cosa avviene se dichiaro fallimento?

salve a tutti...purtroppo la mia situazione e grave..sono artigiano,lavoro nel settore dell'edilizia(in pratica ho una ditta individuale a mio nome) non ho operai ma ho un collaboratore familiare...in pratica i debiti che ho sono troppi (fra banca,un fornitore e INAIL E CNA) di mia propietà non ho nulla a parte quel po di attrezzatura,un camion del 70(si e no 1000€ di valore) e la mia auto (si e no 3000 di valore) e basta. sono indeciso fra il suicidio e il dichiarare fallimento... chiedo a chi ne sa qualcosa.....cosa avviene se io dichiaro fallimento? grazie a tutti per la risposta

Aggiornamento:

l'importo dei debiti e di quasi 60.000€, e se chiudo cosa succede?

2 risposte

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  • 10 anni fa
    Migliore risposta

    L'art. 1 della legge fallimentare dice che non sono soggetti alle disposizioni sul fallimento e sul concordato preventivo gli imprenditori, che dimostrino il possesso congiunto dei seguenti requisiti:

    a) aver avuto, nei tre esercizi antecedenti la data di deposito della istanza di fallimento o dall’inizio dell’attività se di durata inferiore, un attivo patrimoniale di ammontare complessivo annuo non superiore ad euro trecentomila;

    b) aver realizzato, in qualunque modo risulti, nei tre esercizi antecedenti la data di deposito dell’istanza di fallimento o dall’inizio dell’attività se di durata inferiore, ricavi lordi per un ammontare complessivo annuo non superiore ad euro duecentomila;

    c) avere un ammontare di debiti anche non scaduti non superiore ad euro cinquecentomila.

    Se i tuoi debiti sono di 60.000 euro, non sei assoggettabile al fallimento.

    Se chiudi, probabilmente i creditori chiederanno l'emissione di decreti ingiuntivi al fine di pignorare i tuoi beni.

    Il problema è quando comincierai ad avere un reddito (soprattutto se di lavoro dipendente) perchè chiederanno il pignoramento del quinto del tuo stipendio, per farti pagare i tuoi debiti.

    Ps l'istanza di fallimento si può presentare anche in proprio, ai sensi dell'art. 6 L.F. (Il fallimento è dichiarato su ricorso del debitore, di uno o più creditori o su richiesta del pubblico ministero.

    Nel ricorso di cui al primo comma l’istante può indicare il recapito telefax o l’indirizzo di posta elettronica presso cui dichiara di voler ricevere le comunicazioni e gli avvisi previsti dalla presente legge). Ovviamente, se ci sono i requisiti, lo dichiara il Tribunale competente.

  • Anonimo
    10 anni fa

    non sei tu che dichiari il fallimento;

    sono i tuoi creditori che lo possono chiedere legalmente, per debiti non pagati

    puoi chiudere l'attività, se ritieni che è bene farlo

    oppure portare i tuoi libri in tribunale, per un concordato preventivo, che vuol dire pagare i debiti a rate, sempre che ritieni di doverlo e poterlo fare

    comunque, in caso di fallimento vanno all'asta i beni della ditta fallita...

    ma ci sono delle ditte che non possono fallire: innanzitutto per chiedere il fallimento di una ditta i suoi debiti devono essere superiori a 25.000 euro

    nel caso tuo, al massimo perdi l'auto e il camion, ma non credo che i creditori potranno chiedere il tuo fallimento, per la scarsità dei tuoi beni personali, e per il limite dei 25.000 euro

    se ti accorgi che lavori in perdita, ti conviene chiudere e basta

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