Perché molti son convinti che i rossetti contengano sperma di cinghiale?

Non è una domanda-chat: sono seria, sto parlando di un falso mito... di una leggenda metropolitana, chiamatela come volete.

Molti cosmetici - trucchi, shampoo, creme, etc... - contengono un ingrediente che si chiama "Butyrospermum parkii", che in realtà è una pianta (se non sbaglio è il karité).

Comunque, sul web - Answers compreso - si trovano tantissime domande del tipo (incollo):

- "Butyro-spermum parkii : sperma di maiale nel burrocacao?"

- "è vero che il burrocacao della Labello contiene sperma di porco?"

- "Burrocacao...con lo sperma di toro?!?"

- "A me avevano detto che era sperma di girino...?".

Trovate tante domande del genere, basta scrivere il nome dell'ingrediente su un motore di ricerca.

Io stessa alle medie credevo che fosse vero. Perché? Perché me l'avevano detto alcune mie compagne, che erano convinte della cosa!

Quindi è una diceria che circola da decenni! La domanda è: nonostante sia chiaro che stiamo parlando di una pianta e non dello sperma di chissà quale animale, come mai questa leggenda metropolitana non è stata ancora sfatata?

16 risposte

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  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    L'equivoco è nato nei secoli trascorso esattamente come stava per nascere adesso se non avessi letto la tua domanda fino in fondo e, grazie alla tua indiscutibile chiarezza espositiva, ho potuto effettuare con chiarezza le ricerche in merito. Dunque, è l'etimologia stessa della pianta che trae in inganno: "Butyro-spermum parkii", nome scientifico della pianta che risponde al nome di "Karitè" significa proprio "sperma di maiale", e da qui a equivocare nella trasmissione verbale che si perpetua nel tempo e travisata di bocca in bocca, non ci vuole molto, e a significare che una data crema ha alla base un ingrediente che "dà vita". Ed è appunto questo l'espediente che viene adottato dalle ditte di cosmetici e non solo: Lo sperma favorisce una nuova vita nella più genuina delle modalità, così una crema, o un rossetto, può "rivitalizzare" la pelle con un processo chimico inverosimilmente biologico naturale analogo. La scelta di una pianta (in questo caso il karitè), piuttosto che un altra è spesso un espediente che funziona.

    E non finisce qui: anni fa mi ricordo una pubblicità boomerang su un profumo alla base del quale vi era un millilitro di estratto da cadavere in decomposizione avanzata, il tutto per massimizzare il fissaggio dell'odore che, combinato con i batteri del "morto", avrebbe avuto durata maggiore. Ma anche questa "ricostruzione" è stata favorita da un equivoco sul nome scientifico di un estratto animale. Ma l'espediente provocò l'effetto esattamente contrario: le vendite calarono a picco e la ditta fallì. E ancora, non parliamo degli "elisir" afrodisiaci contenuti in creme, olii, balsami e bagnoschiuma, taluni basati su corno di rinoceronte, altri su veleno di cobra, altri ancora sul classico peperoncino, altri ancora, non avendo altre "erbe attizzanti". da proporre si basano sulle ... forme delle boccette dei profumi, affinchè suscitino subliminali istinti velatamente erotici al punto da preferire un profumo piùttosto che un altro.

    In due parole, sono i classici "specchietti per allodole" molto velati che puntano sulla alta recettività degli individui su certi argomenti che fanno semplicemente da effetto placebo sui risultati e incrementano i guadagni dei produttori di turno. E funzionano sempre, e la dimostrazione è proprio il tuo saggio interrogativo.

    Infine tali leggende non saranno mai sfatate, perchè è comodo e bello crederci, come nei sogni e, sebbene sul piano razionale possiamo essere convinti della cruda realtà bio-organica di questi prodotti, non smetteremo mai di sognare.

    Un saluto

    Vincent

    Fonte/i: la classica wikipedia e anche questo url http://www.0web.it/veganparty/sperma_maiale_burro_... (dotarsi di un buon antivirus/antispyware) Inoltre la suscettibilità dell'uomo/donna a farsi abbindolare da "effetti collaterali" lontanamente benefici per inseguire il sogno dell'eterna giovinezza o dell'eterna fertilità
  • Anonimo
    1 decennio fa

    Mi hai rovinato la vita...!!

    Ero sicuro che fosse sperma di cammello..!!

    Maledizione, un intero mondo che mi crolla addosso...

  • Anonimo
    1 decennio fa

    io sapevo invece che nel burrocacao ci fossero tracce di sperma di cammello O_O

    leggenda metropolitana anche questa?

    __________________________

    sono andato a controllare su wikipedia, faccio copia ed incolla:

    False notizie

    Da diversi anni risuona la notizia che nel burrocacao vi sia contenuto lo sperma di maiale, per via del nome dell'ingrediente Butyrospermum parkii, che in realtà è un albero, di cui si usa il grasso estratto dai suoi frutti, più noto come burro di karité.[2]

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Personalmente, credo che questa leggenda regga per via del BUFFO nome della pianta (o dell'ingrediente).

    - - -

    Ho letto che sei pure tu Siciliana: di dove sei?

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  • 1 decennio fa

    Pensa un pò che a me avevano detto che nel burrocacao ci fosse grasso di balena...o che nella redbull sperma di toro (parlavano della taurina, che è tutt'altra cosa).

    Se ne dicono tante di castronerie....

  • elaios
    Lv 6
    1 decennio fa

    perché è vero,infatti i rossetti non sono altro che vibratori per cinghialesse.

    poi che ne venga fatto un uso non appropriato mica è colpa loro...................

  • 1 decennio fa

    credo che piu che una convinzione sia una speranza...

  • Anonimo
    1 decennio fa

    Ora che sa la verità Slevin non metterà più il rossetto, sei contenta? è.é

  • 1 decennio fa

    Amiche mi suggeriscono che non e' l'ingrediente del lucidalabbra , rossetto o...

    burrocacao a decidere,

    piuttosto la passioinalita' , volonta' ,

    trasporto ,,,,,

  • 1 decennio fa

    ...Meno male non lo uso...

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