Ilaria R ha chiesto in Scienze socialiPsicologia · 1 decennio fa

l'ansia potrebbe non farmi....?

dormire più? ragazzi,prima avevo tanta paura di non riuscire a dormire,poi ho ripreso a dormire abbastanza bene,ma ora è tornata questa fissazione,ho paura di non dormire la notte....è di sicuro l'ansia,sono molto ansiosa come persona,ma mi chiedo è grave? cioè se non dormo una notte,o dormo solo 2,3 ore che mi può succedere? e poi mi chiedo può l'ansia non farmi prendere più sonno? a qualcuno è successo? da stasera prenderò la valeriana e vediamo un po'....ma la mia paura è i incorrere in problemi gravi se non dormo,cioè dico sono già 2 notti che a mala pena dormo 2 ore,se stanotte si ripete questa cosa che devo fare,devo andare in ospedale? dallo psichiatra? qua mi hanno detto che dopo 4 notti si incorre in disturbi gravi.... aiutoooooooo

eppure io non mi sento così stanca e distrutta....

Aggiornamento:

vado anche da 6 mesi dalla psicologa eppure non capisco questa mi ansia da dove viene...non voglio le gocce di psicofarmaco....che devo fare? dite che sono grave?

Aggiornamento 2:

non bevo mai caffè,nè alcolici di nessun tipo.... e durante il giorno faccio un'ora di sport al mattino,quindi mi stanco,eppure.....

7 risposte

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  • Anonimo
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    Non allarmarti per le parole che seguono, sono conseguenze estreme di un problema grave, però è giusto che tu lo sappia. Rispondo velocemente alla tua domanda e ti propongo (meno velocemente) alcune soluzioni “dolci”. La mancanza delle adeguate ore di sonno è effettivamente devastante per la psiche umana; alla lunga il cervello comincia a traslare le normali mansioni notturne durante le fasi di veglia e ciò si traduce in allucinazioni. Le fasi successive di una protratta mancanza di sonno porta al coma e alla morte. Non sto a spiegarti a cosa si pensa possa servire il sonno, benché l'argomento sia colmo di fascino (ma, per ovvi motivi, ci si basa più su supposizioni che su prove sperimentali), ma è ovvio, nel tuo caso, che tu debba agire a ritroso, e guarire cioè la causa della mancanza di sonno, e cioè l'ansia, ma ancora prima devi scoprire cosa ti rende così ansiosa. La biochimica del cervello è, come per tutto il resto del tuo corpo, influenzabile dal tuo stato emotivo. Per questo motivo, i tuoi attacchi d'ansia, l'agitazione, che hanno probabilmente origine psicologica, spostano l'equilibrio ormonale verso lo stato di veglia (produzione di catecolamine e serotonina). Se poi la tua sofferenza si protrae quotidianamente, potresti portare il tuo problema a livello somatico, cioè avrai manifestazioni fisiche del tuo problema psicologico (ulcere gastriche ad esempio). Il cervello è plastico, si adatta e tende ad acquisire le "cattive maniere" più facilmente delle buone, per cui tanto è stato semplice "diventare" ansiosa, tanto sarà più complicato acquietare la mente, per il principio che è più facile distruggere e mettere disordine piuttosto che creare e ordinare le cose. Però, tanto è in grado di distruggerti, allo stesso modo è in grado di guarirti. Prima però che il problema si trasformi in patologia, poi ti servirà l'aiuto medico-farmacologico. Per questo motivo ti consiglio:

    1) come primo approccio, delle "semplici" tecniche di respirazione. Fidati e provaci, così ti risparmi la sofferenza di dover ingurgitare farmaci e acquisirai, se la curiosità ti spingerà oltre, tecniche utili per tutte le questioni della vita quotidiana, e l'ansia diventerà un brutto ricordo. Le tecniche respiratorie portano benefici in almeno 2 settimane di allenamento ma valgono l'attesa. Il traguardo è quello di instaurare una respirazione costantemente consapevole, ma si comincia con semplici esercizi di non più di 15 minuti. Sono utili se adottate in ogni situazione di stress, prima di esami, prima di prove sportive ecc, ma anche per migliorare (trasformare) la qualità del sonno e dunque della vita. Nel tuo caso, adotta questa tecnica a letto e non preoccuparti delle iniziali difficoltà. C'è chi ha paragonato la mente ad un cavallo imbizzarrito, ma che può essere domato. Quando ti stendi, sei probabilmente inondata da pensieri. Ogni input scatena una reazioni di pensieri divaganti che eccitano il sistema nervoso centrale impedendoti di dormire. Sono proprio i pensieri che devi annullare (ed è dura all'inizio). Comincia con il respirare dolcemente e senza sforzare il torace, sposta piuttosto la respirazione a livello addominale, tendendo i polmoni più con il ventre che con il petto. L'espirazione deve essere, invece, passiva. Per annullare i pensieri, concentrati sull'aria che entra ed esce dalle narici; puoi anche immaginarla purificante (verde o luminosa ad esempio) quando entra e carica di intossicanti quando esce (nera, grigia, fumo). Cerca di evitare di focalizzarti su qualsiasi distrazione (un'auto che passa, le porte in casa sbattute da qualcuno, ecc); senti un rumore, ignoralo. Continua a respirare. Questa è una tecnica di concentrazione, serve a dire al tuo cervello che comandi tu e solo tu puoi dirgli quando e su cosa deve concentrarsi. Questo è il suo scopo, ma serve anche ad aiutare ad addormentarsi e a non essere disturbati dagli agenti esterni; alla lunga, nessuno stimolo richiamerà l'attenzione della tua mente perché l'avrai allenata a prestare l'attenzione solo sotto il controllo della tua volontà!

    2)Se vuoi tecniche più "occidentali" (che io traduco in stupide e sbrigative, ma funzionali) leggi un libro, ma se è un romanzo entusiasmante potresti avere la necessità di leggerlo fino alla fine, quindi magari ripassa una materia o prova a studiare a letto, o metti un film palloso. Presto la noia, e con lei il sonno, arriverà!

    3)Prova con la melatonina (molecola del sonno, regola il ciclo sonno-veglia), la trovi in erboristeria. E' l'ormone (anche se rispetto ad altri ormoni ha caratteristiche differenti) antagonista della serotonina (molecola della veglia), l'equilibrio produttivo dei quali viene alterato dalla scomparsa di stimoli luminosi (notte, abbassamento dei livelli di serotonina, innalzamento dei livelli di melatonina) dalla ghiandola pineale. Ci mette un po’ ma è anche uno dei più potenti antiossidanti che si conoscano.

    4)Prova con lo sport, trova qualcosa che ti piace e ti esaurisce fisicamente; avrai il duplice effetto rinvigorente per il corpo e per la psiche e a sera sarai felice ed esausta.

    5)Rivolgiti ad uno psicologo che possa capire cosa è che ti rende così ansiosa. Parlare con qualcuno fa sempre bene, uno psicologo poi è in grado di inquadrarti e capire da dove hanno origine i tuoi problemi d’ansia.

    6)Rivolgiti ad un medico, ma attenzione, la prima cosa che prescrivono in questi casi sono gli ansiolitici, farmaci piuttosto potenti. E, ti ripeto, il cervello si abitua "male" abbastanza in fretta. Anche ad avere una cura/risultato immediata (tipico delle persone deboli). L’effetto dipendenza è in agguato.

    Un risultato costruito con impegno, dedizione e costanza è invece duraturo e rappresenta uno stimolo ad un costante miglioramento.

    In bocca al lupo, vedrai è solo una piccola fase della tua vita.

    Curiosità: Leonardo da Vinci, alternava 4 ore di veglia a un periodo di 20 minuti ad occhi chiusi il che portava, nell’arco della giornata a 6 periodi di sonno/riposo, per un totale di 120 minuti di riposo, lasciando ben 22 ore alla veglia, da impiegare per attività produttive.

    Allucinante, in tutti i sensi!!!

  • Anonimo
    6 anni fa

    Se vuoi risovlere i tuoi problemi di ansia e panico oltre alla visita del tuo medico, specialista o terapeuta leggi il libro che trovi questo sito. Ecco il link http://bitly.com/1bwp6RE

    Mi auguro che le cose si mettano a posto per il futuro

  • DS
    Lv 4
    1 decennio fa

    CERTO che l'ansia fa perdere il sonno no? :( Io ti capisco, xk lo stesso succede anche a me!! Non ti senti stanca per via dell'ansia appunto...l'adrenalina che ti scorre nelle vene ti impedisce di sentire la stanchezza e altre sensazioni. Nemmeno io mi sento stanca se la sera vado a dormire alle 3.....e mi sveglio alle 6...mA credo che sia per via del fatto che il tuo corpo non ha avuto tempo di fare un sonno profondo..quindi in un certo senso è cm se nn l'avessi fatto. Consulta uno specialista (secondo me megli psichiatra, che si occupa + che altro di terapie e quindi ti potrebbe aiutare a passare questa cs) prima che sia troppo tardi. LO sai che un'ora di sonno la recuperi in 5 anni e mezzo? Fai il conto.... :(

    Baciii e buona fortunaaa

    Fonte/i: C'è qualcosa che ti spaventa particolarmente? LA morte dei tuoi cari? Ti è morto qualcuno di recente?...........Hai qualche fobia a cui non fai caso? Hai litigato di brutto con qualcuno ultimamente? Sei in conflitto cn qlcn anche leggermente? Sei in competizione cn qlcn? Vuoi qualcosa che non riesci ad ottenere? ......
  • Anonimo
    1 decennio fa

    bè in effetti è possibile che a causa dell'ansia tu non riesca a dormire più...ma se vuoi un consiglio non eccedere con la valeriana perchè dopo un mese non ti farà già più effetto..te lo dico per esperienza personale perchè anche io non riesco mai dormire la notte sempre per l'ansia...

    a me viene per la scuola e soprattutto la domencia e il martedì sera...quando cioè interroga in filosofia!!!e ogni mattina mi sveglio alle 5 e 30 per ripassare tutte le materie!!!è una cosa che non mi è mai capitata spesso ma da quest'anno sta diventando davvero fastidioso come problema...prova a fare come faccio io...vado a letto abbastanza presto,verso le 10 e 15/30 circa,mi concedo un po' di tv poi leggo un libro non impegnativo(I ricettari sono perfetti perchè a furia di leggere ingrediente per ingrediente il sonno ti viene per forza) e la cosa FONDAMENTALE per me è andare a letto quando ancora tutta la mia famiglia è sveglia!!!

    prima avevo fatto fare apposta in farmacia dell'lio a base di fiori di bach e qualcos'altro ch emi aiutasse a dormire ma ahimè dopo un po' neanche quello faceva effetto...i primi giorni dormivo a scuola praticamente e dopo un po' non mi ha fatti più effetto...

    prova a consultare un medico però se questo problema non dovesse sparire...

    Fonte/i: esperienza personale
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  • 1 decennio fa

    Questa cosa mi fa ricordare un episodio successo tanti anni fa.

    Mi sorella prese la fissazione di essere insonne e la notte rompeva con questa storia del non-prendere sonno.

    Mia madre era molto preoccupata e le comprò delle compresse di valeriana per calmarla: lei cominciò a credere che poteva dormire solo se ingurgitava queste compresse.

    Una volta, rientrando a notte fonda, la trovai agitata nel letto: non riusciva a dormire perchè erano finite le compresse di valeriana.

    Prevedendo un prosieguo notturno agitato e possibilmente insonne anche per me, escogitai un sistema:

    aprii il cassetto delle medicine, trovai una confezione di capsule per lenire il mal di pancia, presi una di queste capsule, la aprii per svuotarla del contenuto, la richiusi e con un bel bicchiere d'acqua gliela proposi come sonnifero.

    Dopo la somministrazione della magica pozione, la "povera insonne" cominciò a russare allegramente dopo appena 10 minuti.

    Meno male che ho sempre avuto il sonno pesante, altrimenti il suo russare sarebbe stata la causa della MIA insonnia.

    Ciao, Cara!

    Quando cominciano questi strani pensieri, cerca di sostituirli con altri più piacevoli.

    Non ne vale la pena.

    Ti abbraccio e ti faccio tanti auguri!

  • ibuzu
    Lv 4
    1 decennio fa

    Ciao, penso che non ti debba impressionare da questa cosa. C'è gente che dorme poco essendo comunque benissimo partecipe alla propria vita quotidiana, altri invece (direi che a volte è capitato anche a me) ti senti spossato, ti viene mal di testa.. Se hai l'ansia di non riuscire a farlo sarà umanamente ovvio che non ci riuscirai :) prova a stancare gli occhi con qualche libro, ascolta della musica rilassante, ma non pensare! Quando si tenta di dormire l'unica cosa che lo vieta è pensare :P non angosciarti per una cosa così, se non mangiassi allora sarebbe un'altra cosa.

    Certo, non dico che allora si può fare a meno di dormire, abbiamo bisogno di riposo e quello che ci può aiutare, in tal caso farmaci leggeri o qualche metodo per noi ideale può aiutarci a farlo e sarebbe meglio.

    Meno ansia, ti parla una che sarebbe ansiosa in ogni istante della sua giornata, quando si ha questo carattere è veramente angosciante!! :P quindi un bel respiro, e non fissare il vuoto con la luce spenta, o pensare a qualcosa, tante volte per me è dura dormire quando sapevo di avere impegni il giorno dopo, impara a fregartene di quello che devi fare domani (se il tuo caso sennò prendilo come esempio per le altre motivazioni, tipo quello "che ti ha detto" la gente) ci penserai domani, come diceva la signorina O'Hara :P

    Prova pian piano a immaginare la tua giornata e rivelerà qual'è il motivo, cose dette, cose da fare, problemi anche sciocchi, ma te l'avranno già detto ;)

  • Anonimo
    1 decennio fa

    l'ansia gioca brutti scherzi. io ho risolto eliminando il caffè dopo cena, le sigarette e prendendo la valeriana

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