrei seguono ancora la vecchia usanza dell' antico israele.

    Nei tempi biblici c' era la festa dei pani non fermentati, e si teneva subito dopo l’osservanza della cena pasquale il 14 abib o nisan. Durante i sette giorni della festa non doveva esserci lievito in nessun alloggio degli ebrei, perché il lievito rappresentava ciò che non è in armonia con Dio, il peccato. In realtà questa festa ricordava che gli israeliti, avendo dovuto lasciare l’Egitto in gran fretta, non avevano avuto abbastanza tempo per far lievitare la pasta. Quindi avevano dovuto mangiare pane non lievitato, come avevano fatto il giorno di Pasqua.

  • 1 decennio fa

    Dal Greco A - alfa privativo (significa che mettere un' "a" prima di una parola vuol dire che quella cosa non c'è, come per es acritico = senza senso critico; amenorrea = mancanza di flusso mestruale) e zyme...fermento, lievito.

    Pensando che nell'antichità il pane veniva fatto lievitare per effetto dei microrganismi (saccaromiceti) naturalmente presenti nella farina e nell'ambiente circostante, operazione che richiedeva (e richiede) un certo tempo, solitamente dodici o più ore, e che il preavviso che gli Ebrei asserviti in Egitto, prima di mettersi in cammino per l'esodo era stato minimo, le massaie, non avendo avuto il tempo di attendere quanto necessario alla lievitazione, avevano infornato la pasta non ancora lievitata. Ne era uscito così un pane basso e pesante, il pane azzimo appunto. Ecco che, per ricordare l'Esodo e la Liberazione del Popolo di Israele dalla schiavitù Egiziana, nella tradizione religiosa Ebraica tale pane assume un'importanza fondamentale. Quindi Azzimo: pane che non ha avuto il tempo di lievitare (se la lievitazione viene ottenuta con la pasta madre) o senza lievito nell'impasto. Perchè...prescrizione di enorme valore simbolico.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Il pane per gli Ebrei aveva un valore sacro e trascendente, e un significato particolare aveva il pane azzimo, che mangiamo durante la Pasqua.

    Gli Ebrei erano stati schiavi in Egitto e,come si narra nella prima parte della Bibbia, erano fuggiti da quel paese in cerca di una nuova terra, guidati da Mosè.

    Prima di intraprendere il viaggio che li avrebbe condotti fino alla terra promessa, la Palestina, non avevano avuto il tempo di far lievitare il pane secondo l’uso egizio; così avevano mangiato focacce azzime, cioè fatte di pasta non lievitata.

    In ricordo del pane mangiato durante l’esodo dall’Egitto, gli Ebrei, per tutta la settimana di Pasqua, non mangiavano ( e non mangiano ancora oggi ) pane lievitato.

    Quì trovi altre informazioni al riguardo

    http://www.istitutocamozzibg.it/pane/cultura.htm

  • 1 decennio fa

    Il pane azzimo è ovviamente il pane non lievitato. Prende una validità sacra e di PENITENZA presso gli Ebrei. Infatti durante l'esodo mangiarono pane azzimo perchè non vi era tempo di farlo lievitare e rappresenta anche un umiltà nei confronti di Dio, perchè privarsi del lievito è una forma si sacrificio.

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