Mi date un consiglio? Ferro bassissimo..?

Sin da piccola ho odiato la carne, ma finchè ci son riusciti mi hanno costretto a mangiarla, poi sono passati alle punture..finalmente a 14 anni ho smesso di mangiare la carne e la mia scelta è stata accettata in famiglia.

Mia mamma è una bravissima cuoca, ha imparato a fare milioni di ricettere vegetariane per me..mangio seitan, farro, legumi, verdure..tutto insomma!! ma il punto è che come da piccola anche adesso ho il ferro bassissimo!E spesso ho svenimenti..

Il mio dottore oltre al Multicentrum non mi da altro..mi dice che se stessi davvero male mangerei la carne..simpatico!

Cosa altro potrei prendere per fare alzare questo ferro e per far smettere questi giramenti testa e svenimenti?

Aggiornamento:

Scusa ma non vedo perchè dovrei essere un troll..a quale scopo soprattutto!

Ci tengo a precisare che ho anche la pressione bassa, tutti in famiglia ce l'abbiamo..

Il mio medico mi prescrisse un qualcosa tipo "Gutron", ma sostiene che sia meglio multicentrum e legumi.Sono consapevole che il mio dottore non sia il massimo..

11 risposte

Classificazione
  • .
    Lv 7
    1 decennio fa
    Risposta preferita

    ferro basso-->multicentrum????

    bah bah bah. il multicentrum è una bomba di integratore...che cavolo lo prendi a fare se hai solo il ferro basso?

    vai da un dietologo e vedi che ti dice. magari una dieta vegetariana "personalizzata" è la cosa migliore.

    non mi sembra molto corretto da parte del tuo medico comportarsi così, hai il ferro basso e lui dice?ma sì...non importano le cause, non servono altri esami, è suff il multicentrum. =.=

    le uniche cose che mi vengono in mente sono

    1. non mangiare cibi ricchi di calcio assieme a quelli ricchi di ferro perché il calcio impedisce l'assorbimento del ferro

    2. cioccolato fondente e pistacchi sono 2 "spuntini" ricchi di ferro..mangiane un pochino tutti i giorni

    ma rimane il fatto che devi fare altri accertamenti.

  • 1 decennio fa

    cambierei dottore! Una medico che nonostante i tuoi problemi non approfondisca la carenza di ferro è da salutare il prima possibile.

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    ti consiglierei aleba se non si fosse data alla ricerca

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    quoto la battuta di michi!!! Bescia strapazzato da una ragazzina empatica...

  • michi
    Lv 5
    1 decennio fa

    la vitamina C e l'acido citrico aumentano l'assorbimento del ferro..quindi quando mangi alimenti con il ferro (tipo spinaci) condiscili con del succo di limone..

    se poi il ferro non ti si alza (che valori hai scusa??) puoi prenderti del ferrograd oltre che gli integratori..cmq mia mamma che è onnivora ha sempre sofferto di anemia..se mangi regolamente un po' di tutto (tranne carne) non puoi diventare anemica

    se guardi ad esempio la seguente lista ci sono un sacco di alimenti che contengono ferro e non sono necessariamente fiorentine..

    Alimenti ricchi di ferro Ferro in 100 g

    Fegato d'oca 30,53 mg

    Cioccolato fondente amaro 17,4 mg

    Vongola 13,98 mg

    Cacao amaro 13,86 mg

    Ostrica, cotta 11,99 mg

    Caviale 11,88 mg

    Paté di pollo inscatolato 9,19 mg

    Muesli con frutta e frutta secca 8,75 mg

    Muesli 8,20 mg

    Lenticchie 7,54 mg

    Ostrica 6,66 mg

    Farina di soia 6,37 mg

    Germe di grano 6,26 mg

    Pollo - coscia 6,25 mg

    Ceci 6,24 mg

    Patate, bollite 6,07 mg

    Seppia 6,02 mg

    Pinoli secchi 5,53 mg

    Fagioli cannellini 5,49 mg

    Fagioli borlotti freschi 5,00 mg

    Fiocchi d'avena 4,72 mg

    Nocciole 4,70 mg

    Alici sott'olio 4,63 mg

    Arachidi 4,58 mg

    Grano duro 4,56 mg

    Mandorle secche 4,51 mg

    Crema di nocciole e cacao 4,38 mg

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    besciamellone!!! tu non mangi le cervella, tu ti sei bevuto il cervello!!!

  • jollyR
    Lv 6
    1 decennio fa

    bene, vai da un dietologo che spieghi a te e a tua madre in quali alimenti c'è più ferro e come cucinarli e abbinarli in modo da assorbirne il più possibile. so che è buona norma per assorbire il ferro vegetale assumere vitamina c in abbondanza e non assumere caffeina, teina, fumo. mettere i legumi in ammollo prima di cuocerli. altre cose che non mi ricordo al momento ma puoi trovare ovunque su internet. però ti consiglio veramente di sentire un dietologo, e poi quando sarai migliorata tornare dal tuo medico con le analisi nella norma e dirgli che è un incapace.

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  • Lor
    Lv 5
    1 decennio fa

    Il tuo dottore ti dà il multicentrum per il ferro?

    Le cose sono due: o lui è un ciarlatano o tu sei un troll o un fake.

  • 1 decennio fa

    mangia lenticchie...le danno anke nei periodi disintossicanti di dieta...

  • luna72
    Lv 4
    1 decennio fa

    spesso le donne hanno carenza di ferro ma soprattutto la ferritina che non è la stessa cosa. In questi casi il medico di solito prescrive delle cure a base di ferro. Io ne ho fatte fino a 2 anni fa, ora la ferritina si è stabilizzata e quest'anno posso farne a meno. Di solito danno le pastiglie ma sono cure molto lunghe e lo stomaco te lo ritrovi un po' in subbuglio. Ora si può somministrarlo per via venosa, l'effetto è praticamente immediato da subito. Io fossi in te inizierei la cura. Se la ferritina è veramente molto bassa con l'alimentazione non riesci a ristabilirla a breve termine. Il fatto è che una carenza provoca stanchezza, disturbi del sonno e altri sintomi molto fastidiosi. Io non aspetterei. Ma prima di tutto sicuramente cambierei medico!

  • 1 decennio fa

    Ti riporto cosa ho già suggerito ad altri 2 utenti con il tuo stesso problema

    La carenza di ferro (detta anche sideropenia) è una condizione patologica che può sfociare in un’anemia, ossia nella riduzione del contenuto di Emoglobina circolante (la proteina dei globuli rossi contenente ferro, che trasporta i gas respiratori tra i polmoni ed i tessuti), che può essere di grado più o meno severo e che può avere cause diverse dall’insufficiente introito alimentare.

    Il ferro è infatti contenuto in moltissimi cibi: legumi (soprattutto lenticchie), verdure a foglia verde, lievito di birra, oltre che nelle carni e nelle frattaglie. Queste ultime, quindi, possono tranquillamente non entrare nella dieta quotidiana.

    E' comunque doveroso ricordare che il ferro nei vegetali è presente in una forma (detta non-eme) che è meno assimilabile dal nostro organismo, rispetto alla forma contenuta nei cibi animali (detta eme) e che la maggior parte dei vegetali contiene dei composti chimici, chiamati fitati, che legano il ferro diminuendone la biodisponibilità. Per migliorare l'assorbimento del ferro non-eme e ridurre l'impatto dei fitati è necessaria aumentare un maggior quantitativo di vitamina C (peperoni, pomodori, agrumi, fragole, kiwi, ecc.) e cereali integrali. Questa raccomandazione è indispensabile soprattutto per i vegani.

    Va particolarmente evidenziato che comunque i casi di sideropenia da deficit alimentare sono senz'altro i meno comuni, almeno nei paesi occidentali in cui, come già detto, l'alimentazione offre - per tutti i tipi di dieta che si segue, che sia onnivora o vegetariana - dei cibi capaci di garantire le quantità di ferro necessarie e sufficienti ai normali fabbisogni metabolici.

    Insomma prima che si instauri una carenza di ferro alimentare è necessario che si sia adottato per lungo tempo un regime alimentare talmente squilibrato e scriteriato da provocare manifestazioni cliniche evidenti.

    Le cause più frequenti di anemia da carenza di ferro sono perciò:

    1) Aumentata richiesta di ferro, per esempio durante la gravidanza, la convalescenza, l'infanzia, la terza età, ecc.

    2) Malassorbimento intestinale (ad esempio nel morbo di Crohn): le mucose digestive sono incapaci di captare e metabolizzare il ferro contenuto negli alimenti, quindi in questi casi aumentare le quote di ferro introdotto per via orale non serve a nulla, poiché questo elemento non verrebbe neppure preso in considerazione.

    3) Perdite di sangue palesi o occulte, ad esempio un ciclo mensile molto abbondante (È IL CASO PIÙ COMUNE NELLE GIOVANI DONNE FERTILI) o uno stillicidio gastro-enterico (quasi sempre un sintomo serio e da indagare a fondo). In questi casi bisogna innanzitutto "turare la falla", ossia capire cosa provochi questi sanguinamenti e porre rimedio alla patologia di base, altrimenti sarebbe come voler riempire una vasca bucata… Aumentare la quota di ferro ingerito sarebbe pertanto inutile poiché non farebbe neppure in tempo ad essere assorbito dall’organismo.

    In quasi tutti i casi la terapia di elezione, quindi, è il ferro per via ENDOVENOSA, praticata da personale infermieristico specializzato, poiché non di facilissima esecuzione per chi è poco pratico.

    Il ferro assunto per via orale, in compresse o flaconcini, oltre ad essere inutile (come abbiamo visto) in molti casi, può generare molto spesso fenomeni di intolleranza.

    Naturalmente la diagnosi e la terapia devono essere formulate dal MEDICO, come anche il monitoraggio del paziente e la valutazione periodica dei suoi progressi.

    Tanti auguri e vai dal medico.

    SPECIALIZZATO IN EMATOLOGIA!!!

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Correggo andrea.

    Lecca i chiodi e fai prima.

  • 1 decennio fa

    ferrograd insieme a folina se non mi ricordo male.... altrimenti il ferro per endovena in ospedale... io ho risolto così... e con un'infinità di carne....

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