Anonimo
Anonimo ha chiesto in Società e cultureReligione e spiritualità · 1 decennio fa

L'illuminazione di Siddartha e la discesa dello Spirito Santo, secondo voi, è possibile un parallelismo?

L'illuminazione

All'età di 35 anni, al Buddha, seduto sotto un fico sacro a Bodh Gaya, si spalancò l'illuminazione perfetta: egli meditò una notte intera, durante la quale fu tentato da Mara un entità malefica che sipotrebbe accostare a Satana, fino a raggiungere il nirvana. Buddha conseguì, con la meditazione, livelli sempre maggiori di consapevolezza: afferrò la conoscenza delle Quattro nobili verità e dell'Ottuplice sentiero e visse a quel punto la Grande Illuminazione, che lo liberò per sempre dal ciclo della reincarnazione (vedi Trasmigrazione): dotato di sovrumana intelligenza, trascorse le settimane seguenti a contemplare i vari aspetti del dharma (legge) che aveva compreso.

la saggezza non è comunicabile, che ogni cosa appartiene all’unità, che ciò che va cercato è il tutto, il misterioso tutto che si cela dietro aspetti mutevoli, che le cose sensibili hanno valore sia per se stesse sia perché appartengono ad un ciclo che può ritrasformarle (la pietra in uomo, il fiore in Buddha), e soprattutto che le parole non fanno altro che mascherare e confondere, l’essenziale è l’amore, accogliere in sé il mondo e tutto ciò che contiene, senza nulla disprezzare.

“Mentre stava per compiersi il giorno di Pentecoste, si trovavano tutti insieme nello stesso luogo. Venne all’improvviso dal cielo un rombo, come di vento che si abbatte gagliardo e riempì tutta la casa dove si trovavano.

Apparvero loro lingue di fuoco, che si dividevano e si posarono su ciascuno di loro; ed essi furono tutti pieni di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue, come lo Spirito dava loro di esprimersi.

Si trovavano allora in Gerusalemme giudei osservanti, di ogni Nazione che è sotto il cielo. Venuto quel fragore, la folla si radunò e rimase sbigottita, perché ciascuno li sentiva parlare nella propria lingua.

Vorrei tatno che questa domanda fosse considerata fine a se stessa e non come accusa o attacco al cattolicesimo, vi prego rispondete inerentemente ad essa e senza offendere, lo scopo è solo conoscere altre opinioni, tenendo sempre presente che per me l'unica vera forza per ascendere è l'Amore!

Aggiornamento:

@Cercatore di verità,

molto bello il tuo nick name, e anche la tua risposta.

Conosco bene la Storia di Francesco e devo dire che hai ragione, vi sono dei parallelismi notevoli con Siddharta, io credo che siano venuti in mezzo anoi per mostrarci la via così come è, semplice e piena d'Amore per tutto ciò che ci circonda.

Ciao e grazie

@emanuele G.

chiunque può essere un illuminato in qualsiasi momento, la strada del cuore per alcune persone è già segnata al momento della nascita.

La tua sensazione mi trova d'accordo ma chi ti dice che gli apostoli girando con Gesù tutti insiem, non abbiamo meditato profondamente e, trovandosi vicini a un Maestro simile non abbiano meritato tutti insieme quel dono?

In fin dei conti li aveva scelti Lui, sapeva guardare nel cuore degli uomini e sapeva esattamente chi avrebbe dovuto scegliere.

Almeno questa è la mia opinione.

Ciao e grazie, bella risposta, un abbraccio anche a te

Aggiornamento 2:

@Daniele,

le tue parole meritano un inchino, in generale vale per te quello che ho risposto a emanuele ma la tua risposta mi fa pensare che tu sappia bene dove andiamo!

Grazie ciao

5 risposte

Classificazione
  • 1 decennio fa
    Risposta preferita

    Secondo le antiche scritture vediche e buddhiste l'Illuminazione avviene tramite lo sforzo personale(tapas) e con gradualita'.

    Lo dimostra anche la vita del Buddha...egli non raggiunse l'illuminazione in un solo giorno, il suo lungo tapas alla fine l'ha portato a ritrovare la sua vera natura, che è in ognuno di noi.

    L'illuminazione viene raggiunta tramite lo sforzo personale...lavorando interiormente e con assoluta determinazione...è pur vero che gli antichi Saggi affermano che l'illuminazione avviene istantaneamente e che tutta la pratica spirituale che è stata fatta precedentemente è solamente illusione..questo è l'infinito mistero della vita e del suo gioco(lila).

    Alla fine si arriva ad una Consapevolezza che nulla è stato mai creato e nulla sara' mai distrutto...tutto è il Sè...Pura Consapevolezza.

    Lo spirito santo è appunto il Sè, ma non puo' essere visto come un essere separato che decide a chi dare la Liberazione...il lavoro spirituale deve essere fatto da noi...la cosa interessante e misteriosa è che dopo ti accorgi di essere stato sempre Quello e che nessuna separazione è mai esistita.

    Da questo ne deriva una infinita beatitudine e la mente continua il suo gioco...ma tutto diviene una danza cosmica.

    Un saluto

    @Merryman: Grazie...queste parole provengono semplicemente dal Cuore e sono frutto di una intensa pratica di meditazione...nulla mi apparitene e cio' che esce da questo Cuore è soltanto una espressione del Vuoto.

    Senza l'esperienza interiore è assai difficile parlare di Verita' e saperla esprimere lo è ancora di più...anche questo è un mistero.

    Cio' che proviene dalla mente è solamente una idea della Verita'...la Verita' deve sgorgare dal Cuore e bisogna immergersi in Quello per avere una chiara idea di cio' che siamo.

  • 1 decennio fa

    Purtroppo non sono illuminato (o, come dicono certe tradizioni lo sono ma non ne sono consapevole) e non posso rispondere con certezza.

    Però ho una sensazione.

    L'illuminazione è frutto di un lavoro interiore, personale, è il traguardo di un cammino spirituale che ci impegna per numerose vite, è la disintegrazione dell'io, dell'ego.

    La discesa dello Spirito Santo, anche come viene descritta nel brano che hai riportato, è qualcosa che viene dall'esterno e che coinvolge simultaneamente un gran numero di persone.

    E non ho mai sentito parlare di una illuminazione collettiva.

    Per questo mi sento di dire che non vedo parallelismi tra l'illuminazione e la discesa dello Spirito Santo. Però è una bella domanda, profonda, intelligente. Complimenti! E grazie!

    Un abbraccio...

  • ?
    Lv 4
    4 anni fa

    tu prova a raccontarlo a tuo marito, e vedi se funziona..... in effetti secondo me l. a. parte non credibile della bibbia non è tanto che sia rimasta incinta da vergine, quanto che lui se l. a. sia bevuta....

  • Nello
    Lv 4
    1 decennio fa

    Ciao,

    Secondo me Gesù era un illuminato, pare che ci siano anche delle prove, di ritrovamenti di sue tracce in un pelegrinaggio in oriente.

    Comunque come forse già detto i vari Buddha (illuminati) si presentano a noi in vari modi, pare che nel futuro prossimo si apossibile che alcuni di loro si reincarnino in Scienziati allo scopo di aiutare la terra a salvarsi dalla catastrofe della distruzione ambientale che stiamo perpretando.

    Il prossimo Bhudda già enunciato sarà quello dell'amore Maitreya.

    Per quanto riguarda il creatore, da quello che scrivi immagino già tu sappia che non se ne è mai parlato nella filosofia Bhuddista tanto è che il problema non sta nel creatore ma nel creato e nella percezione dello stesso (ostacolo più grande alla comprensione della vacuità).

    Comunque in definitiva ci sono molte similitudini ovviamente espresse in modo diverso ma secondo me ribadisco il Ven.Gesù era uno degli illuminati e i suoi insegnamenti sono sacri.

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  • Si, secondo me il parallelismo c'è, è possibile che Buddha abbia meditato talmente tanto che il signore non poté che dargli lo spirito santo, divenne talmente intelligente che capì tutto. Buddha può essere visto come riflessione teologica dell' uomo e del divino (= intendendo Dio come signore dei cristiani, ebrei, islamici ecc)

    Mi ricorda tanto San Francesco. (leggi anche la sua storia se non la conosci, togliendo i miracoli che ha (o non ha) fatto è comunque un uomo che rappresenta cosa è la bontà)

    Fonte/i: L.a.P.
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