Anonimo
Anonimo ha chiesto in Scuola ed educazioneCompiti · 1 decennio fa

Entrate.... 10 puntiiiiiiiiiii?

Io e le mie amiche abbiamo come compito una ricerca... " il pesce azzurro nella dieta mediterranea"

Qlcn ha informazioni su questa traccia?? grazieeee

3 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Per il nostro benessere e per combattere contro i segni del tempo è estremamente importante avere una dieta molto variata e ricca di cibi che troppo spesso dimentichiamo.

    Oltre a tutte le conferme sugli effetti benefici della dieta mediterranea, un recente studio internazionale ha individuato una serie di cibi che ci aiutano a star bene e soprattutto a mantenere vivo il nostro cervello e la nostra vitalità.

    Salmone e pesce azzurro ad esempio, grazie agli omega-3, ci aiutano a tenerci giovani e in salute. Meno note le caratteristiche antiaging dei mirtilli, con cui si può prevenire il morbo di Alzheimer e l'invecchiamento precoce del cervello, proprietà che troviamo anche nelle uova, grazie al selenio che contengono. Tutti ormai conoscono le qualità di cavolo e broccoli, che non dovrebbero mai mancare nella nostra dieta.

    Meno note ma non meno efficaci le qualità antiaging della senape: sembra che con un solo cucchiaino di senape al giorno si abbiano infatti notevoli effetti benefici, grazie in particolare ad un suo ingrediente, la Curcuma. Gli effetti benefici della senape erano in realtà noti già nel quarto secolo avanti Cristo, e la coltivazione della pianta di senape conobbe una straordinaria diffusione nel Medio Evo.

    Oggi la senape è particolarmente usata in Francia e possiamo trovare questo ingrediente in molte ricette come la bistecca alla tartara, brasato di manzo, aringhe alla senape, baccalà alla senape, canederli, carpaccio e molto altro.

    SPERO CHE SIANO D'AIUTO

  • Anonimo
    1 decennio fa

    l "pesce azzurro" è una denominazione di uso generale e non corrisponde a un gruppo scientificamente definito di specie. Un po' come nel caso del "pesce bianco" o dei "frutti di mare". Si definiscono azzurri quei pesci dalla colorazione dorsale blu scuro (ma spesso è presente anche un po' di verde) e ventrale argentea. Generalmente abbondano nei nostri mari e questa prerogativa li rende decisamente economici. Tra questi rientrano pesci come l'aguglia, l'alaccia, l'alice, il cicerello, la costardella, il lanzardo, il pesce sciabola, la sardina, lo sgombro, lo spratto e il suro. Inoltre possono essere considerati azzurri per la loro colorazione, anche molti pesci che, per dimensioni e forme, non hanno nulla in comune con "gli azzurri" più conosciuti. Tra questi troviamo l'alalunga, l'alletterato, il biso, la lampuga, la palamita, il pesce spada e il tonno.

    Valori nutrizionali.

    Il pesce azzurro ha grassi simili a quelli vegetali, caratterizzati cioè prevalentemente da composti "insaturi", in particolare quelli della serie omega 3, importanti per lo sviluppo cerebrale e protettori per cuore e arterie. Di questa prerogativa sono privi i grassi degli animali di terra, più ricchi di composti "saturi" che, al contrario, se consumati in eccesso, possono facilitare l'insorgenza di alcune malattie, spesso favorite da una vita sedentaria e da una dieta poco equilibrata, ricca di calorie e colesterolo. Quest'ultimo, invece, è contenuto solo in modeste quantità, salvo poche eccezioni, nei prodotti ittici. Il pesce fresco (riconoscibile dall'occhio vivo, la pelle brillante e le branchie rosse), è capace di fornire un buon apporto di vitamine (E e B) e sali minerali (selenio, fosforo, fluoro e iodio).

    Come si conserva il pesce azzurro.

    Sardine, sgombri, alici, spratti etc., come le altre specie di pesce, hanno buone proprietà nutritive ma nello stesso tempo sono molto delicati. Tali specie hanno un contenuto in grassi generalmente più elevato del "pesce bianco" e per questo è essenziale conservarle nel modo giusto per evitare che si deteriorino. È sempre consigliabile sviscerare e lavare il pesce azzurro prima di riporlo nel frigorifero o nel congelatore. All'interno del frigorifero è preferibile sistemarlo in posizione intermedia, meglio se avvolto nella pellicola trasparente o in un contenitore chiuso, per evitare che il resto dei cibi ne prenda l'odore. Può essere congelato in casa, se acquistato fresco e riposto immediatamente in freezer, negli appositi sacchetti a chiusura ermetica, assicurandosi di aver tolto l'aria. È bene ricordare che, essendo presente nel pesce azzurro una maggiore quantità di grassi, non è consigliabile conservarlo nel congelatore per più di tre mesi. Infine, è opportuno tenere presente che con la conservazione si modificano anche le caratteristiche organolettiche. Quindi, se tenuto in frigorifero, è bene consumare il pesce azzurro rapidamente, mentre se vogliamo congelarlo, è necessario congelarlo solo se freschissimo.

  • Anonimo
    1 decennio fa

    http://it.wikipedia.org/wiki/Pesce_azzurro

    qui dovresti trovare ciò ke ti interessa! spero ti sono stato di aiuto;)

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