Anonimo
Anonimo ha chiesto in Mangiare e bereVegetariani e vegani · 10 anni fa

carenza di ferro........?

come posso rimediare?

Aggiornamento:

inter, sono vegetariana non mangio pesce...

the vampire.. grazie ^^ proverò le compresse =)

13 risposte

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  • Lizard
    Lv 4
    10 anni fa
    Migliore risposta

    Si ha sempre le tendenza a pensare che per risolvere la carenza di ferro, bisogna assumere solo quello; invece spesso ci si dimentica che per assimilare il ferro sono importanti anche il rame e le vitamine. E' quindi importantissimo mangiare tutti i giorni frutta fresca, unitamente ai seguenti alimenti che contengono sia ferro che rame: legumi secchi, lenticchie, fagioli kidney (messicani rossi), fagioli lima (fagioli del papa), cereali integrali (sopratutto miglio), cioccolato, frutta secca (soprattutto fichi, susine, noci, pistacchi, mandorle), spinaci, cavolfiori, avocados, uova; e inoltre alghe (soprattutto iziki), melasse, cardi, barbabietole, germi di grano, lievito di birra; anche con il minestrone non si sbaglia mai. Gli alimenti che limitano l'assorbimento del ferro sono: cipolla, aglio, tè, caffè. I medici solitamente ai vegetariani consigliano dei cicli di ferro (Losferron o Ferrograd) ogni due mesi, soprattutto alle femmine perché mensilmente hanno il ciclo.

  • 10 anni fa

    I miei sono i consigli di un medico, ma anche di una che bazzica questa sezione da un po'.

    La carenza di ferro (detta anche sideropenia) è una condizione patologica che può sfociare in un’anemia, ossia nella riduzione del contenuto di Emoglobina circolante (la proteina dei globuli rossi contenente ferro, che trasporta i gas respiratori tra i polmoni ed i tessuti), che può essere di grado più o meno severo e che può avere cause diverse dall’insufficiente introito alimentare.

    Il ferro è infatti contenuto in moltissimi cibi: legumi (soprattutto lenticchie), verdure a foglia verde, lievito di birra, oltre che nelle carni e nelle frattaglie. Queste ultime, quindi, possono tranquillamente non entrare nella dieta quotidiana.

    E' comunque doveroso ricordare che il ferro nei vegetali è presente in una forma (detta non-eme) che è meno assimilabile dal nostro organismo, rispetto alla forma contenuta nei cibi animali (detta eme) e che la maggior parte dei vegetali contiene dei composti chimici, chiamati fitati, che legano il ferro diminuendone la biodisponibilità. Per migliorare l'assorbimento del ferro non-eme e ridurre l'impatto dei fitati è necessaria aumentare un maggior quantitativo di vitamina C (peperoni, pomodori, agrumi, fragole, kiwi, ecc.) e cereali integrali. Questa raccomandazione è indispensabile soprattutto per i vegani.

    Va particolarmente evidenziato che comunque i casi di sideropenia da deficit alimentare sono senz'altro i meno comuni, almeno nei paesi occidentali in cui, come già detto, l'alimentazione offre - per tutti i tipi di dieta che si segue, che sia onnivora o vegetariana - dei cibi capaci di garantire le quantità di ferro necessarie e sufficienti ai normali fabbisogni metabolici.

    Insomma prima che si instauri una carenza di ferro alimentare è necessario che si sia adottato per lungo tempo un regime alimentare talmente squilibrato e scriteriato da provocare manifestazioni cliniche evidenti.

    Le cause più frequenti di anemia da carenza di ferro sono perciò:

    1) Aumentata richiesta di ferro, per esempio durante la gravidanza, la convalescenza, l'infanzia, la terza età, ecc.

    2) Malassorbimento intestinale (ad esempio nel morbo di Crohn): le mucose digestive sono incapaci di captare e metabolizzare il ferro contenuto negli alimenti, quindi in questi casi aumentare le quote di ferro introdotto per via orale non serve a nulla, poiché questo elemento non verrebbe neppure preso in considerazione.

    3) Perdite di sangue palesi o occulte, ad esempio un ciclo mensile molto abbondante (È IL CASO PIÙ COMUNE NELLE GIOVANI DONNE FERTILI) o uno stillicidio gastro-enterico (quasi sempre un sintomo serio e da indagare a fondo). In questi casi bisogna innanzitutto "turare la falla", ossia capire cosa provochi questi sanguinamenti e porre rimedio alla patologia di base, altrimenti sarebbe come voler riempire una vasca bucata… Aumentare la quota di ferro ingerito sarebbe pertanto inutile poiché non farebbe neppure in tempo ad essere assorbito dall’organismo.

    In quasi tutti i casi la terapia di elezione, quindi, è il ferro per via ENDOVENOSA, praticata da personale infermieristico specializzato, poiché non di facilissima esecuzione per chi è poco pratico.

    Il ferro assunto per via orale, integratori a compresse o flaconcini, oltre ad essere inutile (come abbiamo visto) in molti casi, può generare molto spesso fenomeni di intolleranza.

    Naturalmente la diagnosi e la terapia devono essere formulate dal MEDICO, come anche il monitoraggio del paziente e la valutazione periodica dei suoi progressi.

    Tanti auguri e vai dal medico.

    SPECIALIZZATO IN EMATOLOGIA !!!

  • Anonimo
    10 anni fa

    Io consulterei un medico prima di answers.

    Del resto la carenza può dipendere da diversi

    fattori..il consiglio è sempre quello di Legumi(in

    particolare lenticchie)+VitaminaC.

    Però ripeto..un medico ti potrà aiutare meglio.

  • 10 anni fa

    assumendo un po' di ferro in tutti i modi possibili:

    http://www.repubblica.it/2003/e/gallerie/esteri/ch...

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  • 6 anni fa

    Ho scoperto questo test: un po' di domande per capire se soffri davverio di carenze di ferro o i tuoi sintomi non sono compatibili http://goo.gl/MnuaDb

  • 10 anni fa

    legumi e poi fossi in te andrei dal medico a chiedere qualche integratore

  • 10 anni fa

    mangia le lentikkie...contengono molto ferro

    ciao

  • Anonimo
    10 anni fa

    Premettendo che DEVI andare da un medico per farti visitare e consigliare la giusta dieta per te, ti consiglio una piccola lettura informativa:

    http://www.scienzavegetariana.it/medici/domande/fa...

    http://www.scienzavegetariana.it/nutrizione/ferro_...

    http://www.promiseland.it/view.php?id=630

    Tutte le prescrizioni mediche vanno richieste direttamente a professionisti qualificati.

  • Fiorentina al sangue!

  • 10 anni fa

    dà retta a me che studio cucina!!:)

    se cerchi un metodo naturale cn l'alimentazione,ti conviene assumere vegetali a foglie verdi,specialmente spinaci che sn quelli migliori di questa categoria....sennò puoi mangiare legumi,ti consiglierei tipo qualche zuppa o cmq d'usarli magari anche cm contorno x qualche piatto!!

    oltre a questi cmq se sei semplicemente vegetariana e nn vegana ti consiglio anche di consumare tuorli d'uovo che sn anch'essi ricchi di ferro(magari anche facendoti qualche zabaione la mattina che ti dà anche una spinta d'energia notevolissima!!;D) e questo magari ti converrebbe di + xkè di solito il ferro di origine vegetale viene assorbito in modo + scarso dall'organismo!

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